Cosa vedere a Saigon in due giorni

Cosa vedere a Saigon

Vedere Saigon, ormai conosciuta come Ho Chi Minh City, è il clou di qualunque viaggio in Vietnam. La città, infatti, è famosa per essere stata uno dei luoghi più strategici nelle guerra del Vietnam. Questo triste conflitto, che i locali chiamano “Guerra Americana”, ha martoriato questa splendida nazione per ben 20 anni, dal 1955 al 1975; fu in quest’anno che le truppe americane si ritirarono.

Saigon è stata la capitale dello stato dal 1949 sino allo scoppio della guerra del Vietnam e, fino al 1975, capitale del Vietnam del Sud, cioè la zona occupata dagli americani. L’odierna Ho Chi Minh City, infatti, si trova nella parte meridionale dello stato, sulle rive del fiume Saigon, da cui prende il nome.

E’ la città più popolosa di tutto lo stato; ed è senza dubbio una delle più caotiche e frenetiche. Come nell’attuale capitale Hanoi, il traffico è assolutamente spaventoso e attraversare una strada può essere un’esperienza rocambolesca. Ma la sua vivacità e operosità la rendono una città molto eccitante.

Cosa vedere a Saigon
Street Food a Saigon

Come muoversi a Saigon

Malgrado il traffico, girare per Saigon è tutt’altro che difficile, poichè le principali attrazioni sono concentrate nella zona centrale della città.

Per questo motivo potete esplorare Ho Chi Minh City a piedi o a bordo di un taxi o moto taxi. Meglio ancora, potreste prendere un rickshaw a pedali, che oltre ad essere molto pittoresco, vi permette di godervi il panorama intorno a voi con calma e tranquillità. Tenete conto che la tariffa va concordata prima della partenza.

Esiste anche la possibilità di noleggiare uno scooter, ma è una cosa che io personalmente sconsiglierei perchè bisogna essere un abile guidatore con dei riflessi prontissimi. A voi la scelta!

Come è ovvio, ci sono anche gli autobus, ma se avete poco tempo a disposizione non sono il mezzo di trasporto più appropriato.

Cosa vedere ad hanoi
Museo della Guerra

Cosa vedere a Saigon

Le attrazioni da vedere a Saigon sono veramente tante e ci vorrebbe almeno una intera settimana per poterle ammirare tutte; purtroppo però il tempo è talvolta tiranno e bisogna fare delle scelte.

Noi vi proponiamo una gamma di possibilità e poi sta a voi decidere in base ai vostri interessi e alle vostre preferenze.

Il Museo della Guerra

Cominciamo con il parlare di un museo che è strettamente legato alla storia recente del Vietnam, e oserei dire del mondo intero. Si tratta del Museo della Guerra, anche conosciuto come Museo dei Residuati Bellici.

Comunque vogliate chiamarlo, questo museo rappresenta una esperienza decisamente forte ma imperdibile. E’ suddiviso su più piani e vi racconta la storia della guerra dal punto di vista vietnamita; la parte più difficile da affrontare sono le fotografie che mostrano i tragici effetti dell’agente arancio, sia sulla popolazione locale che sui soldati americani.

Nella parte esterna, l’ampio giardino accoglie una serie di residuati bellici, tra cui vari carri armati e attrezzature militari. Sempre nel cortile, potete vedere la mostra dei mezzi utilizzati per torturare i soldati del nord.

E’ una visita raccapricciante, così vi suggerirei di effettuarla per prima perchè potrebbe seriamente influenzare il vostro umore; a noi è capitato così, ma visitando le altre attrazioni di Saigon potrete distrarvi.

Museo della Riunificazione
Museo della Riunificazione

Vedere Saigon: Museo della Riunificazione

Un altro simbolo della storia del Vietnam è il Museo della Riunificazione o Palazzo dell’Indipendenza. Fino alla fine della Guerra del Vietnam, esso fu la sede operativa delle forze americane e di quelle del Vietnam del Sud.

Fu proprio da qui che l’ultimo elicottero statunitense si innalzò, segnando la fine del sanguinoso conflitto. La parte più interessante della visita sono i sotterranei che ospitavano la sala delle telecomunicazioni.

Inoltre, un altro simbolo della fine della guerra è il carro armato che si può vedere nei pressi del palazzo, il primo mezzo delle forze del Vietnam del Nord che entrò a occupare l’edificio.

