Spagna del Nord: itinerario di viaggio in auto

Spagna del Nord

La Spagna del nord è il viaggio ideale da effettuare in automobile e in completa autonomia. Le distanze tra le città non sono enormi e durante il tragitto tra una e l’altra abbiamo visto dei panorami straordinariamente affascinanti. Non è una parte della Spagna particolarmente popolare tra i viaggiatori, o perlomeno lo è meno della parte meridionale. Secondo me è un pò sottovalutata e vale la pena di trascorrerci tre settimane, come abbiamo fatto noi.

Abbiamo attraversato varie regioni, procedendo da est verso ovest; siamo entrati in Spagna del Nord attraverso i Paesi Baschi, poi ci siamo spostati in Cantabria, Asturie, Galizia. In sostanza siamo arrivati fino al confine con il Portogallo. Tornando indietro abbiamo attraversato la Castiglia, Aragona e infine la Catalogna. Ognuna di queste regioni ha degli usi e costumi differenti, soprattutto ho notato delle differenze nella lingua.

In 21 giorni abbiamo percorso quasi 5000 chilometri, ma ce ne siamo gustati ogni singolo momento. E’ stata una vacanza diversa dal solito, ma decisamente intrigante.

Quando andare nella Spagna del Nord

Spagna del Nord
Panorama di San Sebastian

Il periodo migliore per andare nella parte settentrionale della Spagna è sicuramente quello che va da luglio ad agosto. Dal momento che si affaccia sull’Atlantico, la zona gode di un clima mite. Le temperature massime non diventano mai afose e raramente superano i 25 gradi. Magari al mattino e alla sera dovrete indossare una felpa oppure un giubbotto, ma almeno avrete la sicurezza di girare durante il giorno senza morire di caldo.

Mettete in conto qualche improvviso piovasco, quindi sarebbe bene avere a portata di mano un impermeabile o un ombrello ripiegabile che vi proteggerà in caso di necessità. Tutto sommato a noi non è andata male, visto che abbiamo preso un solo acquazzone mentre cenavamo all’aperto a Bilbao, ma il cielo è stato spesso nuvoloso e minaccioso.

Perchè andare nella Spagna del Nord

Spagna del Nord
Bilbao

I motivi sono davvero moltissimi! Innanzitutto vedrete dei panorami spettacolari, soprattutto spiagge lunghissime e scogliere a picco sul mare. Ma non solo, se come noi vi sposterete sui Monti Cantabrici, potrete ammirare montagne aspre e affascinanti e una vegetazione estremamente rigogliosa.

Visiterete alcune tra le più belle città della Spagna intera, come Saragozza, Valladolid e Santander. E proprio all’interno delle città, o appena fuori, troverete monumenti e imponenti cattedrali che fanno parte della storia e della cultura della Spagna. Potrete anche visitare musei estremamente affascinanti e coinvolgenti.

Vogliamo parlare dell’aspetto gastronomico? Si, parliamone, perchè in Spagna si mangia davvero benissimo, soprattutto sulla costa avrete modo di mangiare pesce freschissimo e frutti di mare, ma anche i tanti formaggi delle Asturie, le acciughe del Mar Cantabrico e molto altro. Posso solo dirvi che se siete a dieta, per voi sarà un bel problema.

Infine, parliamo della cordialità dei nostri “cugini” spagnoli; la maggior parte di loro sono sempre sorridenti, disposti a darvi una mano. E se ci sono problemi di lingua, visto che molti di loro non parlano l’inglese, non è un problema: ci si capisce a gesti!

Strade e autostrade in Spagna del Nord

Santander
Santander

Le autostrade della Spagna del nord sono ampie, ben tenute e (udite udite) non sempre a pagamento. Abbiamo percorso lunghe tratte senza dover sborsare un euro.

Un consiglio: prima di partire, per nostra comodità, abbiamo preso il Telepass internazionale. Funziona solo in alcuni paesi europei, tra cui la Francia e la Spagna, ed è comodissimo perchè vi permette di non perdere tempo ai caselli dell’autostrada e di non dover trafficare con le monetine tutte le volte che ne attraversate uno.

