Cosa vedere a Valladolid in Spagna in due giorni

Cosa vedere a Valladolid

Valladolid è una città piena di attrazioni e di cose da vedere. In effetti, è molto ricca di monumenti storici e di cultura. Per noi italiani, poi, ha un valore speciale, dal momento che la città ha legami molto stretti con Cristoforo Colombo, il grande navigatore genovese. Anche i suoi dintorni meritano di essere visti, anche se questo significa dover accelerare i tempi e fare le cose un pò di corsa. Per questo motivo, due giorni sono davvero il minimo indispensabile per conoscere questa splendida città.

In generale, Valladolid è una tappa di passaggio durante un viaggio in Spagna; la maggior parte dei viaggiatori ci si fermano e la usano come fermata intermedia per raggiungere altre importanti città. Anche noi ci siamo fermati solo due notti, prima di raggiungere Saragozza; con il senno di poi, ci siamo resi conto che ci sarebbe voluto almeno un giorno in più per apprezzare la città. Ma ormai, pazienza!

Dove si trova Valladolid e come arrivarci

Cosa vedere a Valladolid
In giro per Campo Grande

Attraversata dal fiume Pesuergo, Valladolid si trova nel nord della Spagna, ed è capoluogo della comunità autonoma di Castiglia e Leon. Gode di una posizione strategica, in quanto è facilmente raggiungibile dalla capitale Madrid, che dista 200 chilometri. Oltre che in automobile, potete utilizzare i treni ad alta velocità o i pullman.

E’ raggiungibile anche da altre importanti città spagnole, sia in auto che con i mezzi pubblici. Se siete interessati a questa seconda opzione, potete trovare informazioni utili su prezzi e orari ai seguenti siti:
– per i treni visitate il sito delle Ferrovie Spagnole;
– per gli autobus utilizzate il sito di Alsa (compagnia di autobus).

Consigli utili per vedere Valladolid

Playa de las Moreras
Playa de las Moreras

Ecco alcuni consigli utili per organizzare la vostra visita a Valladolid, sia per ottimizzare i tempi che per economizzare sui biglietti di ingresso alle varie attrazioni.

Quando visitare Valladolid

Casa di Cervantes
La Casa di Cervantes

Il clima di Valladolid è piuttosto secco e la possibilità che troviate pioggia è abbastanza limitata in tutte le stagioni. In estate il rischio è minimo, quindi questa sembra essere la stagione ideale.

In realtà, il problema dei mesi di luglio e agosto sono le temperature elevate, almeno durante il giorno. Il termometro arriva a misurare fino a 40 gradi, rendendo un pò difficile girare in città e affrontare le visite. La sera, fortunatamente, la temperatura scende, anche se rimane abbastanza elevata.

D’altronde, le temperature invernali sono davvero molto rigide, si abbassano fin quasi a toccare lo zero, mentre durante il giorno si aggirano intorno ai 10/12 gradi. Come sapete non amo il freddo, quindi questa stagione non fa per me!

Alla luce di queste considerazioni, quindi, i periodi migliori per vedere Valladolid sono le stagioni intermedie, primavera e autunno; non solo eviterete temperature troppo basse o troppo alte, ma in generale eviterete anche le folle di persone che visitano la Spagna nei paesi estivi!

Come muoversi a Valladolid

Anche se magari siete arrivati a Valladolid in macchina, vi consigliamo di lasciarla presso il vostro hotel per tutto il tempo che vi fermerete in città. I parcheggi sono difficili da trovare e in generale sono abbastanza costosi.

Potete optare per altre alternative, che sono gli autobus, la bicicletta o il taxi. I primi sono molto puntuali ed efficienti e coprono tutte le aree di interesse turistico. Il biglietto è relativamente economico, una corsa costa 1,50 euro. Tenete anche conto che le corse dei bus vanno avanti fino a notte inoltrata, quindi se avete in mente di tirare tardi non ci sono problemi.

