Cosa vedere a Monte Sant’Angelo

Cosa vedere a Monte Sant'Angelo

Vedere Monte Sant’Angelo era uno dei miei grandi desideri da molto tempo. E’ una piccola cittadina del nord della Puglia, anzi, sarebbe più corretto dire un borgo viste le sue dimensioni. Ma, malgrado le dimensioni contenute, esso attrae moltissimi visitatori ogni anno perchè fa parte della linea di San Michele, di cui vi parlerò più avanti.

Secondo me, prescindendo dai fattori religiosi e culturali, basterebbe la sua bellezza a renderlo una meta turistica appetibile per tutti; arroccato su una posizione piuttosto elevata, circa 800 metri sul livello del mare, domina la valle sottostante, e già da lontano è possibile ammirare il candore delle sue case.

E’ una località che potete visitare in qualunque periodo dell’anno, anche se le estati possono essere molto calde e gli inverni un pò rigidi. La visita richiede al massimo mezza giornata, quindi eventualmente avete anche il tempo per esplorare i suoi magnifici dintorni.

Dove si trova Monte Sant’Angelo

Cosa vedere a Monte Sant'Angelo
Il Castello di Monte Sant’Angelo

Monte Sant’Angelo si trova nel Gargano, e più precisamente in provincia di Foggia. La sua distanza dal mare è davvero breve e quindi potete abbinare una visita al borgo con un soggiorno balneare.

Potete raggiungere Monte Sant’Angelo in auto, percorrendo l’autostrada A14 e uscendo al casello si San Severo. Successivamente dovrete seguire le indicazioni per San Giovanni Rotondo e infine raggiungerete la destinazione.

Arrivare in aereo è un pò più macchinoso; gli aeroporti che vi consentono di raggiungere il borgo sono quelli di Brindisi, Bari e Foggia, quest’ultimo è sicuramente il più comodo e più vicino. Da qui dovrete proseguire con un treno delle Ferrovie del Gargano o con un autobus della compagnia SITA. Naturalmente è anche possibile prendere un taxi, ma temo che il prezzo sia abbastanza oneroso.

Perchè visitare Monte Sant’Angelo

Cosa vedere a Monte Sant'Angelo
Il fossato del castello

Le ragioni per visitare questo piccolo borgo pugliese sono molte, tra queste:
turismo religioso; molte sono le persone che si recano a Monte Sant’Angelo per vedere il Santuario di San Michele, meta di pellegrinaggio. Inoltre, a soli 24 chilometri troverete San Giovanni Rotondo, un’altra meta di pellegrinaggio religioso legata alla figura di Padre Pio.
– la vicinanza alle spiagge: alcune tra le più belle spiagge del Gargano sono raggiungibili in pochissimo tempo. La località di mare più vicina è Mattinata che dista circa 37 chilometri, mentre la più distante è Vieste che dista 75 chilometri.
turismo naturalistico: nei dintorni del borgo ci sono delle località fantastiche per chi ama la natura e i panorami.
turismo eno-gastronomico di cui parleremo più diffusamente in seguito.

La linea di San Michele

La leggenda narra che San Michele, uno dei santi più amati, abbia sconfitto il diavolo infliggendogli un secco colpo di spada. Il fendente lasciò una traccia indelebile, una linea che attraversa l’Europa e raggiunge la lontana Israele. Questa linea invisibile è detta appunto Linea di San Michele.

Essa collega ben sette santuari dedicati al santo; alcuni non sono particolarmente famosi, mentre altri sono famosissimi, magari anche per il loro aspetto architettonico. Nell’ordine, i sette santuari sono: Skellig Michael in Irlanda, St Michael’s Mount in Cornovaglia, Mont Saint Michel in Normandia, la Sacra di San Michele in Piemonte, Monte Sant’Angelo in Puglia, il Monastero di San Michele in Grecia, e infine il Monastero di Monte Carmelo in Israele.

Ognuno di questi luoghi è meta di pellegrinaggio, ma ognuno di essi è profondamente diverso come aspetto e struttura da tutti gli altri. A proposito, voi ne avete visitato qualcuno?

