Grotte di Postumia: consigli per la visita

Grotte di Postumia

Le Grotte di Postumia, in Slovenia, sono considerate le grotte più visitate di tutta l’Europa, ma anche tra le più belle al mondo. Esse vantano anche un altro primato: sono le uniche a poter essere visitate, almeno in parte, a bordo di un trenino.

Per questo motivo sono accessibili non solo alle famiglie, ma anche alle persone con una mobilità limitata. Prendono il loro nome dalla vicina città di Postumia ( o Postojina in sloveno).

Ingresso alle Grotte di Postumia
Ingresso alle Grotte di Postumia

Dove sono le Grotte di Postumia e come arrivarci

Questa meraviglia naturale si trova a circa 54 chilometri dalla capitale slovena, Lubiana, e a 45 chilometri dal confine italiano, quindi sono molto facili da raggiungere.

Se siete dotati di mezzo proprio, dovete percorrere l’autostrada A1, sia che arriviate da Lubiana o da Trieste, e uscire all’uscita N. 41. Il casello autostradale è ad una distanza davvero breve dal Parco delle Grotte di Postumia, solo un paio di chilometri.

A Postumia esiste anche una stazione ferroviaria che è ben collegata con le principali città slovene, ma anche con Trieste; la distanza dalla stazione alle grotte è di circa 25 minuti a piedi, ma in alternativa potete anche prendere un taxi.

Infine, ci sono degli autobus che partono da Postumia e che vi porteranno direttamente a destinazione.

Quando andare alle Grotte di Postumia

Una visita alle grotte è possibile in qualunque periodo dell’anno; questo perchè la temperatura interna è costante, indipendentemente dalla situazione climatica all’esterno. Che ci andiate in inverno o in estate, troverete comunque una decina di gradi.

Ma visto che una visita alle grotte di solito viene inserita in un itinerario più ampio, i periodi più adatti sono la primavera e l’autunno. In questi periodi il clima è abbastanza mite, nè troppo caldo nè freddo. Sono inoltre periodi in cui il flusso turistico non è eccessivo.

Inoltre, in autunno, la Slovenia offre lo splendido spettacolo del foliage, con i suoi colori incredibili.

Il trenino
Il trenino

La storia

Fin dalla lontana preistoria, le grotte erano conosciute dagli esseri umani, che le utilizzavano come rifugio dalle intemperie. Intorno al 1689, Janez Vajkard Valvasor, un noto scrittore austriaco, le menziona come le più grandi e “mostruose” grotte che si siano mai viste.

Ma la loro fama comincia solo nel 1818; in quell’anno Luka Čeč scopri le sale più imponenti e poco dopo ci fu l’apertura al pubblico delle grotte di Postumia. Negli anni successivi fu costruita la ferrovia a scartamento ridotto e fu introdotta l’illuminazione. Infine, venne aggiunto l’ingresso monumentale che oggi accoglie i visitatori. Da allora il flusso turistico è stato incessante.

Visita alle grotte

Dopo aver passato la biglietteria, vi ritroverete in uno spiazzo proprio davanti all’ingresso delle grotte; qui avverrà la suddivisione in gruppi in base alla vostra lingua. Una guida accompagnerà il proprio gruppo per tutta la durata della visita.

La durata della visita è di un’ora e mezzo; il primo tratto è a bordo del trenino, con il quale percorrerete circa 4 chilometri, mentre il percorso pedonale non supera il chilometro. Tenete conto che la lunghezza totale delle grotte raggiunge i 24 chilometri, questo significa che ne visiterete una minima parte.

Il percorso e le sale

La fermata del trenino è in una sala estremamente ampia, che il cui nome è Sala da Ballo. E’ inconfondibile non solo per le sue dimensioni, ma anche per gli enormi lampadari di Murano che pendono dal soffitto. In più di una occasione, in questa sala ha ospitato dei concerti, visto che l’acustica è eccezionale.

Nel periodo natalizio, la sala ospita un enorme e pittoresco Presepe vivente, in cui recitano oltre 500 persone.

