I ristoranti Hard Rock Cafè nel mondo

Ristoranti Hard Rock Cafè

Ristoranti Hard Rock Cafè: chi non ne ha mai sentito parlare alzi la mano! Credo che questa catena sia talmente famosa che siano proprio pochine le persone che non la conoscono. Sono disposta a scommettere che tutti, almeno una volta, avete visto le magliette con il simbolo dell’Hard Rock e il nome della città dove è stata acquistata.

Ma vediamo di conoscere meglio questa catena di ristoranti così celebre, partendo dalla sua storia.

L'Hard Rock Cafè di Hollywood
L’Hard Rock Cafè di Hollywood

La storia dei Ristoranti Hard Rock Cafè

Tutto cominciò nel 1971 a Londra, ad opera di due intraprendenti giovani americani, Peter Morton e Isaac Tigrett. Essi decisero di creare un ristorante molto particolare nell’ambientazione, e con un menu autenticamente americano.

Il locale era arredato con targhe d’auto americane, vecchie pubblicità di sigarette e tutto quello che poteva ricordare un tipico diner statunitense.

Nel giro di pochissimo tempo, il locale raggiunse una popolarità incredibile, tanto che molti celebri artisti lo frequentavano abitualmente. Tra questi Paul McCartney e Carole King, e alcuni gruppi storici, come gli Eagles, suonarono varie volte nell’Hard Rock.

Il logo è sempre stato lo stesso e non è mai cambiato; lo slogan iniziale era “Save the planet“, ma fu successivamente cambiato in “Love all, serve all“. Questo cambiamento fu voluto da Tigrett che, nel frattempo, era diventato un seguace di Sathia Sai Baba, un noto santone indiano.

Questa conversione e una serie infinita di litigi segnarono la fine della collaborazione tra Tigrett e Morton; i due si separarono e continuarono a lavorare ognuno per conto suo, aprendo nuovi locali praticamente in tutto il mondo. Dal 2007, l’azienda appartiene ad una tribù di nativi americani, i Seminole.

Hard Rock Cafè a Londra
Esterno dell’Hard Rock Cafè di Londra

Hard Rock Cafè: dove trovare questi ristoranti

Dopo il primo e forse più famoso ristorante Hard Rock di Londra, furono aperti moltissimi altri locali praticamente in tutto il mondo. Fare la lista completa di tutti i locali sarebbe impossibile, ma se siete curiosi di scoprirli tutti potete dare un’occhiata al sito ufficiale dell’Hard Rock Cafè.

In generale posso dirvi che troverete uno di questi locali in quasi tutte le capitali europee; anche in Asia se ne trovano parecchi e negli Stati Uniti sono una presenza costante. In alcune città ne troverete anche più di uno; a Los Angeles, per esempio, uno degli Hard Rock fa bella mostra di sè a Hollywood, proprio vicino al Kodak Theatre (la location dove annualmente si svolge la serata degli Oscar) e uno a Universal City, vicino agli Universal Studios.

In ogni caso, i ristoranti della catena sono situati sempre nel cuore delle città, nella zona più centrale. Questo aumenta il loro prestigio e li rende unici nel loro genere.

Una delle caratteristiche che per cui questi locali sono inconfondibili è una enorme chitarra collocata all’esterno, perchè, come vedremo in seguito, gli Hard Rock sono strettamente legati alla musica.

La chitarra di Jimi Hendrix a Londra
La chitarra di Jimi Hendrix a Londra

Gli Hard Rock Cafè in Italia

Anche l’Italia vanta una discreta presenza di ristoranti Hard Rock. Ce ne sono ben tre: uno a Venezia, uno a Firenze e uno a Roma. Come sempre sono proprio nel centro della città, o quantomeno in zone vivaci, con negozi e gruppi di turisti e locali festaioli.

Tra i tre, il più bello è quello di Venezia, non tanto per il locale in se; ma quello che è sensazionale è la possibilità di arrivarci in gondola, visto che il ristorante si trova proprio su un canale.

Stranamente, non esiste un Hard Rock Cafè a Milano, che pure è una delle città più vivaci e mondane di tutta la penisola; e non c’è neanche a Napoli, anche se qui è stato creato anni fa un locale che si chiama Rock Cafè. Quindi attenti a non confondervi: per quanto il locale sia simpatico è divertente non è quello originale!