Cosa vedere a Monte Sant’Angelo

Viuzza del centro storico
Viuzza del centro storico

Prima di partire per la visita che ci porterà a vedere le bellezze di Monte Sant’Angelo, vi do un paio di consigli. Innanzitutto, assicuratevi di indossare scarpe comode e chiuse, perchè le stradine che percorrerete sono spesso abbastanza ripide e in alcuni tratti troverete selciato e non asfalto, quindi la possibilità di scivolare è concreta.

Se visitate il borgo d’estate dovete portarvi dietro dell’acqua da bere, il caldo potrebbe essere intenso e quindi è meglio attrezzarvi in questo senso.

Infine, visto che entrerete in un santuario, è bene avere dei vestiti adatti ad un luogo di culto; quindi evitate scollature eccessive o pantaloncini, così come vestiti troppo corti e succinti. Di costumi da bagno non se ne parla nemmeno!

Il Santuario di San Michele Arcangelo

Il Santuario di San Michele Arcangelo
Il Santuario di San Michele Arcangelo

E’ probabilmente l’attrazione più famosa; la maggior parte dei visitatori che si recano a vedere Monte Sant’Angelo lo fanno soprattutto per una forma di pellegrinaggio religioso.

Questo sito, che è Patrimonio dell’Unesco dal 2011, è conosciuta anche come Celeste Basilica ed è meta di pellegrinaggi da secoli, sin dai tempi delle Crociate. La grotta che si trova al suo interno ha anche ricevuto un altro importantissimo riconoscimento: la National Geographic Society l’ha inserita tra le 10 più belle grotte sacre del mondo, ed è l’unica grotta italiana ad essersi posizionata così in alto nella classifica.

L’accesso al santuario è gratuito; l’ingresso è quello che vi aspettereste in una normale chiesa. Un cortile circondato da una cancellata e un portone d’ingresso sormontato dalla figura di San Michele non lasciano intuire quello che vi aspetta. Sul cortile domina una torre, chiamata Angioina perchè costruita da Carlo d’Angiò. Subito dopo aver varcato il portone troverete una larga scalinata che porta verso il basso, fino a raggiungere la grotta. Essa è al centro di una leggenda secondo la quale San Michele Arcangelo apparve ben 4 volte per dimostrare la sacralità del luogo e per chiedere che essa fosse a lui consacrata.

Sono molti i personaggi illustri che, nel corso del tempo, hanno visitato il Santuario e la grotta; potrei citarvi molti papi del presente e del passato e molti monarchi, ma probabilmente il visitatore più prestigioso fu San Francesco. Egli raggiunse la grotta ma non ne varcò mai l’ingresso, ritenendo di non esserne degno.

All’interno della grotta non è possibile scattare foto, soprattutto durante la celebrazione della messa. Se siete interessati agli orari per la visita e agli eventi religiosi che qui si celebrano, potete visitare il sito ufficiale del Santuario.

Non perdetevi anche un giro nel museo, dove ammirerete reperti rinvenuti sia nei pressi della grotta che nei dintorni, e alla Cappella della Riconciliazione.

La Chiesa di Santa Maria Maggiore

La grotta nel santuario di San Michele
La grotta nel santuario di San Michele

Un altro edificio religioso da vedere assolutamente a Monte Santangelo è la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Essa è la chiesa più importante del borgo, anche se ovviamente meno famosa del Santuario. Non si conosce bene la data in cui essa fu costruita, ma si sa per certo che è antichissima e che fu riscostruita nell’anno 1000 ad opera dell’Arcivescovo di Siponto, Leone Garganico.

La chiesa è in stile romanico-pugliese, l’esterno è decorato da graffiti, ma nell’insieme non colpisce più di tanto, se non per la sua imponenza. L’interno è altrettanto austero; esso contiene alcuni affreschi molto belli di origine bizantina. Alcuni di essi raffigurano San Michele Arcangelo e San Francesco.

Santa Maria Maggiore si trova in Largo Tomba di Rotari, la piazza prende il nome dal Battistero annesso che viene comunemente chiamato Tomba di Rotari.

L’insieme della chiesa, del Battistero e della chiesa di San Pietro (anche essa dedicata a San Michele Arcangelo), forma il Complesso Monumentale di San Pietro.