La bicicletta è una soluzione molto pratica, soprattutto perchè a Valladolid troverete molti punti dove prenderne una o lasciare quella che avete noleggiato alla fine del vostro giro. Esiste anche una comoda applicazione che potete scaricare, si chiama Vallabici, oppure potete consultare questo sito per tutte le informazioni che vi servono.

Infine c’è il taxi, che ovviamente è il mezzo di trasporto più costoso, anche se tutto sommato le tariffe non sono eccessive. Se vi spostate nella zona del centro storico, il prezzo si aggira sui 5 euro; ovviamente per le zone più periferiche il prezzo aumenta proporzionalmente alla distanza.

La Valladolid Card

Cosa vedere a Valladolid
Targa in memoria di Cervantes

Un ottimo modo per risparmiare è l’acquisto della Valladolid Card. E’ una tessera che può essere acquistata on line su questo sito. Essa vi consente di accedere gratuitamente a moltissimi monumenti, trovate la lista sempre sullo stesso sito. Il prezzo è di 10 euro per gli adulti, 8 per i ragazzi fino ai 14 anni o i senior over 65.

Potete inoltre utilizzare la vostra tessera per utilizzare senza limiti gli autobus turistici, quelli rossi a due piani che si trovano nelle principali città.

Cosa vedere a Valladolid in due giorni

E adesso cominciamo insieme la nostra visita per vedere le più belle attrazioni di Valladolid.

Plaza Mayor

Il posto migliore dove cominciare la nostra visita è sicuramente Plaza Mayor, la piazza più grande di Valladolid. Possiamo considerarla come il salotto buono della città, il punto di ritrovo sia per i turisti che per i locali.

La costruzione della piazza risale addirittura al 1561 e fu voluta da Filippo II di Spagna. Infatti, la piazza che sorgeva in quel luogo era stata completamente distrutta da un violentissimo incendio. L’architetto a cui si deve questo piccolo gioiello è Francisco de Salamanca.

Passeggiate nella piazza, sedetevi in uno dei tanti locali per bere un caffè o una cerveza; ammirate la statua che campeggia nel centro della piazza, che è dedicata a conde Pedro Ansúrez, l’uomo a cui si deve lo sviluppo della città. Ma soprattutto, divertitevi a cercare la targa d’ottone che commemora il quinto centenario della morte del navigatore italiano Colombo. La trovate sul lato opposto al comune, dalla parte dei tavolini dei bar.

Playa de las Moreras

Cattedrale di Valladolid
La Cattedrale di Valladolid

Una cosa molto particolare di Valladolid, che mi è piaciuta molto, è la Playa de Las Moreras. Si tratta di una spiaggia fluviale, costruita nel cuore della città lungo il fiume Pesuergo nel 1951. Essa si trova all’interno del parco che porta lo stesso nome e che nacque qualche secolo prima.

Ma perchè una spiaggia fluviale dentro una città? Ovviamente per dare sollievo ai suoi abitanti durante le torride giornate estive, soprattutto per coloro che non potevano permettersi una vacanza al mare. La spiaggia è molto ben tenuta, attrezzata con docce, un bar e degli attrezzi per praticare ginnastica. Da quello che ho potuto vedere è molto frequentata e apprezzata dai locali, che trascorrono lì molto del loro tempo libero.

E’ da qui che potete vedere il Duque de Lerma, l’edificio più alto della città. Secondo me, deturpa un pò l’ambiente naturalistico della spiaggia, ma del resto sembra che i bagnanti non ci facciano molto caso, probabilmente si sono abituati alla sua presenza.

Plaza de Zorrilla

Plaza de la Zorzilla
Plaza de la Zorzilla

Un’altra piazza molto bella è Plaza de la Zorzilla, che prende il nome da un famoso letterato spagnolo nato a Valladolid nel 1817. Per commemorare la sua figura, è stata eretta una statua che si trova proprio accanto alla fontana rotonda che occupa il centro della piazza.