Attivarlo è semplicissimo, dovete solo fermarvi ad un “Punto Blu” presso un casello autostradale italiano e firmare un contratto. Il costo è davvero modesto, visto che dovrete pagare 6 euro per l’attivazione più un canone di 2,40 euro al mese, ma solo per i periodi in cui sarete all’estero. I pedaggi autostradali vi verranno addebitati sul conto corrente come succede normalmente viaggiando in Italia.

Potete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale di Telepass.

Itinerario consigliato per un viaggio in Spagna del Nord

San Juan de Gaztelugatxe
San Juan de Gaztelugatxe

1° giorno – Partenza dall’Italia
Abbiamo deciso di partire direttamente da casa nostra con la nostra auto, visto che abitiamo molto vicini al confine con la Francia. Inoltre, in questo modo, abbiamo potuto risparmiare il noleggio dell’auto. In pochissime ore siamo riusciti a raggiungere la nostra prima tappa in Francia.

2° – 3° – 4° giorno – Attraversando la Francia
Abbiamo trascorso i primi tre giorni del nostro viaggio verso la Spagna del Nord in Francia. Ci siamo concessi tre tappe in posti che non avevamo mai visitato prima ma di cui avevamo sentito tanto parlare.

La prima è stata Carcassonne con la sua famosa fortezza; siamo riusciti a vistarla in una giornata e dopo una notte di meritato riposo siamo ripartiti alla volta di Lourdes. Abbiamo dedicato una intera giornata alla città di Bernadette, tra il sacro e il profano.

L’ultima tappa francese è stata la bellissima Biarritz. Affacciata sull’oceano offre dei panorami fantastici ed è un paradiso per gli appassionati del surf. Merita una mezza giornata, o forse di più. Ma noi non vedevamo l’ora di varcare il confine e giungere finalmente in Spagna.

5° giorno – Ingresso in Spagna del Nord – San Sebastian
San Sebastian è una città non troppo grande, io l’ho trovata particolarmente accogliente e ridente, malgrado la temperatura un pò rigida: circa 13 gradi alle 9 del mattino. Per essere agosto, non era proprio il top.

Val de Arenas
Val de Arenas

La bellezza di questa città sta nelle sue spiagge, quando le abbiamo viste noi era bassa marea e ci sono sembrate enormi, molto vaste. Siamo rimasti sbalorditi nel vedere tanta gente che praticava jogging, malgrado piovigginasse; e altrettanta gente che faceva il bagno nelle gelide acque dell’Atlantico.

Nel tardo pomeriggio abbiamo lasciato Santander per andare a dormire a Bilbao.

6° giorno – Bilbao
Eccoci nel cuore dei Paesi Baschi, dove tutti i cartelli sono scritti nella doppia lingua: spagnolo e basco. E vi assicuro che il basco non ha proprio niente in comune con la lingua ufficiale.

Parco Nazionale Picos de Europa

Ci siamo fermati nella città per due interi giorni, accompagnati anche qui da un cielo plumbeo e da una continua piogerella. Ci sono moltissime cose da vedere e due giorni sono passati molto velocemente.

Abbiamo trascorso la maggior parte del tempo nel Casco Viejo, che è il cuore della città; qui troverete dei ristoranti favolosi dove si mangia davvero bene.

7° – 8° giorno Santander
Eccoci a Santander, il capoluogo della Cantabria. E’ una città che mi ha un pò delusa, non perchè non sia bella, ma perchè il traffico caotico e la carenza dei parcheggi non ci ha permesso di godercela come avremmo voluto.

Le sue spiagge sono stupende, ma trovare un posteggio dove lasciare la macchina è una vera utopia. Siamo riusciti a scattare solo poche foto al volo, poi ci siamo dedicati ad alcune attrazioni situate sul lungomare e al centro storico.

Per poter vedere il mare in tranquillità, ci siamo dovuti spostare fuori dalla città; siamo andati prima a Lastres, un posto abbastanza deserto, con uno splendido panorama, e poi abbiamo proseguito sulla Costa Quebrada fino ad arrivare a Valdearenas.