Hard Rock Cafè a New York
Hard Rock Cafè a New York

Lo shop

Nel primo Hard Rock Cafè, quello di Londra, i due proprietari avevano fatto stampare alcune magliette con il logo del locale; esse erano destinate alla clientela più esclusiva, che la riceveva in omaggio.

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e le cose sono cambiate. Ormai tutti possono avere la loro maglietta dell’Hard Rock, acquistandola nello shop che si trova annesso al locale.

In effetti, la vendita di maglie e magliette contribuisce enormemente al bilancio dell’azienda. Anche voi ci avrete fatto caso, sono moltissime le persone che girano con una di queste t-shirts.

Oggi, i negozi dell’Hard Rock Cafè hanno ampliato la gamma dei prodotti in vendita: oltre alle magliette, troverete felpe, canottiere, bicchieri, accendini, cappelli, foulard, portachiavi. Insomma, tantissimi gadgets tutti rigorosamente con il logo dei ristoranti Hard Rock Cafè!

Io personalmente amo molto queste magliette; sono di buona qualità, non sono eccessivamente costose, ma soprattutto sono uno splendido ricordo dei miei viaggi; e inoltre, sono uno ottimo regalo per amici e parenti che restano a casa.

Interno dell'Hard Rock a Parigi
Interno dell’Hard Rock a Parigi

Memorabilia: museo della musica

Il binomio tra l’Hard Rock Cafè è la musica è nato da subito; come vi ho già detto, artisti di fama internazionale hanno molto contribuito al successo di questa catena di ristoranti.

Questo legame è sottolineato dalla presenza in tutti i locali di cimeli e memorabilia; in parole povere, esposti alle pareti, troverete oggetti appartenenti alle stars della musica.

Volete qualche esempio? A Londra ce ne sono tanti e sono talmente preziosi che vengono conservati in una camera blindata. C’è la famosa chitarra di Jimi Hendrix, gli occhialetti rotondi di John Lennon e il kimono di Elvis Presley.

A Barcellona è esposta una giacca di Michael Jackson, mentre uno dei suoi cappelli è nell’Hard Rock di San Francisco; sempre nella città sulla baia, ci sono alcuni abiti di scena di Madonna.

A Chicago vedrete la chitarra di Eric Clapton; ma il mio sogno sarebbe vedere una maglia di Freddie Mercury esposta a Tokyo.

Quindi, fare un saltino all’Hard Rock delle varie città significa anche entrare in un piccolo e insolito museo della musica!

Hard Rock Cafè a San Francisco
Hard Rock Cafè a San Francisco

Cosa mangiare all’Hard Rock: il menu

Quindi, l’Hard Rock Cafè significa memorabilia e shop; ma ovviamente il motivo principale per cui ci si reca in questi locali è mangiare o bere qualcosa.

Ma quale è il menu? A parte alcune piccole varianti locali (per esempio a Londra servono anche il Fish & Chips), le pietanze che vengono servite nei ristoranti Hard Rock Cafè sono sempre le stesse. E tutte si ispirano alla più tipica tradizione americana.

Quindi hamburger e cheeseburger, patatine fritte, bistecche, insalate, sandwich e naturalmente dolci. Come vedete un’ampia scelta!

Un piccolo avvertimento: un pasto all’Hard Rock Cafè non è molto economico, potete mangiare le stesse cose in molti altri locali spendendo meno. Però, volete mettere l’emozione di consumare un pasto all’ombra della memoria di tante stelle del passato?

Interno dell'Hard Rock a San Francisco
Interno dell’Hard Rock a San Francisco

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40 Comments to I ristoranti Hard Rock Cafè nel mondo

  1. Flavia ha detto:

    Negli Hard Rock café non ci ho mai mangiato perché troppo cari a mio avviso il menù 😀 però visitare si. E sono stata a Venezia, Roma, Parigi, Barcellona e Monaco di Baviera se non vado errata. Soprattutto quello di BArcellona mi piacque moltissimo!

    • Teresa ha detto:

      Quello di Barcellona non l’ho visto, ma trovo spettacolare quello di San Francisco e quello di Parigi. Quale sarà il prossimo?

  2. Veronica ha detto:

    Quando ero adolescente tutti avevano una maglietta di un qualche Hard Rock Café sparso in giro per l’Europa. Io avevo quella di Londra, primo negozio della catena in cui ero mai entrata. Successivamente ho visto quelli di Praga e Colonia.
    Non ho mai cenato in nessuno di essi ma ho sempre ammirato più lo shop e alcuni memorabilia, anche se in quello di Praga sono andata a bere e l’ho trovato il più bello tra i tre visitati.