Grotte di Postumia
Sala degli Spaghetti

L’ufficio postale

Sempre nella stessa sala, troverete l’unico ufficio postale sotterraneo al mondo. L’originale fu aperto circa 80 anni dopo l’apertura delle grotte al pubblico, quando l’abitudine di inviare cartoline era all’apice. Si trattava di un piccolo ufficio incastonato nella roccia; poichè la Slovenia all’epoca faceva parte dell’Impero asburgico, l’ufficio era austriaco.

Nel 1924, esso fu ampliato e vennero aggiunte delle pensiline per i visitatori che aspettavano il trenino per tornare in superficie. L’ufficio postale è tuttora funzionante e se volete inviare una cartolina con un timbro speciale, potete farlo.

Ponte Russo

Proseguiamo la visita passando davanti al Grande Monte, detto anche Calvario, e poi affrontiamo il Ponte Russo. Si tratta di un ponte sospeso che, per chi come me soffre di vertigini, è un’esperienza da brivido. Si chiama così perchè la sua costruzione si deve ai prigionieri russi durante il primo conflitto mondiale. Il ponte conduce nel cuore delle grotte, la parte denominata “Grotte Belle”.

Le Grotte Belle

Il motivo del nome è evidente, si tratta delle sale più spettacolari e sorprendenti. Vediamo quali sono. La prima viene chiamata Grotta degli Spaghetti. Dal soffitto pendono migliaia di stalattiti talmente sottili da sembrare trasparenti, e che con un pò di fantasia potrebbero ricordare gli spaghetti.

Di seguito, troverete la Sala Bianca e la Sala Rossa. In entrambi i casi, il nome deriva dal colore delle calcificazioni. Nella prima, esse sono di un bianco puro; nella seconda, invece, la colorazione tende al rosso a causa della presenza di residui ferrosi.

La sala del Brillante è la cosa che ci è piaciuta di più, non per niente esso viene considerato il simbolo delle Grotte di Postumia. All’interno della sala, troverete una stalagmite alta circa 5 metri di colore bianco smagliante, formatosi nel corso dei millenni grazie ai depositi di calcite pura. Al suo fianco, una colonna che va dal suolo fino al soffitto, che è invece di colore rossastro.

Ponte Russo
Ponte Russo

La visita si conclude con la sala del Proteo, occupata da un piccolo acquario. Al suo interno potete vedere il proteo; è un piccolo anfibio completamente cieco, che al massimo raggiunge i 30 centimetri di lunghezza. Viene anche chiamato “pesciolino umano” oppure “drago di Postumia“; non è possibile vederlo in natura, quindi approfittate dell’occasione.

A questo punto, non vi resta che riprendere il trenino per tornare all’uscita; il viaggio di ritorno vi permetterà di intravedere il fiume Piuca, che è il corso d’acqua responsabile della creazione di queste maestose cavità carsiche nel corso dei secoli.

Percorsi avventurosi

Quello che vi ho illustrato fino ad ora è il classico percorso turistico che chiunque può affrontare; ma esiste un altro modo di visitare le grotte destinato ai più audaci ed avventurosi.

Il Brillante
Il Brillante

Dotati dell’adeguata attrezzatura, potete sentirvi speleologo per qualche ora. La prenotazione va effettuata almeno tre giorni prima tramite il sito ufficiale delle Grotte di Postumia; insieme ad una guida esperta e ad un gruppo davvero poco numeroso, visiterete la parte più impervia e misteriosa delle grotte.

Potete scegliere tra vari tipi di percorsi di diversa durata, da quello di due ore a quello di sei ore. Vediamo quali sono le scelte a vostra disposizione.

Trekking attraverso le tre grotte

Si tratta del percorso con difficoltà più bassa, con una durata di circa due ore. Visiterete tre grotte collegate tramite tunnel artificiali, tra cui la Grotta Nera, e l’Abisso del Piuca, un tratto del percorso del fiume.

Le Grotte di Postumia e le Grotte Piccole 

Anche questo percorso ha un livello di difficoltà molto basso, infatti non è richiesta nessuna attrezzatura specifica. Oltre al classico percorso nelle grotte, visiterete Colonna gotica e le perle cavernicole.

La Galleria Colorata e il Tartaro Inferiore

Grotte di Postumia
La Sala del Proteo

Qui le cose cominciano a diventare un pò più difficili, visto che la durata della visita arriva alle quattro ore e il percorso è meno agevole. La Galleria Colorata, così chiamata per via delle concrezioni di vari colori, è un percorso laterale rispetto al percorso classico.