Un’altra tappa imperdibile è San Juan de Gaztelugatxe, un luogo magico, con un nome impronunciabile. Si tratta di un eremo costruito su due isolotti e che è diventato famoso poichè alcune scene della serie “Il Trono di Spade” sono state girate lì.

Oviedo

9° giorno – Parco Nazionale Picos de Europa
Arriva il momento di lasciare il mare e di addentrarci nei Monti Cantabrici, nel Parco Nazionale Picos d’Europa. Siamo circondati da montagne abbastanza elevate, le strade attraversano profonde gole, e spesso abbiamo incontrato freschi ruscelli.

Il panorama è abbastanza vario, in alcune zone è roccioso e brullo, in altre troviamo verdi pascoli punteggiati da mucche. Anche i paesini che abbiamo incrociato sono bellissimi e ricordano abbastanza le Dolomiti. Ci siamo fermati di tanto in tanto per fare delle foto o per fare delle brevi passeggiate, la giornata è comunque bellissima.

La ciliegina sulla torta è stato il pernottamento in una guesthouse favolosa, circondata da uno splendido parco dove siamo stati benissimo!

10° giorno Santuario e laghi di Covadonga
Proprio ai bordi del Parco Nazionale Picos de Europa, si trova Covadonga. E’ un posto che merita assolutamente una visita perchè unisce cultura, storia ma anche natura. Oltre allo splendido santuario, molto frequentato dai locali, dovete assolutamente vedere gli splendidi laghi situati su una montagna, dei panorami che fanno pensare più alla Svizzera che alla Spagna del Nord.

Spagna del Nord
Santuario di Covadonga

La visita non prende più di poche ore, quindi è facilmente inseribile nel vostro itinerario.

11° giorno – Oviedo
Arriviamo a Oviedo, una delle più famose città delle Asturie. E’ nota per moltissime cose, tra queste le tante statue sparpagliate nelle strade e nei parchi, ce ne sono tante anche se alcune sono più amate dai visitatori.

Altra cosa che ha reso celebre la città è la sua produzione di sidro. A noi personalmente non piace molto, ma ci siamo divertiti moltissimo a vedere il modo in cui esso viene servito, molto particolare e scenografico.

Tra le altre cose, siamo riusciti ad infilare un giretto sul mare, in una splendida e selvaggia località, Cabo de Penas.

12° giorno – La Coruña
La Coruña è un’altra bellissima città della Spagna del Nord che ci ha regalato dei panorami spettacolari. Con il suo lungomare che è considerato tra i più lunghi al mondo, il suo castello e il faro ci ha affascinati dal primo momento.

La Coruña
La Coruña

Quello che ci ha sorpreso, sono stati i tanti locali dove la gente trascorre il pomeriggio a bere una birra o un caffè, e a chiacchierare. Ma di questo parleremo più avanti, quando vi darò alcuni consigli per affrontare il vostro viaggio in Spagna del nord.

13° giorno – Finisterre
Finisterre è un piccolissimo paese, con una popolazione veramente esigua. La sua popolarità tra i viaggiatori è dovuta alla vicinanza con Santiago di Compostela e al fatto che si tratta di uno dei punti più occidentali non solo della Spagna, ma anche del continente europeo.

Il motivo che spinge tanta gente a visitarlo è la sua posizione sul mare, con rocce a picco e sentieri adatti al trekking. La visita, naturalmente non richiede molto tempo. Il mio consiglio è quello di approfittare e concedervi un gustoso pasto a base di pesce freschissimo in uno dei tanti ristoranti che troverete.

Finisterre
Finisterre

14° giorno – Santiago di Compostela
Questa città non ha bisogno di nessuna presentazione, perchè da un punto di vista religioso rappresenta uno dei luoghi più importanti del cattolicesimo. Ancora adesso sono moltissime le persone che vi si recano in pellegrinaggio a piedi o in bicicletta, compiendo il famoso Cammino di Santiago.

In effetti è stato uno dei pochi luoghi dove abbiamo incontrato moltissimi turisti provenienti da tutt’Europa, malgrado le restrizioni relative al Covid. E’ un luogo austero, la sua cattedrale è imponente ma nello stesso tempo è riccamente decorata all’interno.