Il Castello di Monte Sant’Angelo

Cosa vedere a Monte Sant'Angelo
Interno del Santuario di San Michele Arcangelo

Il castello è la seconda principale attenzione del borgo. Costruito in stile normanno svevo, esso risale al IX secolo, e fu eretto per volere di un Vescovo di Benevento, Orso I.

La sua struttura imponente fu ampliata nel tempo; nel periodo della dominazione normanna furono aggiunte la la torre dei Giganti e la torre Quadra. Fu poi Federico II di Svevia che fece costruire la Sala del Tesoro, oltre a provvedere al restauro di alcune parti del castello. Questo perchè egli intendeva alloggiarvi la sua amante (che poi divenne sua moglie), Bianca Lancia. In effetti, la leggenda dice che ancora oggi è possibile vedere il fantasma della donna aggirarsi nelle sale del castello.

Il castello ha delle mura spesse 3 metri, dal momento che la sua funzione era di natura difensiva, cosa che viene accentuata dalla presenza di un ampio fossato, naturalmente vuoto.

Potete visitare il castello e passeggiare sui suoi bastioni pagando un biglietto che costa due euro per gli adulti ed è gratuito per bambini e over 65. Questo capolavoro è inserito nel Parco Nazionale del Gargano.

Cosa vedere a Monte Sant’Angelo: il quartiere Junno

Santa Maria Maggiore

Si tratta del quartiere più antico di Monte Sant’Angelo; esso risale al VI secolo e sorse intorno al Santuario di San Michele. La cosa che lo rende unico è il candore delle case e la sua struttura che ricorda i borghi medioevali. Le abitazioni sono quasi sempre unifamiliari, attaccate le une alle altre e tutte affacciate su stradine strette e piuttosto ripide. Il nome del quartiere sembrerebbe derivare da quello del mitico re Plilunno.

Ne attraverserete un tratto percorrendo la strada che, dal parcheggio di fronte al Castello, porta al santuario. Vedrete delle piccole scalinate in pietra che costituiscono l’accesso alle case vere e proprie; al piano inferiore (un tempo cantine o rimesse) sono ospitati tantissimi colorati negozietti che vendono souvenir tra il sacro e profano e specialità locali.

Un giro in questo quartiere è imperdibile, godetevi una passeggiata in questo luogo molto particolare.

Cosa mangiare a Monte Sant’Angelo

Quartiere Junno
Quartiere Junno

Si sa, la cucina pugliese è ottima e varia; ma a Monte Sant’Angelo potrete gustare un paio di specialità davvero particolari. Tra queste il caciocavallo podolico, un formaggio che prende il nome dalle vacche Podoliche e che viene prodotto solamente con questo latte e solo in certi periodi dell’anno.

Poi dovete assolutamente provare le ostie ripiene; sono tra i dolci più squisiti che abbia mai provato. Si tratta di ostie insaporite con mandorle tostate e caramellate. Si dice che delle suore stessero preparando delle ostie per la funzione religiosa, ma alcune caddero in una ciotola piena di mandorle caramellate. Le ostie erano inservibili, ma in compenso nacque questa squisita specialità.

Sono molti i ristoranti dove mangiare, tutti buoni e per la maggior parte situati nel centro del borgo. Tra questi mi sento di consigliarvi Il Ristorante al Battistero e il Medioevo.

Dove dormire a Monte Sant’Angelo

Palazzo a Monte Sant’Angelo

Per quanto riguarda la ricezione, troverete moltissime strutture a Monte Sant’Angelo, per tutti i gusti e tutte le tasche. Ci sono dei bed & breakfast molto carini ma anche degli hotel.

Considerando che la visita può durare al massimo un giorno, potreste anche decidere di dormire nei paraggi e di approfittare per visitare i dintorni. Noi, per esempio, abbiamo preferito alloggiare a San Giovanni Rotondo, così da poter visitare anche la città di Padre Pio.

Palazzo a Monte Sant'Angelo
Palazzo a Monte Sant’Angelo

Per ogni altra informazione, potete consultare il sito ufficiale di Monte Sant’Angelo.