Vedere il centro di Saigon

Nguyen Hue Street
La strada pedonale di Nguyen Hue Street

Il centro di Saigon è caratterizzato da una serie di edifici eleganti che possono essere raggiunti a piedi, percorrendo la splendida strada pedonale di Nguyen Hue Street, bella soprattutto di notte quando è completamente illuminata e, in parte, lontana dal traffico frenetico di Ho Chi Minh City. I tre edifici che colpiranno la vostra attenzione sono stati tutti costruiti dai francesi.

Cattedrale di Notre Dame

Il primo è la Cattedrale di Notre Dame, che porta il nome della sua omologa parigina (anche se la somiglianza è assolutamente inesistente, secondo me!). Essa risale agli anni tra il 1863 ed il 1880. La caratteristica che colpisce maggiormente sono le due torri che si ergono ad entrambi i lati e che sono alte ben 58 metri. I riti religiosi vengono celebrati in lingua vietnamita, ma la messa della domenica è in inglese, per questo motivo essa attira molti membri della comunità internazionale.

Cattedrale di Notre Dame a Saigon
Cattedrale di Notre Dame a Saigon

Ufficio Postale Centrale

A pochissima distanza dalla cattedrale, potrete vedere l’Ufficio della Posta centrale di Saigon. Dall’esterno, a me è sembrato più una stazione ferroviaria; ma devo ammettere che è molto bello e fa la sua figura. Anche questo edificio è stato costruito dai dominatori francesi e fu edificato negli anni 1886 e 1889, quindi più o meno nello stesso periodo della cattedrale.

Il progetto originale è opera di Gustave Eiffel, famoso per aver progettato non solo la torre parigina che da lui prende il nome, ma anche la Statua della Libertà. Si dice che sia il più grandioso ufficio postale di tutto il Sud Est Asiatico. E’ ancora perfettamente funzionante, se fate un salto dentro potrete vedere che è un luogo abbastanza indaffarato. E in fondo all’edificio potrete vedere un ritratto di Ho Chi Minh, tanto per ricordarvi che siamo comunque in Vietnam.

Cosa vedere a Saigon
Ufficio Postale Centrale

Teatro dellOpera

Il terzo edificio legato alla dominazione francese è il Teatro dell’Opera. Il progetto del teatro si deve a Felix Olivier, ma fu poi realizzato dagli architetti Guichard e Ferret. Una curiosità: dal 1955 fino alla caduta di Saigon, il teatro ospitò la Camera Bassa della Repubblica del Vietnam. Solo in seguitò tornò a ricoprire la sua funzione originale.

Il mercato Ben Thanh

Cosa vedere a Saigon
Mercato Ben Thanh

Come in tutte le città asiatiche che si rispettino anche Saigon ha il suo mercato: il Ben Thanh. Lo trovate abbastanza vicino alla strada pedonale Nguyen Hue Street, quindi potete raggiungerlo comodamente a piedi.

Al suo interno troverete di tutto un pò, soprattutto frutta, verdura, cibo e gadgets di tutti i tipi. Potrete acquistare magliette e souvenir e i famosi cappelli vietnamiti. Ricordate però che è aperto solamente di giorno, ad un certo orario chiude (quando ci siamo stati noi chiudeva alle 18, ma siccome era il 31 dicembre forse avevano anticipato l’orario). All’esterno restano sempre alcune bancarelle per i turisti che sono aperte fino a tardi.

Il mercato è diventato una grossa attrazione per i turisti, pertanto si è un pò persa l’atmosfera tipica dei mercati vietnamiti; per questo motivo, vi consiglio di visitare anche un altro mercato, il Mercato di Tan Dinh. Qui troverete un ambiente più caratteristico e autentico; trovate questo secondo mercato a Da Kao, a circa tre chilometri dal centro.

Cosa vedere a Saigon: edifici religiosi

Tempio dell'Imperatore di Giada
Tempio dell’Imperatore di Giada

Per quanto riguarda gli edifici religiosi, ce ne sono davvero tanti, per cui mi limiterò a parlarvi dei più interessanti.

Tempio Thien Hau

Questo tempio si trova nella zona di Chinatown. Si tratta di una pagoda dedicata a Mazu, la dea del mare cinese. Si dice che essa protegga le navi che solcano i mari. La parte esterna non è niente di sensazionale, ma all’interno troverete dei diorami colorati che descrivono combattimenti a cavallo in una arena.

Vedere il Tempio indù di Mariamman a Saigon

Nei pressi del mercato Ben Thanh, troverete questo tempio indù. E’ praticamente l’unico tempio di questa religione che potrete vedere a Saigon. dedicato alla dea della pioggia ‘Mariamman’. L’esterno rispetta i canoni dell’induismo: coloratissimo e con le statue degli dei principali: Visnù, Ganesh e Brahma. All’interno, invece, troverete la statua di Mariamman, con ai lati le raffigurazioni di alcuni dei minori.