Ma oltre alla cattedrale ci sono anche altre cose da visitare. In un giorno, avete comunque tutto il tempo per vedere i suoi punti salienti.

15° giorno – Vigo
Vigo per noi è stata una tappa strategica, visto che ci siamo fermati davvero poche ore. Ne abbiamo approfittato per rilassarci un attimo, mangiare un’ottima cena in una zona chiamata “pescaderia” (vi lascio immaginare quale possa essere la specialità) e andare a dormire, perchè il giorno dopo avevamo parecchi chilometri da percorrere in macchina prima di raggiungere la nostra prossima destinazione.

Peccato, perchè la città sembra davvero molto carina ed è da qui che partono le escursioni per le bellissime Isole Cies.

16° e 17° giorno – Lasciando la Spagna del Nord: Valladolid
Il giorno dopo abbiamo lasciato la Spagna del Nord per recarci in Castilla e Leon, e precisamente nel suo capoluogo, Valladolid. E’ una città piena di storia e di monumenti importanti, tra cui la casa dove abitò lo scrittore Cervantes e un museo dedicato a Cristobal Colon (Cristoforo Colombo).

Santiago de Compostela

Siamo riusciti anche a organizzare un pomeriggio a Palencia, una piccola città nei paraggi, famosa per la sua meravigliosa cattedrale e per i suoi parchi verdi e rilassanti.

18° e 19° giorno – Saragozza
Saragozza, il capoluogo dell’Aragona, è stata per me la ciliegina sulla torta. E’ una città che ti toglie il fiato e che ti conquista dalla prima occhiata. Le sue principali attrazioni sono tutte raccolte nel raggio di pochi chilometri, pertanto è facilissima da girare a piedi. E’ famosa soprattutto per la sua immensa cattedrale, Nostra Signora del Pilar, il museo Goya, il Castello dell’Aljafería.

Il tempo trascorso a Saragozza ci è sembrato brevissimo e avremmo voluto fermarci di più, visto che ci piaceva molto passeggiare tra le stradine dietro la piazza principale e starcene seduti ad un tavolino a bere birra e chiacchierare!

20° giorno – Principato di Andorra
Devo ammettere che Andorra è stata un pò una delusione. L’avevamo fissata come tappa intermedia per spezzare un tragitto troppo lungo, ma avevamo davvero grandi aspettative. Soprattutto avevamo letto molto sulla sua capitale Andorra La Vella.

Spagna del Nord
Valladolid

In realtà, si tratta di una città estremamente moderna, piena di centri commerciali, e le poche attrazioni segnalate sulle guide sono abbastanza anonime. L’unica cosa degna di nota sono le sue montagne, per gli appassionati di sport invernali Andorra può rivelarsi un autentico paradiso.

21° giorno – Saintes Maries de la Mer
La nostra ultima tappa prima del rientro a casa è stata in Camargue, a Saintes Maries de la Mer, un luogo che conoscevamo già e che ci piace davvero molto. Ci siamo fermati solo il tempo di una cena in un locale caratteristico e una notte per recuperare le forze prima del rientro in Italia.

22° giorno – Rientro a Imperia
E qui la nostra vacanza finisce, purtroppo. Ma come ogni volta ci siamo riportati a casa dei souvenir ma soprattutto tantissimi ricordi stupendi!

Itinerari alternativi per la Spagna del Nord

Itinerario del nostro viaggio in Spagna del Nord

Nella cartina qui sopra potete vedere il nostro tragitto. Ovviamente potete modificarlo secondo le vostre esigenze, magari accorciandolo o invertendo le tappe.

Infatti, potreste decidere di raggiungere la Spagna del Nord in aereo e fare i vostri giri con una macchina a noleggio. In questo caso ricordate che i principali aeroporti sono quelli di Bilbao, Santander e Santiago di Compostela. Potreste eventualmente prenotare un volo per uno di queste destinazioni e poi visitare le città che vi ho segnalato. Se avete pochi giorni a disposizione, potreste escludere le tappe a Valladolid e Saragozza, anche se sarebbe davvero un peccato.