Il Tartaro Inferiore, spesso allagato, vi porterà ad un laghetto dove potreste essere tanto fortunati da vedere il proteo; ma a questo proposito non avete nessuna certezza.

Tour speleologico delle Grotte di Postumia

E’ indubbiamente quello con il maggiore livello di difficoltà, la cui durata può arrivare perfino a 6 ore. Esso racchiude tutte le attrazioni che vi ho fino ad ora descritto e prevede l’uso di attrezzature particolari, che sono fornite in loco e comunque comprese nel prezzo dell’escursione.

Stalattiti all'interno delle Grotte di Postumia
Stalattiti all’interno delle Grotte di Postumia

Curiosità sulle Grotte di Postumia

Ecco alcune curiosità sulle Grotte di Postumia:
– la grotta più piccola del mondo si può vedere qui;
– dal momento in cui le grotte sono state aperte al pubblico, esse sono state visitate da oltre 39 milioni di persone;
– tra i visitatori, oltre 150 erano monarchi o capi di stato;
– il primo visitatore illustre fu l’Imperatore asburgico Francesco Giuseppe;
– la ferrovia fu costruita proprio per facilitare la visita dei personaggi illustri;
– la leggenda vuole che le grotte fossero abitate da draghi; questo probabilmente è dovuto alla presenza del proteo, che con la sua forma ricorda uno di questi mostri mitologici. Fino a qualche decennio fa, essi venivano considerati come i cuccioli del drago.

Fiume Piuca
Il fiume Piuca

Consigli per la visita

Il primo consiglio che posso darvi è quello di indossare scarpe chiuse, comode e soprattutto con la gomma sotto, visto che esiste la concreta possibilità di scivolare sul suolo umido.

Indossate abbigliamento pesante, come vi dicevo la temperatura all’interno delle grotte si aggira sui 10°; quindi se visitate le grotte in estate, l’escursione termica è notevole. Volendo, potete anche noleggiare una mantellina impermeabile all’ingresso, che vi proteggerà dalle goccioline che cadono dal soffitto.

Mentre state viaggiando sul trenino, evitate di sporgervi o di tenere le braccia fuori; in alcuni tratti attraverserete degli stretti cunicoli e potreste farvi male.

Una volta scesi dal trenino, cercate di restare vicino alla guida; in questo modo non perderete la sua spiegazione. Questo però è difficile perchè la tentazione di fermarsi in continuazione per scattare foto è grande.

Non staccate per nessun motivo pezzi di stalattiti, sarebbe un delitto (oltre che un reato). Allo stesso modo, non toccate nè stalattiti nè stalagmiti; lo strato di grasso che riveste le nostre mani impedirà la crescita di queste concrezioni perchè si deposita sulla roccia e farà sì che l’acqua scivoli via.

Infine, visto che gli animali non sono ammessi all’interno delle grotte, se viaggiate con il vostro pet potete affidarlo ad canile gratuito presso l’Hotel Jama.

Sala delle esposizioni
Sala delle esposizioni

24 Comments to Grotte di Postumia: consigli per la visita

  1. Moira e Raffaella ha detto:

    La Slovenia era il nostro viaggio programmato per giugno 2020 e le Grotte di Postumia erano uno dei punti fermi. Peccato dover annullare, ma sicuramente riorganizzeremo appena si può, oramai l’itinerario è pronto da un pezzo! 🙂

    • Teresa ha detto:

      Io spero che la prossima estate saremo liberi di viaggiare, magari per voi sarà l’occasione buona per visitare la Slovenia e le Grotte di Postumia!

  2. Lucia ha detto:

    Lo scorso luglio sono stata in Slovenia sul lago di Bled e a Lubiana. In questo weekend avevo inserito anche le grotte di Postumia. Purtroppo però non ho fatto in tempo a vederle!
    Considerando comunque che abito in Veneto e non c’è nemmeno tanta strada (all’epoca andai in auto) spero di poterle vedere non appena possibile. Sembrano fantastiche! E il fatto che si possano visitare con il trenino è perfetto, dato che ho un piccolino di 20 mesi.

