Bodie, città fantasma in California

Bodie, la città fantasma in California, è la più popolare tra le città abbandonate che si trovano in questo stato. Infatti, per quando affascinante sia, Calico, la seconda città fantasma, riceve meno visitatori di Bodie.

Origine di Bodie e delle città fantasma in California

Nello scorso secolo, la California fu la meta di tantissimi pionieri alla ricerca dell’oro.

Qualcuno fece fortuna (pochi), mentre molti altri invece restarono a bocca asciutta; per non parlare dei più sfortunati che addirittura persero la vita.

Di conseguenza nacquero varie cittadine dove risiedevano i cercatori, ma quando il giacimento si esauriva i villaggi venivano abbandonati, diventando quindi città fantasma.

Bodie città fantasma in California
Bodie, la città fantasma

Come arrivare a Bodie, la città fantasma in California

Bodie si trova nella Contea di Mono, famosa per la presenza del Mono Lake.

Percorrendo la strada che da Lee Vining porta a Bridgeport, dovrete svoltare a destra e imboccare la strada 270, che vi porterà dritti alla città fantasma di Bodie. L’ultimo tratto non è asfaltato, ma lo sterrato che dovrete affrontare è tutt’altro che problematico.

Una volta giunti a destinazione, non troverete nè hotel nè ristoranti. Quindi è bene portare con voi acqua da bere e qualcosa da mangiare se vi venisse fame. Non esistono neanche distributori di benzina, quindi accertatevi di avere carburante a sufficienza per non restare a piedi!

Potete trovare ulteriori informazioni sul sito ufficiale, cliccando qui.

Attenzione: Bodie è‘ uno dei Parchi di Stato della California e non è un parco nazionale.

Questo significa che per piervi accedere, dovrete pagare un biglietto d’ingresso, e che non potrete utilizzare l’Annual Pass, cioè la tessera valida per i parchi nazionali.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 dollari per gli adulti e 5 per i bambini.

Bodie città fantasma in California
Cucina in una casa di Bodie

La storia di Bodie

La cittadina fu fondata da tal William Bodey, il quale aveva scoperto un giacimento di modeste proporzioni.

Ma negli anni successivi altri filoni auriferi vennero scoperti e questo fece si che la cittadini si ingradisse di molto.

Sembra che verso il 1880 Bodie avesse una popolazione di 5.000–7.000 abitanti.

C’erano oltre 2000 edifici e la cittadina aveva servizi e strutture, quali la banca, la ferrovia, la prigione e la banda musicale.

Quando la sua grandezza giunse al culmine, Bodie vantava oltre 65 saloons.

Pare che la situazione fosse divenuta abbastanza caotica, visto che le sparatorie, i furti e gli omicidi erano all’ordine del giorno.

Uno dei saloon di Bodie
Uno dei saloon di Bodie

In effetti, la fama di questo centro minerario divenne sempre più fosca e inquietante: la leggenda narra che una ragazzina, una volta appreso che i genitori volevano trasferirisi a Bodie, pregò:”Addio, Dio, andiamo a Bodie!”.

Il declino di Bodie

Col tempo, la sua prosperità diminuì, poichè l’oro cominciò a scarseggiare; ci fu un terribile incendio che distrusse buona parte degli edifici e soprattutto gli abitanti la abbandonarono in quanto gli inverni erano (e sono tuttora) gelidi.

I depliant dicono che quello che ne rimane e che potete visitare di Bodie, la città fantasma, è sospeso in uno stato di “fatiscenza bloccata” (arrested decay).

Ne sopravvive solo una piccola parte. I visitatori possono attraversare le strade deserte e sbirciare gli interni degli edifici che restano come sono stati lasciati.

L'interno del museo
L’interno del museo

Il periodo migliore per visitarla è sicuramente quello estivo, anche se è aperta tutto l’anno.

Ma ricordate che la strada che porta a Bodie è spesso bloccata d’inverno dalla neve.

Vi consiglio inoltre di controllare molto bene gli orari, perchè i rangers sono molto fiscali e se arrivate in un orario molto vicino alla chiusura, non vi lasceranno entrare!

Rosa May e Bodie

Dal momento che Bodie era molto distante dagli altri centri abitati, la città doveva per forza di cose offrire del “divertimento” ai minatori che la abitavano. Per questo, nacque un postribolo che era situato nella parte nord della città.

Qui visse Rosa May, una donna che viene ricordata come la “prostituta dal cuore d’oro“; questo perchè durante una epidemia ella curò molti minatori, ammalandosi e morendo a sua volta.

In realtà, non si sa bene se questa parte della sua biografia sia vera; secondo alcune fonti, ella non morì a Bodie, ma lasciò il centro minerario per altre destinazioni.

La sua popolarità, in ogni caso, divenne tale che le venne dedicato un musical intitolato “Nevada Belle” ed un libro “Rosa may: the search for a mining camp legend“.

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3 Comments to Bodie, città fantasma in California

  1. Roberta ha detto:

    Le città, e i luoghi abbandonati in genere, hanno un fascino incredibile. Non conoscevo Bodie, ma è sicuramente una tappa obbligata di un viaggio in California.. che spero di riuscire a fare presto 🙂

  2. Corrado e Sara ha detto:

    Ciao e complimenti per il blog. Siamo stati anche noi a Bodie. Una delle ghost town in assoluto più belle che abbiamo mai visto.
    Ne parleremo presto anche sul nostro blog, dove diamo consigli fotografici per i viaggi.
    Ve lo segnaliamo, sperando di fare cosa gradita.
    http://www.ishoottravels.com

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