Devo dire che questa zona mi è piaciuta molto, ampia, spaziosa e luminosa. E soprattutto sono molto belli i palazzi che circondano la piazza. Tra questi Casa Mantilla e la Academia de Caballería. Infine, su un lato della piazza c’è l’accesso a Campo Grande.

Vedere Valladolid: Campo Grande

Organo nella Cattedrale di Valladolid
Organo nella Cattedrale di Valladolid

Si tratta del parco urbano più grande che possiate vedere a Valladolid. Ha una forma rettangolare ed è uno dei luoghi più frequentati dai locali, specialmente nelle afose giornate estive. Anche noi abbiamo fatto una lunga pausa per goderci un pò di fresco e rilassarci un pò.

All’interno del parco troverete delle panchine, un lago con una cascatella, imponenti alberi secolari. Ma soprattutto potrete ammirare un sacco di animali che vivono stabilmente nel parco. Tra questi ci sono i pavoni reali e le oche, per non parlare di tantissimi scoiattoli quasi domestici che si avvicinano per cercare cibo.

Cosa vedere a Valladolid: Plaza Colón

Targa dedicata a Colombo

Un’altra piazza interessante è Plaza Colòn, dedicata al grande navigatore genovese. La piazza si trova alla fine del viale che attraversa il parco. Anche qui, nel centro, troviamo una statua, ovviamente dedicata a Colombo. Ho trovato questo monumento un pò troppo elaborato (io amo le cose semplici), ma in una guida ho trovato la spiegazione per ogni singolo elemento rappresentato.

In cima, si vede il globo terrestre con una caravella a bordo della quale si trova Colombo. Al di sotto, ci sono immagini che simboleggiano le tappe fondamentali della sua vita. Innanzitutto la visita al Monasterio de la Rábida Palos de la Frontera, dove egli soggiornò per un periodo e dove nacque il suo progetto per realizzare il primo viaggio. Il secondo episodio riguarda la partenza del navigatore dal celeberrimo Porto Palos; il terzo riguarda la scoperta dell’America e infine, l’ultimo, il ritorno in Spagna dove i monarchi gli dedicarono una calorosissima accoglienza.

Vedere la Casa Museo Colón a Valladolid

Visto lo stretto legame tra Colombo e la città di Valladolid, non poteva certo mancare un museo a lui dedicato. Si tratta di un museo interattivo che racconta la vita di Colombo da diversi punti di vista, innanzitutto come esploratore, ma anche come uomo, commerciante e diplomatico. La visita si effettua in autonomia, ma è molto semplice grazie a numerosi pannelli e indicazioni, sia in inglese che in spagnolo.

Il museo è ospitato in un edificio abbastanza recente, infatti è stato costruito solo nel 1965, e riproduce il palazzo di Santo Domingo in cui visse il figlio di Colombo. La mostra si snoda su quattro piani, dove troverete anche le copie di documenti e reperti riguardanti Colombo.

Il biglietto di ingresso è compreso nella Valladolid Card, ma se ne siete sprovvisti dovrete pagare 2 euro per gli adulti, mentre gli studenti e gli over 60 solo 1 euro. Se visitate il museo di mercoledì, il prezzo è di 1 euro per tutti.

Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì dalle 10 del mattino fino alle 14, poi nel pomeriggio dalle 17 alle 20.30. La durata della visita varia, se vi fermate ad esaminare ogni reperto o a leggere tutti i cartelli, potreste impiegarci anche due ore mezzo.

Cosa vedere a Valladolid
Chiesa di San Pablo

Casa Museo di Cervantes

Un altro personaggio importante strettamente legato a Valladolid è Miguel Cervantes, autore del capolavoro Don Chisciotte. Lo scrittore trascorse quattro anni della sua vita in questa città, in una casa situata in calle Rastro. Fu proprio in questo periodo che il suo lavoro principale fece il suo ingresso nel mondo della letteratura, ma non solo; fu in questa casa che egli cominciò a scrivere un altro suo lavoro, cioè “Novelle esemplari”.