    • Teresa ha detto:

      A parte quello di Londra, che è davvero unico, a me è piaciuto molto quello di San Francisco; abbiamo una maglietta che è talmente usata che sarebbe da buttare via! Ma non mi decido a farlo!

  3. Claudia ha detto:

    La catena degli Hard Rock Cafè è sicuramente molto popolare ma a me personalmente non fa impazzire. Ci entro volentieri se capita ma non me ne faccio un’ossessione. Il locale più particolare dove sono stata è quello de Il Cairo!

    • Teresa ha detto:

      In effetti, farla diventare un’ossessione è eccessivo, ma se ci riesco io un saltino lo faccio volentieri; al Cairo ci sono stata, ma non ho visitato l’Hard Rock!

  4. Valentina ha detto:

    Ciao Teresa, innanzitutto ne approfitto per augurarti un felice anno nuovo, poi ti faccio i miei complimenti per questo blogpost! Un articolo molto interessante 🙂
    Io e mia sorella adoriamo la catena di Hard Rock Cafè tanto è vero che abbiamo la lista delle varie città in cui questi ristoranti sono presenti e pian piano stiamo cercando di “depennare” quelle in cui siamo state (ce ne mancano ancora un bel po’) – spesso acquistiamo anche una maglietta o un gadget.
    Ho visto tutti e tre quelli italiani (e di tutti e tre ho la maglia), poi ho visto alcuni Hard Rock Cafè degli Stati Uniti – bellissimo quello di NY – ma sai che non ho mai mangiato in uno di questi ristoranti.

    • Teresa ha detto:

      Grazie mille Valentina, mi fa piacere che apprezzi l’articolo, ma soprattutto sono lieta di vedere che anche tu sei una estimatrice del caro, vecchio Hard Rock!

  5. paola ha detto:

    È la meta di pellegrinaggio obbligata in ogni viaggio per mia figlia adolescente per la sua tshirt souvenir. Non ne sono una fan particolarmente accanita, tranne di quello di San Juan a Portorico che fa la miglior sangria che io abbia mai bevuto.

  6. valeria ha detto:

    Da appassionata di musica, quando visito una città, la prima cosa che cerco è proprio l’Hard Rock Cafè! Colleziono gadget, ho diverse t-shirt che mi sono state regalate da amici 😉

  7. Valeria ha detto:

    Appena ho iniziato a viaggiare, mi ero ripromessa di comprarmi una maglietta in ogni luogo visitato… poi i luoghi sono diventati tanti e le t-shirt sono diventate sempre più costose, quindi ho cominciato a prenderle solo dei luoghi più insoliti. Sono orgogliosissima di quelle con la scritta “Honolulu” e “Guadalajara”

    • Teresa ha detto:

      Anche io ho smesso di comprarne per lo stesso motivo; però una ogni tanto la prendo comunque, magari non per me ma per i figli e le nipotine!

  8. Roberta ha detto:

    Non sono una grande partita di questi caffè, ma mi è capitato di entrarci (per mangiare, non acquistare). Ricordo anche che c’era una catena gemella (Planet Hollywood), che però è sparita… Comunque tornerò presto in quello romano.

    • Teresa ha detto:

      In alcune zone del mondo il Planet Hollywood dovrebbe esserci ancora; in ogni caso, devo ammettere che, tra i tanti Hard Rock che ho visitato, non sono mai entrata in quelli italiani.

  9. Spesso viaggiamo con un nostro amico appassionato di musica per cui di recente siamo stati all’Hard Rock Café di Londra e in quello di Amsterdam. Non ne conoscevo però la storia e non abbiamo mai preso in considerazione la possibilità di mangiare – infatti ci siamo sempre limitati a qualche birra. Speriamo di poter rimediare presto!

    • Teresa ha detto:

      Le prime volte noi mangiavamo spesso all’Hard Rock; adesso in generale preferiamo bere qualcosa, perchè i pasti in generale sono abbastanza costosi.

  10. Elisa ha detto:

    Sono stata in un solo Hard Rock Café ed è stato a Tenerife. Non mi hanno mai attirato granché… Però la coppa mega di gelato sopra un brownie era da favola!

