Cosa vedere a Nizwa e dintorni

Cosa vedere a Nizwa

Siamo andati a vedere Nizwa e i suoi dintorni alla fine del nostro viaggio in Oman, e questi tre giorni sono stati davvero la ciliegina sulla torta. E’ una zona molto diversa da quella che avevamo visitato precedentemente, lontana dal mare, ma non per questo meno affascinante.

Si tratta di una zona più rurale, una parte di Oman che conserva ancora intatte le antiche tradizioni. Anche se Muscat è la attuale capitale dello stato, Nizwa lo è stata un tempo ed è tuttora considerata come il centro culturale dell’Oman. Per questo motivo merita una visita di almeno tre giorni per poterla apprezzare, anche perchè è un ottimo punto d’appoggio per poter visitare i suoi dintorni, che sono estremamente suggestivi.

Dove si trova Nizwa e come arrivare

Cosa vedere a Nizwa
Dromedario

Nizwa si trova nella regione Dakhiliyah, nella zona centro-settentrionale dell’Oman. Dista circa 285 chilometri da Sur e solo 156 da Muscat. Le strade sono buone, quindi non ci impiegherete moltissimo a raggiungere la destinazione in auto.

Esistono anche degli autobus che collegano Nizwa alle altre due città, ma sinceramente non mi sento di consigliarvi questa soluzione. Innanzitutto, il tempo di percorrenza si dilata a dismisura, visto che il pullman effettua varie fermate intermedie, e il costo del biglietto non è affatto economico. Ma il motivo principale è che avete assolutamente bisogno di un vostro mezzo di trasporto per potervi spostare dalla città per vedere i dintorni di Nizwa.

Al limite, se non ve la sentite di guidare, potreste rivolgervi a qualche agenzia locale che vi potrà organizzare delle escursioni.

Cosa vedere a Nizwa

Il Forte di Nizwa
Il Forte di Nizwa

Le attrazioni da vedere a Nizwa sono tutte più o meno concentrate nel centro storico, all’interno delle mura che circondano il souq. Per questo motivo, non dovrete camminare molto e certamente non avrete bisogno di utilizzare la macchina.

Il Forte

Cosa vedere a Nizwa
Abitanti di Nizwa

Il Forte di Nizwa è la cosa più appariscente, dal momento che spicca nello skyline della città e lo si vede anche da distante. E’ tozzo e massiccio e di un caldo color sabbia, come del resto la maggioranza degli edifici antichi che costituiscono il nucleo storico.

La sua torre è alta ben 34 metri e il suo diametro è di 45 metri. E’ molto antico, visto che risale al 1650; i restauri che ha subito non hanno affatto snaturato la sua struttura, anzi ne hanno conservata intatta la bellezza. Fu costruito per volontà del Sultano Bin Saif, ci vollero parecchi anni perchè fosse completato. Durante una rivolta, esso venne bombardato.

L’interno è costituito da vari corridoi e stanzette, dove è facile perdersi. Per questo motivo, all’entrata, verrete dotati di una mappa che vi aiuterà nella visita. Per quanto riguarda gli orari della visita e i prezzi dei biglietti, trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale di quello che è considerato come il monumento più visitato dell’intero Oman.

Cosa vedere a Nizwa: la Moschea

Nizwa by night
Nizwa by night

Anche la moschea di Nizwa è dedicata al Sultano Qaboos, ma è molto più spoglia e semplice di quella di Muscat. Come l’altra, è aperta al pubblico ed è visitabile anche da parte dei non musulmani. Le regole per l’accesso sono le stesse: dovrete togliervi le scarpe, le donne dovranno coprirsi la testa con una sciarpa ed è vietato indossare abbigliamento troppo succinto.

La moschea subì dei drastici lavori di ristrutturazione nel 1970, che mutarono considerevolmente il suo aspetto esteriore. Oggi, la sua cupola blu e oro può essere vista già da lontano, praticamente dal momento in cui varcherete i confini della città.

Cosa vedere a Nizwa: il Souq

Il souq di Nizwa
Il souq di Nizwa

Il souq, secondo me, è il vero cuore della città. A parte il fatto che essa ospita il mercato del bestiame del venerdì (di cui parleremo tra poco), è l’area dove potete passeggiare tranquillamente visto che è zona pedonale. Sarete rapiti dai profumi e dai colori della mercanzia esposta.