La casa è dotata di giardino, dove vedrete una targa che segnala la presenza di Cervantes in questa casa (la vedete nella foto). All’interno, potrete ammirare uno spaccato della vita in quel periodo, gli anni all’inizio del 1600. I mobili che arredano i vari ambienti sono originali dell’epoca, ma nessuno degli oggetti che vedrete appartiene a Cervantes; questo perchè, nel momento in cui egli abbandonò la casa, portò con se tutti i suoi averi.

La visita è tra quelle incluse nella Valladolid Card, ma sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni relative agli orari, i giorni di chiusura e il prezzo del biglietto.

Pasaje Gutiérrez

Monumento a Cervantes
Monumento a Cervantes

Andiamo adesso a visitare il Passaje Gutierrez, una galleria commerciale abbastanza antica, visto che è stata costruita attorno al 1886. La cosa interessante della galleria non sono i negozi, anche se in effetti potete anche fare un pò di shopping, visto che siete lì! L’attrazione è proprio la struttura in se, che all’epoca della costruzione veniva considerata come un edificio rivoluzionario e decisamente innovativo.

Quello che, soprattutto, rendeva la galleria così speciale era il tetto di ferro nonchè l’illuminazione artificiale. Viene considerato, secondo me a pieno titolo, come Bene di Interesse Culturale. In tempi recenti, l’edificio è stato restaurato, ma mantiene ancora le sue caratteristiche originali.

Da notare, proprio vicino all’ingresso, una statua di Mercurio in bronzo, esso rappresenta il dio del commercio!

Colegio Mayor de Santa Cruz

Colegio Mayor de santa Cruz
Colegio mayor de santa cruz

Si trova a poca distanza dalla galleria, e fa parte dell’Università di Valladolid, che è la più antica di tutta la Spagna, considerando che ha annesso l’Università di Palencia che risale addirittura al 1208.

Nella zona, troverete sicuramente moltissimi studenti stranieri, visto che è una delle destinazioni favorite tra i ragazzi che seguono il progetto Erasmus.

Vedere la Cattedrale di Valladolid

Monumento a Cristoforo Colombo
Monumento a Cristoforo Colombo

La Cattedrale di Valladolid è da vedere assolutamente! Viene anche chiama “la inconclusa” perchè solamente una parte del progetto originale è stato portato a termine. Se così non fosse, essa vanterebbe il record di cattedrale più grande d’Europa.

L’edificio religioso risale al XVI secolo, e il progetto è opera di Juan de Herrera, lo stesso architetto che progettò l’Escorial. Ci ha colpiti molto dall’esterno per la sua imponenza, ma altrettanto al suo interno che è molto semplice e sobrio, privo di eccessive decorazioni. Le uniche attrazioni da vedere all’interno della Cattedrale di Valladolid sono una splendida pala di altare e la tomba dove riposano i resti del Conde Ansúrez, il fondatore della città.

L’ingresso alla cattedrale è gratuito, ma se volete visitare l’annesso Museo Diocesano, dovrete pagare 3 euro. Al suo interno, potrete ammirare il tesoro cardinalizio, ma anche dipinti e sculture. Con lo stesso biglietto, potete inoltre salire sulla Torre della Cattedrale, da dove, ovviamente si gode uno spettacolare panorama di Valladolid. Ci sono tre piani, i primi due sono raggiungibili in ascensore, il terzo invece a piedi.

Mercato del Val

Se avete tempo, fate anche una capatina al Mercato del Val, molto particolare per la sua struttura in ferro. Esso fu costruito intorno al 1882 e si trova in Calle Sandoval. Ha subito un restauro nel 2013, ma le sue caratteristiche sono rimaste immutate. Tra tutti i mercati di Valladolid è sicuramente il più antico.

Cosa vedere a Valladolid: Chiesa di San Pablo

Museo Casa Colon
Museo Casa Colon

La Chiesa di San Pablo è decisamente notevole; più piccola della cattedrale, con il suo stile gotico, ha una facciata incredibile, con un portale di pietra finemente inciso. L’importanza di questa chiesa è data soprattutto dal fatto che alcuni illustri personaggi furono battezzati al suo interno; tra questi i due re Filippo II e Filippo IV di Spagna (per intenderci, il primo dei due è quello che organizzo l’Invincibile Armada per invadere l’Inghilterra).

