La città fantasma di Kolmanskop, il paese divorato dal deserto

Kolmanskop è una citta fantasma nel deserto del Namib, in Namibia.
Il suo nome significa, letteralmente, “la testa di Coleman”; costui era un minatore che, durante una tempesta di sabbia, abbandonò il proprio carro poco prima di raggiungere la città!

Città fantasma di Kolmanskop
Edifici a Kolmanskop

La visita alla città fantasma di Kolmanskop

La città fantasma di Kolmanskop è situata a circa 850 chilometri dalla capitale dello stato, Windhoek; ma dista solo 10 chilometri da Luderitz, una cittadina sulla costa dell’Oceano Atlantico.

Pertanto, il modo migliore per visitare Kolmanskop è proprio facendo tappa a Luderitz, come abbiamo fatto noi.

La visita può essere effettuata in completa autonomia, oppure potete optare per la visita guidata.

Città fantasma di Kolmanskop
Edifici a Kolmanskop

In questo caso, sappiate che potete scegliere tra la guida in inglese o quella in tedesco. Il costo del biglietto in questo caso è di N$75.00, cioè circa 7 dollari.
Sono previsti sconti per i bambini di età inferiore ai 14 anni.

Anche per scattare le foto bisogna pagare una tassa: circa 20 dollari per i fotografi amatoriali, mentre i professionisti hanno addirittura bisogno di chiedere un permesso ufficiale.

Io non saprei spiegarvi perchè, siamo arrivati a Kolmanskop e siamo entrati direttamente nel sito. Al cancello non c’era nessun tipo di controllo o di sorveglianza. Nessuno ci ha chiesto di pagare un biglietto o una tassa per fotografare.

Città fantasma di Kolmanskop
Trenino

Se decidete di prendere una guida che vi illustri la storia della città, dovete rivolgervi alle agenzie che trovata Luderitz.

In ogni caso, optate per una visita al mattino presto o nel tardo pomeriggio, perchè le ore centrali della giornata possono essere davvero molto calde.

Munitevi di cappello e di crema solare perchè il sole potrebbe scottarvi; e il riverbero della sabbia certo non aiuta. E naturalmente portate con voi acqua da bere!

Cartello sulla porta della toilette
Cartello sulla porta della toilette

Attenzione: nel periodo estivo pare che ci siano dei serpenti nella zona, quindi state attenti a dove mettete i piedi. Nel periodo invernale invece non ci sono problemi visto che la maggior parte di questi rettili è in letargo (meno male, io sono terrorizzata dai serpenti!).

La storia di Kolmanskop

La storia di Kolmanskop è davvero molto breve e copre un arco di tempo di circa 40 anni.

In questo lasso di tempo essa nacque, raggiunse il massimo fulgore e subito dopo iniziò la sua decadenza.

Kolmanskop nacque agli inizi dello scorso secolo; un operaio trovò un grosso diamante sulla superficie della sabbia e lo mostrò al proprio superiore.

Interno di un edificio
Interno di un edificio

Si scoprì quindi che la zona era ricchissima di diamanti; per questo motivo moltissimi minatori ci si trasferirono.

La zona venne dichiarata “zona riservata” e solo gli addetti ai lavori potevano accedervi.

Nel giro di poco tempo, la cittadina crebbe e furono aggiunti sempre nuovi edifici. Tra questi, anche una banca, un ospedale, la scuola.

E per il trasporto dei diamanti, fu installata anche una ferrovia per Luderitz.

Ma arrivò il momento del declino; quando la capacità estrattiva dei campi di diamanti diminuì, gli abitanti di Kolmanskop cominciarono ad abbandonare la zona.

L'ospedale di Kolmanskop
L’ospedale di Kolmanskop

L’abbandono definitivo ebbe luogo nel 1954.

Ma l’area mantiene ancora moltissimo del suo charme; vedere la sabbia del deserto che lentamente ma inesorabimente si sta riprendendo quello che l’uomo ha costruito è una sensazione desolante, ma affascinante.

Si dice che nell’arco di un decennio, di Kolmanskop non resterà più nulla da vedere se non il deserto del Namib.

Cosa vedere

Ecco alcune delle cose che rendono la visita alla città fantasma particolarmente interessanti!

La vasca da bagno
La vasca da bagno

Innanzitutto potreste visitare un museo creato dalla De Beers nel 1980. Si tratta di una mostra fotografica con le immagini della città all’epoca del massimo splendore, quando oltre un migliaio di persone lavoravano nelle miniere.

Poi ci sono i resti di quelli che furono l’ospedale, la residenza del direttore della miniera, la macelleria, la palestra.

Ma la vera icona del posto, l’immagine più fotografata di tutta Kolmanskop, è una vasca da bagno abbandonata davanti ad un edificio sulla collina.

Sabbia all'interno di un edificio
Sabbia all’interno di un edificio

Trovarmela davanti agli occhi, dopo averla vista in tante fotografie, è stato abbastanza commovente, essa rende perfettamente l’idea della desolazione del luogo e di un’epoca che non c’è più!

Per altre info, visitate il sito ufficiale di Kolmanskop.

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