Si tratta di uno dei più antichi souq del paese, anche se è stato ristrutturato negli anni 90, e la cosa è abbastanza visibile. Diversamente da quello di Muscat (ma anche di altre città che abbiamo visitato, come per esempio Marrakech o Fez) è molto luminoso e le strade che lo attraversano sono larghe.

Il mercato del bestiame

Cosa vedere a Nizwa
Il mercato del bestiame

Quando programmerete il vostro itinerario di viaggio in Oman, fate in modo da essere Nizwa di venerdì, perchè in quel giorno, tutte le settimane, si svolge un evento imperdibile: il mercato del bestiame. E’ molto suggestivo perchè è una tradizione antichissima che si ripete settimanalmente.

Dovete recarvi all’interno del souq, e cercate di esserci verso le 7, massimo 7.30 del mattino. Lì vedrete una densa folla di omaniti (ma anche una certa percentuale di turisti come noi) che attendono l’inizio della fiera. In un’area vedrete moltissimi animali, soprattutto capre, ma anche pecore e mucche e vitelli, che sono i reali protagonisti dell’evento.

Quando il sole comincia a spuntare dietro le montagne, gli uomini cominceranno a girare intorno ad una aiuola rotonda con il loro animale al guinzaglio (in realtà si tratta di semplici corde legate al collo dell’animale). Essi continuano a girare fermandosi solo quando qualche potenziale acquirente li ferma per poter vedere l’animale da vicino e per toccarlo. Ci sono anche dei bambini che portano in braccio dei cuccioli.

E’ uno spettacolo molto avvincente, anche se abbastanza rumoroso, visto che sia i venditori che i compratori continuano a gridare qualcosa (chissà cosa, noi non eravamo in grado di capire neanche una sola parola!). L’evento però non dura moltissimo, verso le 8.30 è tutto finito, quindi mi raccomando la puntualità.

Cosa vedere nei dintorni di Nizwa

Jebel Shams

Come vi ho già anticipato, la città è un ottimo punto di partenza organizzare delle escursioni nei suoi immediati paraggi. Nei dintorni di Nizwa, infatti, ci sono moltissime attrazioni da vedere e che secondo me sono imperdibili. Vediamo quali sono!

Jebel Shams

Cosa vedere a Nizwa
Il Forte di Bahla

Nizwa si trova nei pressi di una regione montuosa e sicuramente questo accresce il suo fascino. Jebel Shams, il cui significato letterale è “montagna del sole“, è il punto più alto di tutto l’Oman, più o meno 3000 metri di altezza sul livello del mare. E’ possibile raggiungerlo solo con un veicolo 4×4, perchè la strada non solo è piena di tornanti, ma è anche sterrata per la maggior parte delle volte.

Tra l’altro, non raggiungerete il punto più alto, che è occupato da una base militare inaccessibile ai turisti; ma la passeggiata è veramente spettacolare perchè vi permetterà di vedere dei profondi canyon. Un consiglio: portatevi una felpa pesante o un giubbotto perchè la zona è veramente molto ventilata e potrebbe fare davvero freddo anche in estate.

Castello di Jabreen

Al Hamra
Al Hamra

Una delle attrazioni più interessanti da vedere nei dintorni di Nizwa è sicuramente il Castello di Jabreen (o Jibrin, o Jebrin, insomma l’ho trovato scritto in tanti modi diversi!).

Dista circa mezz’ora dalla antica capitale dell’Oman e la strada per raggiungerlo è ottima, quindi nessun problema se non avete un fuoristrada. Il castello risale al 1675, quando Imam Bilarab bin Sultan ne ordinò la costruzione, non per scopi difensivi ma per obiettivi culturali. Il castello, infatti, doveva essere un luogo dove approfondire alcune scienze come l’astrologia, la medicina e perfino le arti.

Il castello è caratterizzato da due torri e si snoda su tre piani. Il primo è costituito da un enorme cortile, dalla moschea e sale per pregare. Il secondo piano ospita le sale di rappresentanza e una bellissima biblioteca, mentre all’ultimo piano si possono visitare le stanze private dell’Imam.