Palazzo de Pimentel

Palazzo Pimentel
Palazzo Pimentel

A neanche 50 metri dalla chiesa, troverete Palazzo Pimentel. Esso è situato ad angolo rispetto alla piazza, ed è impossibile non riconoscerlo grazie ad una finestra decorata che occupa lo spigolo tra le due pareti. Oggi è la sede degli uffici della Provincia di Valladolid, ma l’importanza storica dell’edificio risale al passato. Costruito nel XVI secolo, fu dimora di nobili, aristocratici e sovrani spagnoli, e fu qui che nacque re Filippo II (di nuovo lui!)

Palazzo Reale

Cosa vedere a Valladolid
Palazzo Reale

Sulla stessa piazza dove si affaccia la Chiesa di San Pablo, chiamata Plaza San Pablo, si affaccia anche un altro edificio di notevole importanza storica. Si tratta del Palazzo Reale, che però non è visitabile ed è una tappa piuttosto sconosciuta ai visitatori.

Cosa vedere nei dintorni di Valladolid

Se Valladolid offre tantissime cose da vedere, i suoi dintorni non sono da meno. Se avete tempo, vi consiglio di visitare alcuni borghi davvero molto interessanti che riservano alcune piacevoli sorprese.

Palencia e la sua cattedrale

Cattedrale di Palencia
Cattedrale di Palencia

Palencia dista circa 50 chilometri da Valladolid e si affaccia sul fiume Carrion. Oltre ad alcuni splendidi parchi affacciati proprio sul fiume e alcune chiese molto carine, Palencia è famosa per la sua splendida cattedrale, una delle più belle che io abbia mai visto. Non mi meraviglio se molti di voi non l’hanno mai sentita nominare, infatti questo edificio religioso è anche chiamato “Bella Desconocida” (cioè bella sconosciuta).

Essa vanta un enorme patrimonio artistico, tra cui alcuni dipinti attribuiti al pittore El Greco; inoltre, al suo interno, sono custodite le spoglie di personaggi illustri. Da sola, la cattedrale giustifica una visita di Palencia. Per tutte le informazioni relative al prezzo dei biglietti e gli orari di visita, vi consiglio di consultare il sito ufficiale della Cattedrale.

Urueña e Medina del Campo

Castello di Medina del Campo
Castello di Medina del Campo

Si tratta di due piccoli, splendidi villaggi che distano circa un’ora di macchina da Valladolid. In entrambi è possibile respirare una atmosfera di pace e tranquillità, visto che si tratta di due centri urbani davvero piccoli.

Ma la bellezza di questi borghi sono i due castelli che essi ospitano. Soprattutto quello di Medina del Campo, Castillo de la Mota, è considerato come uno dei più belli di tutta la Spagna.

Cosa mangiare a Valladolid

Passage Gutierrez - Statua di Eros
Passage Gutierrez – Statua di Eros

Se dopo tutto questo girovagare vi è venuta fame, niente paura, Valladolid offre delle specialità culinarie di tutto rispetto. Oltre ai piatti che potete trovare più o meno dappertutto nella penisola iberica, vi suggerisco di provare la zuppa d’aglio, che è un piatto piuttosto invernale.

Poi ci sono le “patatas a la importancia“. Come il nome suggerisce, si tratta di patate in pastella di uova e farina che vengono fritte; poi vengono bagnate con il brodo vegetale, aglio e cipolla. Non è proprio un piatto leggero e digeribile, ma bisogna provarlo almeno una volta.

E infine, assaggiate il lechazo asado, che altro non è che agnello arrosto, ma la cui carne è particolarmente tenera e gustosa. E buon appetito!