  11. Lucy ha detto:

    Per anni li ho snobbati questi posti, senza capire bene quale fosse la loro attrattiva. Poi sono stata in quello di Oslo mentre visitavo la città e sono rimasta piacevolmente sorpresa, ora non li escludo più a priori dalle mie visite 🙂

  12. Mariarita ha detto:

    Non sapevo che attualmente appartenesse ad una famiglia di nativi americani, che bella storia! Fino a qualche anno fa entrare negli Hard Rock per comprare la maglietta era sempre d’obbligo, ora a dir la verità ho un po’ perso l’entusiasmo. Però si mangia sempre benissimo!!! Credo di averne provati almeno una decina, non sono mai stata delusa a livello culinario!

  13. Stefania ha detto:

    Il mio primo Hard Rock Cafè è stato quello di Lisbona, 11 anni fa, e custodisco ancora gelosamente la t-shirt fucsia!!! Però devo ammettere che non mi sono mai fermata a mangiare

  14. Sarò l’unica al mondo a non amare molto questa catena. Ho mangiato in qualche Hard Rock ma sinceramente non è il mio genere. Nemmeno ho mai comprato una maglietta. Ciò non togle che ormai sono tappe fisse nel mondo dei viaggi.

    • Teresa ha detto:

      E’ semplicemente una questione di gusti e di opinioni; in generale io compro le magliette, ma raramente mangio in questi ristoranti, perchè sono abbastanza costosi!

  15. Claudia ha detto:

    Da ragazzina appena visitavo una nuova città mi chiedevo subito se ci fosse o meno un hard rock e correvo subito a visitarlo. Non so quante magliette abbiamo tra me e mio padre (il souvenir che spesso gli porto). Il più lontano che ho visitato è stato a Buenos Aires. Non conoscevo come fosse nata questa catena!

    • Teresa ha detto:

      Tutti conoscono l’Hard Rock, ma non molti conoscono la sua storia; io mi sono informata perchè mi incuriosiva lo slogan “Love all, serve all”!

  16. ANTONELLA ha detto:

    Mi fermo a volte negli Hard Rock Café durante i viaggi, per un periodo mi era venuta voglia di collezionare le t-shirts. Non conoscevo la storia e soprattutto non avevo idea che in alcuni locali si conservassero dei cimeli così importanti. Adesso ci entrerò con una maggiore riverenza!

    • Teresa ha detto:

      Io ho parecchie shirt dell’Hard Rock, ma non posso dire di collezionarle. Se fosse così sarei parecchio indietr, visto che conosco gente che ne ha più di 60 🙂

  17. Eliana ha detto:

    Sono stata solo a quello di Venezia e l’ ho acqusitato una delle mitiche magliette! Non sapevo che appartenesse ad una tribù di nativi, è stata proprio una bella sorpresa appresa grazie al tuo articolo!

    • Teresa ha detto:

      Devo confessare che tra le tante magliette che ho non ce n’è neanche una acquistata in Italia; ma spero di avere il tempo e l’occasione per rimediare!

  18. Michela ha detto:

    Io colleziono le magliette di hard rock. In ogni posto in cui sono stata e in cui c’era questa catena ho comprato il mio souvenir! Ti correggo solo su Venezia. In realtà ce ne sono due di hard rock. Uno in piazza San marco sotto i portici e uno appena passato il ponte in direzione stazione Venezia Santa Lucia

    • Teresa ha detto:

      Grazie per la rettifica; io ero a conoscenza di un solo Hard Rock a Venezia, anche se confesso di non aver visitato nessuno dei due!

  19. Elena ha detto:

    Anche a Tenerife c’è un Hard Rock Café e di fianco si trova anche lo shop. Ci sono entrata solo una volta, ma è stato bellissimo per il suo ambiente particolare. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stato l’ingresso perché questo di Las Americas ha due enormi fontane ai lati con tante chitarre.

    • Teresa ha detto:

      La chitarra è uno dei simboli dell’Hard Rock, la cui storia è strettamente legata alla musica. Io adoro visitarli anche per vedere i vari cimeli che vi seono conservati.

  20. Ilaria ha detto:

    Da amante della musica rock, devo dire che anche per me è stata spesso un tappa fissa in giro per il mondo.. complice anche il fatto che una mia amica è appassionata delle loro magliette e allora gliene portavo sempre una! Sapevo che appartengono alla comunità indiana ed ero rimasta molto stupita!

    • Teresa ha detto:

      Conoscendo la storia della nascita dell’Hard Rock, pensavo che fosse ancora di proprietà dei due fondatori; anche io sono rimasta stupita nell’apprendere che invece è passata di mano e soprattutto che sia di una tribù di nativi americani.

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