L’edificio è un pò labirintico, quindi potrebbe capitare che vi ritroviate a visitare più di una volta la stessa sala, pensate che ce ne sono 55. Dappertutto troverete tappeti e cuscini, ma quello che mi ha colpito di più sono i soffitti, splendidamente decorati.

Cosa vedere nei dintorni di Nizwa: il forte di Bahla

Misfat al Abriyyin
Misfat al Abriyyin

Il villaggio di Bahla dista poco da Nizwa e la cosa più importante da vedere è sicuramente il suo forte. Massiccio e possente, colpisce a causa delle mura che lo circondano e che sono lunghe circa 8 chilometri. Come molti altri forti dell’Oman, si erge in posizione elevata ed è stato restaurato abbastanza di recente, nel 2015. A causa della sua bellezza, l’Unesco lo ha incluso tra i suoi Patrimoni dell’Umanità.

L’interno è visitabile, ma le stanze sono completamente vuote e prive di arredi, per cui noi abbiamo preferito fermarci giusto per dare una sbirciatina. Inoltre, proprio alle spalle del forte, potrete vedere un complesso di case semidiroccate, la cui attrattiva è la tecnica della costruzione. Si tratta infatti di costruzioni in argilla, erette seguendo la antica tecnica yemenita. Noi le abbiamo trovate molto suggestive, anche se è un peccato vedere come siano state lasciate all’abbandono.

Misfat al Abriyyin

Si tratta di un minuscolo villaggio in montagna da dove è possibile ammirare un panorama spettacolare. E’ attraversato da strette stradine (anche piuttosto ripide) che vi portano tra edifici molto vecchi, la maggior parte dei quali restaurati. Mentre passeggiate in questi viottoli, state attenti perchè troverete degli asinelli in transito al piccolo trotto e potreste essere travolti.

Alcuni dei sentieri costeggiano i terrazzamenti e così avrete modo di vedere i falaj, un sistema di irrigazione tipico dell’Oman. Vi accorgerete anche che ci sono molte insegne di hotel e bed & breakfast, dal momento che il villaggio sta diventando un luogo molto frequentato dai turisti e sono necessarie delle strutture che possano ospitali.

Al momento del nostro arrivo, mi avevano detto che avrei dovuto indossare una sciarpa o un velo sulla testa che mi coprisse anche il collo e le spalle, per non offendere la sensibilità della popolazione locale, ma in realtà ho visto moltissime donne occidentali che giravano a testa scoperta. Vi consiglio di tenere a portata di mano una pashmina, che non si sa mai, nel caso la mettete su all’ultimo momento!

Al Hamra

Antique Inn
Camera da letto all’Antique Inn

Al Hamra è un altro villaggio costruito con mattoni crudi e attraversato da stradine strettissime, questa volta però le case sono abitate e ben tenute. L’attrazione principale è una casa che è stata adibita a museo e che permette di conoscere da vicino alcune antiche usanze omanite. Il suo nome è Bait al Sifah; una volta dentro vedrete una donna piuttosto anziana che prepara il pane, il caffè e addirittura delle creme di bellezza secondo antiche ricette. Un’altra donna, molto più giovane, spiega il procedimento in inglese.

E’ stata una esperienza interessante, meno piacevole il fatto che alla fine abbiamo dovuto comprare qualcuno dei loro prodotti. Non è veramente obbligatorio, ma è abbastanza imbarazzante uscire a mani vuote.

Cosa comprare a Nizwa

Mentre visitate il souq, vi verrà sicuramente voglia di comprare dei souvenir, e ne troverete a bizzeffe perchè una parte dei negozi è dedicato ai turisti e agli oggetti che essi di solito acquistano. Troverete magnetini da frigo, magliette e molto altro.

Ma la parte più affascinante è quella dei negozi che vendono spezie e datteri. Infatti Nizwa è considerata come la capitale del dattero, ne troverete di varie qualità e prezzi, ma tutti buonissimi. Prima di decidere quali comprare, avete la possibilità di assaggiarne quanti volete. Gianni si è dato un gran da fare perchè lui ama i datteri, e alla fine ne ha acquistata una quantità vergognosa. Anche le spezie sono un ottimo acquisto, ce ne sono di tantissimi tipi e a prezzi davvero modici.