27 Comments to Cosa vedere a Valladolid in Spagna in due giorni

  1. Sara Bontempi ha detto:

    Pensare che sono stata nella Valladolid in Messico e non in questa spagnola! C’è tantissimo da vedere e visitare, adoro queste città piene di attrazioni, sicuramente ci farò un pensierino!

  2. Erika ha detto:

    Wow, non pensavo che a Valladolid ci fosse così tanto da fare e da vedere! Mi avete dato un ottimo spunto per il mio prossimo viaggio da sola, seguirò i vostri consigli!

    • Teresa ha detto:

      In effetti Valladolid è abbastanza sottovalutata rispetto ad altre città spagnole, ma merita sicuramente una visita!

  3. Mimì ha detto:

    Vallidolid mi manca tra i luoghi da visitare in Spagna! Leggendo la tua esperienza e tutto ciò che c’è da visitare in questa città, lo inserirò fra i luoghi imperdibili. Tre giornate possono bastare?

    • Teresa ha detto:

      Direi che tre giorni sono il minimo indispensabile per gustarsi bene Valladolid, ma se riesci a starci di più è meglio!

  4. Arianna ha detto:

    Avrei voglia di una Spagna un po’ insolita e Valladolid dalla tua descrizione sembra davvero interessante. D’altronde poi in Spagna si sta proprio bene tra cibo e monumenti

  5. Eliana ha detto:

    Palazzi imponenti, piazze maestose… Sì, è proprio la bellezza della Spagna! Il fascino enigmatico di Valladolid è ben visibile grazie a questo tuo articolo che mi ha davvero stuzzicata, vado a informarmi per una visitina…

  6. Libera ha detto:

    Mi sembra davvero splendida questa cittadina . Sono già stata in Spagna ma non in questa zona. Grazie mille per i vostri consigli!

  7. Veronica ha detto:

    Da poco una mia collega è tornata da Valladolid ed è entrata nel mio radar sentendo i suoi racconti. Da voi ho scoperto i dettagli ed i consigli su cosa visitare, decisamente una città perfetta per un weekend!

  8. Paola ha detto:

    La Spagna ha proprio una marcia in più! Adoro tutto: l’atmosfera, i colori e gli scorci delle sue città! Da considerare assolutamente anche Valladolid!

  9. ANTONELLA ha detto:

    Caspita quante cose interessanti! Io avevo sentito parlare solo della Cattedrale ma indubbiamente Valladolid merita una tappa importante. Adoro Cervantes e mi piacerebbe visitare la sua casa

    • Teresa ha detto:

      Anche io sono rimasta sorpresa dalla quantità di cose che Valladolid offre, è stata una bella esperienza visitarla!

  10. Tamara ha detto:

    Mi è capitato di leggere qualche volta questo nome ma non mi son mai soffermata più di tanto! Ora, grazie al tuo articolo, ho scoperto una nuova città spagnola molto
    Interessante

    • Teresa ha detto:

      In effetti, Valladolid non è proprio la più conosciuta tra le città spagnole, ma secondo me merita davvero una visita, a noi è piaciuta!

  11. Bru ha detto:

    La Spagna mi piace e ci sono stata diversa volte, ma non conoscevo Valladoid, è stata una bella news da registrare per nuove fughe in terra spagnola

  12. Finora conoscevo Valladolid solo di nome ma non avevo mai nemmeno visto delle fotografie di questa città. E che bella scoperta! Sicuramente per chi come me non sopporta il calore, direi che l’estate è da evitare, anche se l’idea della spiaggia fluviale per trovare un po’ di sollievo mi sembra ottima.

    • Teresa ha detto:

      Le stagioni intermedie sono senza dubbio le migliori per visitare Valladolid; la spiaggia fluviale aiuta contro il caldo, ma non più di tanto!

  13. Mi manca! Andiamo spesso in Spagna on the road ma questo spettacolo di borgo non abbiamo avuto modo di vederlo. Fantastico davvero. Poi nelle tue descrizioni ogni luogo viene esaltato in maniera così poetica..

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