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22 Comments to Cosa vedere a Monte Sant’Angelo

  1. Stefania ha detto:

    Che meraviglia!!! Non conoscevo affatto questo borgo pugliese eppure so della presenza dei 7 santuari dedicati a San Michele tra cui quello presente in provincia di Torino (dista meno di mezz’ora da casa mia!) visitato più volte 🤩

    • Teresa ha detto:

      Io sono riuscita a visitare 4 dei sette santuari, mi piacerebbe molto vederli tutti. Monte Sant’Angelo è molto bella, ma anche la Sacra di San Michele non scherza!

  2. Arianna ha detto:

    Un altro meraviglioso borgo bianco pugliese. Mi piace molto questa regione e vorrei vedere altre parti come appunto la zona del Gargano che non ho ancora visitato

  3. Eliana ha detto:

    Non sono credente ma adoro visitare luoghi storici e, perché no, anche sacri per comprendere meglio la storia e lo spiritualismo di quel luogo. Monte Sant’Angelo non ha bisogno di presentazioni e la sua fama lo precede ma oltre al culto verso al santo vedo che c’è molto altro da scoprire!

    • Teresa ha detto:

      Io sono come te, non sono credente, ma quando sono in giro per il mondo visito santuari e chiese perchè fanno comunque parte della storia e della cultura di un luogo!

  4. Paola ha detto:

    Ho una vera passione per questa regione così selvaggia e ospitale. Per il momento ho girato in lungo e in largo le coste e il luoghi più turistici e famosi. Mi piacerebbe tornare per vedere questi angoli nascosti pieni di tesori. Bellissimo.

    • Teresa ha detto:

      La Puglia è famosa soprattutto per le sue splendide spiagge, ma in realtà ha moltissime altre cose da offrire. Tornaci appena puoi e fammi sapere cosa te ne pare!

  5. Paola ha detto:

    Quanti bei Borghi che ci sono in Puglia!
    È sicuramente sulla mia bucket list italiana da un po’! Quando andrò, dovrò fare una bella lista di Borghi da vedere!

    • Teresa ha detto:

      E’ proprio così, la Puglia offre non solo mare ma anche tanti borghi pieni di cultura e tradizioni. Io sono stata tanto fortunata da vederne parecchi!

  6. Libera ha detto:

    Con me sfondi una porta aperta perché sono nata a due passi da Monte Sant’Angelo . Non vorrei essere di parte ma non vedevo l’ora che fosse inserito tra i borghi più belli d’Italia

  7. Patrizia ha detto:

    Quest’estate ero proprio lì! Nei dintorni almeno, perchè ho proprio fatto il giro intorno, senza fermarmi. Le temperature erano davvero assurde e stavo malissimo. Diciamo che ho scelto la stagiona sbagliata!

    • Teresa ha detto:

      La scorsa estate è stata caldissima un pò dappertutto; noi poi abbiamo beccato una giornata africana per visitare il borgo, ma ne è valsa la pena!

  8. Non avevo mai visto delle fotografie di Monte Sant’Angelo: un posto veramente incantevole. Lo conoscevo di nome perché quando sono stata alla Sacra di San Michele avevo letto della linea di San Michele e la cosa mi aveva incuriosito molto. Tra l’altro molte immagini mi hanno fatto tornare in mente Gerusalemme, forse per i colori.

  9. ANTONELLA ha detto:

    Ma che bella curiosità la linea di San Michele che non conoscevo pur avendo visitato ben tre dei sette santuari che la compongono! la Puglia sarà di nuovo la mia meta (spero) per le prossime vacanza, è una regione che mi ha affascinato quindi inserirò questa deviazione nel percorso

  10. Io sono sempre alla ricerca di rocche e castelli simili, ma non conoscevo Monte Sant’angelo sinceramente. Credo proprio che preparerò un itinerario ad hoc per raggiungerlo.

  11. Veronica ha detto:

    Amo la Puglia ed è un pezzo di cuore, ci ho vissuto per tre anni e avevo dimenticato Monte Sant’Angelo. Me l’ha ricordato la Chiesa e la sua stranezza di essere costruita sotto la roccia. Grazie per avermi sbloccato questo ricordo di quasi vent’anni fa.

    • Teresa ha detto:

      Non dirlo a me, io in Puglia ci sono nata e vissuta per tanti anni; adesso ci torno abbastanza spesso e mi piace fare la turista a casa mia, vedere e riscoprire tante meravigliose cose 🙂

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