Poi ci sono due cose molto particolari: lo sciroppo di dattero e la halwa, il dolce tipico dell’Oman. Abbiamo assaggiato entrambi ma abbiamo acquistato solo il primo. E’ una specie di marmellata, ottima da consumare spalmato sul pane o per accompagnare i formaggi. Io di solito ne metto un cucchiaino nello yogurt per insaporirlo.

L’halwa invece è troppo dolce per i miei gusti, e ve lo dice una che adora i dolci! Si tratta di una specie di gelatina a base di zucchero, burro chiarificato, spezie (soprattutto cardamomo) e acqua, che viene servito in quadretti. Assaggiatelo e poi fatemi sapere cosa ne pensate!

Dove dormire a Nizwa

Antique Inn
Relax all’Antique Inn

Nizwa vanta una buona capacità ricettiva, dal momento che sono tanti i visitatori che vanno a vedere la città. Di conseguenza non avrete problemi a trovare un alloggio che va bene per voi (e per il vostro portafoglio).

Ma vorrei consigliarvi un hotel che vi garantirà un’esperienza unica: si tratta dell’Antique Inn, un hotel bellissimo. Quello che lo distingue da molti altri è intanto la sua posizione; è proprio al centro del souq, a pochi passi dal forte e per raggiungerlo bisogna attraversare una rete di vicoli piuttosto stretti (attenzione alle biciclette che sfrecciano come razzi in entrambe le direzioni!).

Ma soprattutto è un posto estremamente caratteristico, sembra di tornare indietro nel tempo di qualche secolo. L’edificio è stato splendidamente restaurato, ma ha mantenuto intatte le sue caratteristiche. Le camere sono abbastanza ampie e dislocate su vari piani, ma ahimè non c’è l’ascensore; tutte hanno il bagno interno. I vari locali sono piuttosto spogli ma in autentico stile omanita, come potete vedere dalle foto. Pensate che il materasso poggia direttamente per terra, ma malgrado questo abbiamo dormito in maniera splendida.

Molto suggestivo il salone, arredato con un enorme tappeto e tanti cuscini; per entrare era necessario togliersi le scarpe e poi ci si poteva accomodare per terra per sorseggiare dell’ottimo thè.

L’hotel è dotato di un ampio parcheggio, piscina e una terrazza dalla quale è possibile vedere il panorama di Nizwa. Il costo è leggermente più alto degli altri hotel, ma vi posso garantire che sono soldi ben spesi.


30 Comments to Cosa vedere a Nizwa e dintorni

  1. Marina ha detto:

    Ho seguito tutto il racconto del vostro viaggio in Oman, e come dici, questa tappa deve essere davvero stata la ciliegina sulla torta. Spero di poter visitare presto l’Oman e di poter seguire i tuoi utili consigli .

  2. Eliana ha detto:

    Ok con questo articolo definitivamente mi hai fatto innamorare dell’Oman! A parte che il dromedario sul furgoncino ha vinto tutto per me, mi sembra proprio un centro vivace ed estremamente interessante! Bello il mercato del bestiame, mi sarei fermata lì delle ore per fotografare gli scambi e le transazioni!

    • Teresa ha detto:

      Il dromedario sul cassone del pick up mi ha fatto ridere tanto perchè se ne stava lì beato a ruminare come se non ci fosse un domani. In ogni caso, hai ragione, Nizwa è proprio da vedere!

  3. Sara ha detto:

    Non sono mai stata in questi luoghi ma mi fanno sognare. Posti suggestivi dove ogni desiderio può diventare davvero realtà. Spero un giorno di poter vivere questi posti di persona.❤

  4. Teresa ha detto:

    Credo mi piacerebbe molto un viaggio in Oman, Nizwa dà l’idea di non essere eccessivamente turistica! Il Mercato del bestiame deve essere uno spettacolo avvincente, e pensare che fino agli anni ’60 erano comuni anche dalle nostre parti!