Chua Ngoc Hoang (Tempio dell’Imperatore di Giada)

Tempio Mariamman
Tempio Mariamman

Ma il tempio più bello, quello che a ragione viene maggiormente visitato, è il tempio Vhua Ngoc Hoang, chiamato più semplicemente Tempio dell’Imperatore di Giada. Può facilmente essere raggiunto a piedi, visto che anche questo edificio religioso è a poca distanza dal mercato Ben Thanh.

La struttura è una vera opera d’arte, dai tetti che possono essere visitati, alle porte scolpite. La pagoda è dedicata all’Imperatore di Giada, che è il dio supremo della religione taoista. Esso è stato eretto dalla numerosa comunità cantonese di Saigon.

Tra le tante sale, la più bella è certamente quella denominata “Sala dei 10 Inferni“. Essa è decorata con pannelli che descrivono le 1000 tempeste che le persone devono sopportare. Troverete anche una grande statua dell’Imperatore affiancata da due sculture che rappresentano i demoni guardiani giganti. Tutte le sale del tempio sono piene di nuvole di incenso, un odore così intenso che a tratti mi sembrava che mi mancasse l’aria.

Cosa vedere nei dintorni di Saigon

Per visitare le attrazioni nei dintorni di Saigon, dovrete rivolgervi a una delle moltissime agenzie che vi offriranno i loro servizi. Potete scegliere tra due escursioni, la prima di una intera giornata che comprende sia i tunnel di Cu Chi che il Tempio Cao Dai; oppure solo mezza giornata per vedere una sola delle due mete.

Personalmente, vi suggerirei di prendere la prima opzione, perchè sono entrambe attrazioni imperdibili.

Tunnel di Cu Chi
Tunnel di Cu Chi

Tunnel di Cu Chi 

Questi tunnel fanno parte di una ampia rete di cunicoli che risale ai tempi della guerra dell’Indocina, ed una parte è stata aperta al pubblico per la visita. Ma sono stati utilizzati anche dalla guerriglia vietnamita ai tempi del conflitto con l’America, sia per nascondersi che per lanciare l’offensiva.

I soldati e le loro famiglia vi trascorrevano giorni interi, dormendo e mangiando in questi cunicoli. La loro situazione doveva essere ben poco confortevole, soprattutto se si tiene conto che le gallerie erano piene di formiche e scorpioni.

Calarsi nel tunnel è davvero un’esperienza difficile, visto che lo spazio è angusto e la sensazione di claustrofobia è molto forte. Ma malgrado tutto vale la pena di farla.

Tempio Cao Dai

Tempio Cao Dai
Tempio Cao Dai

Il Tempio Cao Dai è un esempio di edificio religioso del caodaismo, anche conosciuta come “Chiesa della Terza Rivelazione“. Esso è situato nei pressi della cittadina di Tay Ninh. La parte esterna del tempio è coloratissima, mentre internamente è troverete una navata centrale molto ampia, alla quale hanno accesso solo i fedeli.

Quotidianamente, a mezzogiorno, si svolge la celebrazione dei riti sacri, accompagnati da canti; i fedeli sono rigorosamente vestiti di bianco, mentre i sacerdoti sono abbigliati con vesti coloratissimi e dei cappelli improbabili con al centro il simbolo dell’occhio divino.

Delta Mekong

Se non è già inserita nel vostro itinerario, vi consigliamo una gita di almeno un giorno per visitare il Delta del Mekong e dei suoi mercati galleggianti. In questo articolo troverete tutte le attività da svolgere e le cose da vedere sulle rive del grande fiume.

Per altre informazioni, potete visitare il sito ufficiale del turismo di Ho Chi Minh City

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20 Comments to Cosa vedere a Saigon in due giorni

  1. Marina ha detto:

    Credo che ogni città o paesino del Vietnam abbia da offrire edifici e piazze uniche, purtroppo abbiamo fattk solo la parte nord con la baia di ha long ma speriamo di tornare presto per vederla con un bel tour

    • Teresa ha detto:

      Tutto il Vietnam è bello, da nord a sud; però per visitare tutto per bene è necessario avere tanto tempo, cosa che non sempre è possibile!

  2. Mariarita ha detto:

    Mi è mancato molto leggere di posti lontani…il Vietnam è un desiderio che covo da tempo e sto raccogliendo tutto il materiale possibile per quando si potrà tornare a viaggiare. Suggerimenti molto preziosi i vostri!