Consigli per un viaggio on the road in Spagna del Nord

Cabo Penas
Cabo Penas

Costo della vita

Il costo della vita in Spagna è più o meno simile a quello italiano. Nei 22 giorni in cui abbiamo gironzolato per città e paesi, abbiamo speso più o meno le stesse cifre che avremmo speso in Italia. L’unica sostanziale differenza l’abbiamo notata nel prezzo del carburante: fare il pieno nella Spagna del Nord costa molto meno, visto che il prezzo può essere inferiore anche di 30/40 centesimi a litro. Non male vero?

Per quanto riguarda il cibo, tutto dipende da dove mangiate e cosa mangiate. A volte ce la siamo cavata con una ventina di euro a testa a pasto, a volte la cifra è stata di gran lunga superiore. Ma ovviamente, nel secondo caso abbiamo gozzovigliato alla grande con ostriche e frutti di mare.

Per gli hotel, abbiamo prenotato alloggi che avessero un parcheggio dove lasciare la macchina; a volte avevano la colazione inclusa, a volte no, ma per noi era fondamentale trovare un posto sicuro e vicino dove lasciare l’auto. Il costo oscilla dai 50 euro ai 100, e non sempre i più cari sono stati i più belli e comodi.

Palencia

Bar e ristoranti

L’impressione che abbiamo avuto è che la Spagna del Nord sia un paese di persone che sanno e vogliono godersi la vita. Il numero dei bar e ristoranti che abbiamo visto è incalcolabile! E sono pieni per la maggior parte del tempo.

Attenzione però agli orari dei ristoranti: difficilmente ne troverete uno aperto prima delle 13.30 per pranzo o delle 20.30 per la cena. Ci sono però dei locali che espongono il cartello che informa la clientela che la cucina è aperta tutto il giorno.

Per fortuna la maggior parte dei bar serve i “bocadillos“; si tratta di bocconcini assortiti serviti insieme all’aperitivo, ma che spesso possono costituire un vero e proprio pasto.

Un’altra informazione utile è sapere che non è possibile fumare nei tavoli dei bar o ristoranti, neanche se siete seduti all’aperto. La cosa che abbiamo trovato ridicola è che potete fumare in piedi allontanandovi di mezzo metro dal tavolo. Però, contenti loro….. 🙂

Spagna del Nord
Andorra

Parcheggi

In alcune città ci siamo mossi in automobile poichè il nostro hotel non era troppo vicino al centro urbano. Fortunatamente, ci sono degli enormi parcheggi coperti dove lasciare il vostro mezzo, naturalmente a pagamento.

Se anche voi vi spostate in auto, individuate un parcheggio prima di partire e andate a colpo sicuro, perchè purtroppo non troverete molte altre alternative. Il costo del parcheggio è abbastanza ragionevole.

Una piccola curiosità: nella maggior parte dei parcheggi, i posti liberi sono segnalati tramite una lucina verde, mentre quelli occupati hanno la luce rossa. Questo rende più semplice la ricerca dei posti vuoti. Inoltre, al momento dell’uscita e dopo aver pagato, vi accorgerete che la sbarra si alzerà automaticamente perchè riconosce il numero della vostra targa!

Saragozza
Saragozza

38 Comments to Spagna del Nord: itinerario di viaggio in auto

  1. Lara Bradamilla ha detto:

    Ho sempre pensato di fare un on the road al sud della Spagna, e ho sempre un po’ “snobbato” il nord, e invece dalla tua descrizione, non è da sottovalutare anche questa zona!

    • Teresa ha detto:

      Non posso fare paragoni perchè non conosco la Spagna meridionale, ma la Spagna del Nord merita davvero una visita!

  2. Arianna ha detto:

    Che bel viaggio che avete fatto, una Spagna un pò insolita e ricca davvero di attrattive, di tutto questo percorso sono solo stata a Oviedo per cui sicuramente dovrò recuperare molto!

    • Teresa ha detto:

      Oviedo ci è piaciuta molto, ma non è l’unica città che merita una visita, ci sono molti posti da vedere altrettanto belli!

  3. Sara - Slov ha detto:

    Itinerario davvero molto interessante, per una Spagna meno nota di quella classica e un po’ meno caliente, almeno a livello meteo! 🙂
    E’ da parecchio tempo che col mio compagno medidiamo di fare un giro simile, ma partendo con l’aereo visto che abitiamo parecchio lontano. Mi salvo il tuo resocondo visto che sicuramente mi verrà più che bene per il futuro!