  5. Veronica ha detto:

    Un altro posto meraviglioso in questa terra di cui conosco pochissimo. Il Souq e le rovine del forte di Bahla sono i luoghi che amerei esplorare di più. Anch’io probabilmente mi ritroverei a comprare un sacco di spezie!

    • Teresa ha detto:

      La zona è tutta bellissima, non finisci di stupirti per una cosa che già se ne presenta un’altra bellissima ai tuoi occhi. Assolutamente da visitare!

  6. Paola ha detto:

    Mi ricordo di Nizwa! Bellissima città con un clima totalmente diverso da quello costiero. Non ci sono stata di venerdì (mi sono persa il bestiame) ma mi ricordo benissimo del suo suq pittoresco.

    • Teresa ha detto:

      Il souq di Nizwa è uno tra i più belli che abbia mai visto, al venerdì si anima per il mercato del bestiame ed è un peccato che tu lo abbia perso!

  7. Paola ha detto:

    Amo queste regioni. Hanno proprio l’atmosfera delle mille e una notte! Sicuramente anche l’Oman è da visitare almeno una volta nella vita 😍

    • Teresa ha detto:

      Per noi l’oman è stata una bellissima sorpresa, molto meglio di quello che pensavamo; come dici tu, almeno una volta nella vita va visitato!

  8. Arianna ha detto:

    Conoscevo il forte e la moschea ma vedo che c’è molto di più, una tappa assolutamente da inserire in un viaggio in Oman e buono a sapersi possibilmente di venerdì!

  9. Bru ha detto:

    Anche se non amo in modo particolare il medio oriente,gli articoli che parlano di questi luoghi mi affascinano, la camera all’Antique Inn mi ha davvero colpito molto

    • Teresa ha detto:

      Dormire in quell’hotel è stata una esperienza davvero suggestiva; anche se confesso che per me alzarmi dal letto era un tantino complicato 🙂

  10. sara bontempi ha detto:

    Non avevo mai pensato ad una visita a Nizwa e nei paesi vicini, ma le tue foto meraviglioso e il tuo racconto mi hanno fatto venire voglia di partire!

  11. ANTONELLA ha detto:

    Mi sto sempre più innamorando dell’Oman leggendo i tuoi articoli. Nizwa (e dintorni) è forse la città che più si avvicina al mio immaginario, costruzioni in mattoni crudi, villaggi di montagna e soprattutto quelle tradizioni come il mercato del bestiame che rendono così affascinante il Medio Oreiente.

    • Teresa ha detto:

      Tra i paesi del medio oriente che ho visitato, l’Oman è tra i più belli, non nego che mi piacerebbe tornarci!

  12. Tamara ha detto:

    Articolo davvero meraviglioso, pieno di consigli utili! Non ho avuto modo di visitare l’Oman e spero di andarci presto

  13. Andrei subito per Souq e moschee. Non avevo mai sentito parlare di questa città in verità, e la trovo davvero molto pittoresca.Una tappa in più da aggiungere alla mia lista di viaggio.

    • Teresa ha detto:

      Mi fai sentire davvero in colpa, mi sento responsabile del fatto che, a causa dei miei articoli, la tua lista si sta allungando sempre di più 🙂

      • beh la cosa è positiva…. il problema è trovare il tempo materiale per vederli tutti! Far perdere la scuola a Giada ormai è diventato impossibile, e puoi capire. In viaggio è impossibile recuperare…

        • Teresa ha detto:

          Eh, io mi dimentico sempre che tu hai una piccola che frequenta la scuola. Noi ormai ci siamo abituati a viaggiare senza figli, quindi questo ci da una certa libertà, pensa che cosa faremo una volta che saremo in pensione!

  14. Mi è piaciuto molto questo articolo perché oltre a dare informazioni utili per la pianificazione, contiene alcuni di quei consigli che si possono ricevere solo da chi quel posto lo ha visitato e lo ha apprezzato. Per esempio la parte sul mercato degli animali, che contribuisce a dare al viaggio qualcosa in più: un’esperienza super local. E l’Antique Inn: chissà che bello dormire nel souq!

    • Teresa ha detto:

      In effetti, cerco sempre di dare delle dritte in base a quelle che sono le mie esperienze di viaggio, in modo che i miei lettori possano vivere il loro viaggio al meglio!

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