    • Teresa ha detto:

      Sono contenta che trovi utili i miei articoli, e quanto al Vietnam è una destinazione bellissima che mi piacerebbe vedere di nuovo, magari con un pochino più di calma!

  3. Arianna ha detto:

    Devo dirti che Saigon non mi ha conquistato particolarmente a differenza del resto del Vietnam che ho adorato, però assolutamente da vedere il Museo della Guerra fondamentale per comprendere la drammatica storia del paese pertanto la ritengo una tappa imperdibile in un viaggio in Vietnam

    • Teresa ha detto:

      Se proprio dovessi fare un paragone tra Saigon e altre città che ho visitato in vietnam, ci sarebbero dei posti che batterebbero la vecchia capitale, per esempio Hoi An. Ma è pur vero che Saigon va comunque visitata perchè è stata uno dei luoghi più rappresentativi della guerra contro gli USA.

  4. Elena ha detto:

    Ci affascina davvero tanto il Vietnam e se un giorno ci dovessimo andare inseriremo sicuramente Saigon nell’itinerario. Sono sicura che il mio ragazzo troverà interessante il Museo della Guerra. Terremo a mente il vostro articolo.

    • Teresa ha detto:

      Sono sicura che Saigon vi piacerà molto; a mio marito è piaciuto molto il museo, soprattutto la parte esterna, dove ci sono i carri armati e gli aerei.

  5. Eliana ha detto:

    Saigon deve essere una città magnifica, sospesa tra antico e moderno e proiettata verso il futuro! Sicuramente è una tappa imprescindibile per chi visita il Vietnam, Paese che, tra l’altro, mi ispira moltissimo!

    • Teresa ha detto:

      A me il Vietnam ha sempre ispirato molto, ma devo dire che mi è piaciuto molto più di quello che pensavo. Uno splendore.

  6. paola ha detto:

    Sono stata a Ho Chi Minh City due volte, a distanza di dieci anni. La sua trasformazione è stata incredibile! In ogni caso, le attrazioni principali sono le stesse e provocano la stessa ansia: la guerra è il perno su cui tutto turismo di questa città può ruotare. Tiri un sospiro quando arrivi al Delta. Un po’ di campagna e frutta fresca, per dimenticare tunnel e brutture. In ogni caso, io continuo ad amare follemente il Vietnam.

    • Teresa ha detto:

      Anche io adoro il Vietnam e ci tornerei molto volentieri, anche perchè abbiamo dovuto escludere alcune tappe per mancanza di tempo e questo mi è dispiaciuto davvero molto!

  7. Michela ha detto:

    Sono sempre stata affascinata da questi tunnel sotterranei utilizzati dai vietcong! Vorrei provare l’ebrezza di percorrerli come i soldati! Inoltre sul Vietnam ho scritto una tesi di laurea!

  8. Quanto mi piacerebbe fare un tour di Saigon in rickshaw. Proponete sempre mete meravigliose, ricche di monumenti strepitosi e di tante attività a cui prendere parte…

    • Teresa ha detto:

      E’ una città molto suggestiva, un miscuglio di moderno e di pura tradizione vietnamita. Da vedere sicuramente!

  9. Antonella ha detto:

    Il Bietbam e’ una metà che mi attira da tempo e il tuo articolo sul Delta del Mekong mi ha già fatto sognare. Saigon mi porta alla mente locali fumosi e ballerine che intrattengono i soldati negli anni della guerra. Indubbiamente c’ è molto di più anche se approfondire la storia di quel conflitto dal punto di vista vietnamita mi interesserebbe molto

    • Teresa ha detto:

      Tra tutti i luoghi del Vietnam che ho visitato, è quello che maggiormente ci ha messi in contatto con la piaga della guerra. Il Museo è stata un’esperienza veramente pesante, ma andava fatta!

  10. valeria ha detto:

    Non so se riuscirei a visitare il Museo della Guerra: non ero ancora nata quando si è consumata da tragedia della guerra in Vietnam ma da appassionata di fotografia ho visto diversi reportage di fotografi che hanno documentato l’orrore della Guerra.
    Preferisco ricordare il Vietnam per l’atmosfera che si respira nei romanzi di Marguerite Duras, una delle mie scrittrici preferite.

    • Teresa ha detto:

      In effetti, per una visita al Museo della Guerra ci vuole pelo sullo stomaco, ci sono delle foto che davvero mi hanno fatta stare male. Ma volevo assolutamente vederlo; a parte il magone che mi è venuto, valeva davvero la pena.

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