    • Teresa ha detto:

      In effetti noi abbiamo potuto partire con la nostra macchina sia perchè abitiamo molto vicini al confine ma anche perchè avevamo tanti giorni a disposizione. in ogni caso, è un viaggio che merita!

  4. Eliana ha detto:

    Dopo aver visitato il sud la prossima meta che vorrei visitare della Spagna è proprio il nord: io e mio padre abbiamo abbozzato un itinerario simile al vostro ma che si spinga anche un po’ più nell’entroterra e sarebbe di circa 15 giorni. Appena definito ve lo comunicherò, intanto grazie per questo spunto!

    • Teresa ha detto:

      Si, quando avrai stilato l’itinerario fammelo conoscere, magari posso darti qualche dritta o scopiazzartelo spudoratamente! 🙂

  5. Claudia ha detto:

    Decisamente un itinerario interessante e meno battuto della parte sud. Lo terrò a mente come alternativa ai percorsi più popolari, soprattutto la zona a confine col Portogallo

  6. Bru ha detto:

    Un’itinerario molto interessante, in una parte della Spagna che spero di poter visitare anche io,( mi attira da sempre soprattutto la Galizia faccio tesoro di tutti i vostri consigli di viaggio

    • Teresa ha detto:

      E’ una zona della Spagna piuttosto insolita, forse meno famosa e meno frequentata dai turisti, ma senza dubbio bellissima!

  7. Valentina ha detto:

    Ciao Teresa, ho seguito su Facebook il vostro viaggio estivo nella Spagna del nord e che dire, mi è piaciuto moltissimo! Conosco bene la Spagna centrale e meridionale, ma la parte settentrionale non ho ancora avuto modo di visitarla bene.
    Mi auguro di riuscire a scoprire queste città l’estate prossima. La Galicia mi incuriosisce molto!
    Comunque avete macinato tantissimi km, complimenti!!!

    • Teresa ha detto:

      Grazie per averci seguiti! I viaggi itineranti sono la nostra passione, perchè ci permettono di vedere tante cose in libertà. ma per noi non è un problema, visto che a Gianni piace guidare!

  8. Teresa Scarselli ha detto:

    Tre settimane di viaggio on the road? Un sogno che forse realizzerò la prossima estate! E proprio la Spagna è tra le destinazioni favorite. Quindi mi salvo il vostro itinerario, aggiungendo come tappa i Pirenei.

    • Teresa ha detto:

      E’ stato un viaggio fantastico; i Pirenei li abbiamo attraversati anche noi sia all’andata che al ritorno, sono una favola!

  9. Mimì ha detto:

    Ciao Teresa! Un viaggio davvero molto affascinante e un racconto ricco di informazioni utili!

    In effetti questa parte della Spagna è sottovalutata e meriterebbe i dovuti approfondimenti! Da un pò mi frulla per la testa un viaggetto nei paesi Baschi, ma fra una cosa e l’altra, negli ultimi due anni ho sempre rimandato!
    Spero di rifarmi (con gli interessi), nei prossimi anni!

    Buin week end carissimi!

    • Teresa ha detto:

      Il problema di noi viaggiatori è che abbiamo sempre tanti progetti e poco tempo per realizzarli tutti! Comunque spero che tu riesca a visitare questa zona, perchè davvero merita!

  10. Io ho sempre preferito i Paesi baschi francesi. Sono molto più eleganti e accoglienti. Anche noi partiamo sempre da Biarritz per raggiungere Spagna e Portogallo, toccando spesso le città che hai visto inserito nel tuo articolo. una più bella dell’altra.

  11. Veronica ha detto:

    Un viaggio lungo che vi ha permesso però di esplorare moltissimo. Avete decisamente organizzato un on the road perfetto, con tanto di fermata in Francia. Conoscevo solo poche città della Spagna del Nord ed è stato un piacere leggervi. Come sempre date dei consigli preziosi a fine articolo!