    • Teresa ha detto:

      Il vantaggio di un viaggio in Slovenia è che per chi abita in Veneto o Friuli è vicinissimo, proprio dietro l’angolo!

  3. Veronica ha detto:

    Che percorso affascinante, io ho valutato da poco la Slovenia quindi a parte i luoghi più famosi come Lubiana e il Lago di Bled, conosco davvero poco. Bellissime queste grotte!

    • Teresa ha detto:

      La Slovenia è uno stato che offre tantissime cose, soprattutto se si pensa che è abbastanza piccolo. E le grotte sono tra le più famose del mondo!

  4. Nadia ha detto:

    L’aspetto più affascinante delle grotte è che si trasformano lentamente. Mi piacerebbe molto vedere quelle di Postumia e, potendo organizzare il viaggio in treno, non è una meta poi così fuori mano. Ovviamente quando si potrà oltrepassare i confini nazionali.

    • Teresa ha detto:

      In effetti la Slovenia è una meta molto facile da raggiungere; oltretutto Postumia è proprio dopo il confine, quindi comodissima!

  5. Anna ha detto:

    Ci sono stata nel 2015. Una bella esperienza che consiglio anche a chi viaggia coi bambini. E poi per chi ha visto Fantozzi è un must: ammetto che abbiamo provato a gridare”fantozzii” a fine tour per sentire se l’eco rispondeva”merdacciaaa”

    • Teresa ha detto:

      Dai, mi stai dicendo che hanno girato Fantozzi nelle Grotte di Postumia? Questa davvero mi mancava; ma se ci ripasso farò anche io la prova dell’eco 🙂

  6. valeria ha detto:

    Le grotte di Postumia! Un vero amante di Game of thrones non può non amarle!

  7. Uno dei luoghi che mi sono sempre promesse di andare a vedere. Sono sempre stata attratta dalle grotte e dalle cavità naturali, se sono ricche di stallattiti e stalagmiti ancora meglio… perchè per me sono delle vere e proprie opere d’arte.

    • Teresa ha detto:

      Anche a me le grotte piacciono molto, anche se soffro di una leggera forma di claustrofobia! E queste sono tra le grotte più belle!

  8. Eliana ha detto:

    Bellissimo leggere della Slovenia, luogo che amo, anche sul vostro blog! Le grotte di Postumia le ho visitate durante il mio secondo viaggio in Slovenia e sono le uncihe al mondo ad avere un trenino! Meravigliose e maestose, adatte a tutti, perfette per un’uscita diversa dal solito!

  9. Arianna ha detto:

    Non ho ancora visitato la Slovenia che effettivamente è così ricca di attrattive, queste grotte sono molto famose e il tuo racconto ha fornito tanti dettagli importanti, una visita qui è sicuramente molto interessante

    • Teresa ha detto:

      Spero che l’articolo possa esserti utile in una eventuale visita delle grotte di Postumia, ma vederle dal vivo è sicuramente tutta un’altra cosa!

  10. paola ha detto:

    Non sono mai stata in Slovenia, ma ultimamente trovo articoli e racconti meravigliosi sulle bellezze della zona. Conoscevo queste grotte e associandole ad altre località interessanti di cui ho letto, penso che sia uno spunto perfetto per un viaggio in tarda primavera. Con la speranza che si possa fare…

  11. Elisa Boninsegna ha detto:

    Le Grotte di Postumia sono un’altra meta che mi riprometto di visitare da un po’. Ho visto vari documentari sull’argomento e conoscevo il piccolo proteo che abita in questi luoghi! Le vostre informazioni per la visita mi saranno molto utili per quando riuscirò anche io avisitarle!

  12. Elena ha detto:

    Non conosco per niente la Slovenia, ma da quello che raccontate queste grotte devono essere spettacolari. Trovo molto curioso che abbiano costruito un ufficio postale al loro interno. Inoltre sarebbe bello vedere il presepe vivente che organizzano. Deve essere davvero suggestivo.

    • Teresa ha detto:

      Anche a me piacerebbe vedere il presepe vivente, deve essere estremamente suggestivo; e poi nel periodo natalizio sarebbe bello allungare fino a Lubiana per vedere i mercatini di Natale!

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