    • Teresa ha detto:

      Dare consigli utili basati sulla nostra esperienza è, secondo me, di importanza vitale nello scrivere gli articoli per il blog! Grazie per i complimenti!

  12. Elena ha detto:

    Avete fatto decisamente un bel giro, lungo e con tanti bei posti da vedere. Trovo che sia una bella idea viaggiare in auto in un luogo straniero, un ottimo modo per visitare più destinazioni.

    • Teresa ha detto:

      I viaggi itineranti sono i nostri preferiti, visto che ci permettono di vedere tante cose e di fermarci come e quando vogliamo!

  13. Paola ha detto:

    Adoro la Spagna, ma sono stata solamente a Vigo tra queste città proposte!
    Mi affascinano parecchio, però, i Paesi Baschi!

    • Teresa ha detto:

      Come ho scritto nell’articolo, Vigo per noi è stata solo una tappa strategica per tirare il fiato. E questo mi dispiace perchè deve essere molto bella!

  14. Selena ha detto:

    Ho fatto un viaggio del genere una vita fa, avevo 15 anni, ed è stato il mio primo viaggio all’estero in camper. Ricordo che mi ero divertita moltissimo e che avevo visto dei luoghi davvero affascinanti! Grazie per aver riportato alla memoria questi splendidi ricordi 🙂

  15. Paola ha detto:

    Ho fatto anche io più o meno lo stesso giro, un po’ di anni fa e mi è piaciuto moltissimo. Purtroppo non è stato un anno particolarmente fortunato per il tempo, ma mi sono goduta città e spiagge. È una Spagna diversa, ma molto affascinante. Mentre ero preparata alla bellezza delle città, sono rimasta sorpresa da alcune spiagge che, nonostante la temperatura gelida dell’acqua, mi hanno ricordato i mari caraibici, come la Concha. CI tornerei.

    • Teresa ha detto:

      Ci tornerei di corsa anche io! E’ stato un viaggio davvero bello! Quanto alle spiagge e alla costa in generale, mi è piaciuto tutto moltissimo, ma non ci farei mai il bagno, troppo freddo!

  16. ANTONELLA ha detto:

    un bellissimo itinerario studiato davvero nei particolari, affascinante per le tante tappe, i paesaggi e le città da visitare. Da tempo abbiamo in mente la Galizia ma la tua proposta allargata è davvero allettante

    • Teresa ha detto:

      La Galizia è un vero splendore, forse la zona che ho amato di più per i suoi paesaggi, ma anche tutto il resto merita una visita!

  17. Libera ha detto:

    La Cantabria mi affascina da sempre e le vostre parole non fanno che confermare l’idea che io ne ho sempre avuto , soprattutto dai racconti di chi l’ha attraversata durante l’esperienza del cammino di Santiago .

    • Teresa ha detto:

      Per dire la verità, la Cantabria è bellissima, ma la regione che ho amato di più è la Galizia. E non saprei spiegarti il perchè, questione di feeling!

  18. Amber ha detto:

    Che bell’itinerario! Davvero un bel viaggio, i viaggi in auto poi sono i miei preferiti! Da piccola i miei genitori mi hanno portato con loro in macchina per Spagna e Portogallo.. ma mi piacerebbe replicare!

    • Teresa ha detto:

      Anche noi amiamo i viaggi on the road, e quello in Spagna è stato uno dei più belli, forse perchè è stato il primo dopo il buoi tunnel della pandemia. Spero di poterci tornare, una volta o l’altra!

  19. Mamma mia che bel viaggio! Lo avevo in programma l’anno scorso (in maniera ridotta, solo nei Paesi Baschi) ma poi non me la sono sentita per paura di rimanere bloccata all’estero.
    Sicuramente mi sentirei a casa, sia per il clima che per il panorama gastronomico. Magari ci riproverò il prossimo anno, e in caso ti chiederò consiglio!

    • Teresa ha detto:

      Noi abbiamo pianificato e organizzato tutto da soli, ma fino all’ultimo siamo stati indecisi se partire o meno. La Spagna del nord, in agosto, era una zona considerata ad alto rischio Covid, e questo ci faceva un pò paura. Ma alla fine siamo partiti e come vedi è andato tutto bene!

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