Il Mont Saint Michel e la sua baia

Mont Saint Michel

Il Mont Saint Michel è una delle attrazioni più popolari della Francia del Nord, nonchè dell’intera nazione. Si tratta di un isolotto tidale, cioè uno sperone di roccia che diventa un’isola solo quando la marea sale, in questo caso può essere raggiunto solo con una imbarcazione. Quando la marea scende, l’isolotto si ricongiunge alla terra ferma e ci si può arrivare anche a piedi.

La sua posizione lo rende un luogo assolutamente magico; non per niente esso è inserito tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’Unesco. Il suo fascino è aumentato dalle leggende che lo circondano; la più conosciuta riguarda l’Arcangelo Michele (da cui prende il nome). Per sconfiggere il demonio, egli tirò un fendente con la sua spada e sulla linea tracciata sono sorti alcuni santuari dedicati all’arcangelo, che un tempo erano meta di pellegrinaggi.

Tra i tanti, i più importanti sono: il Mount Saint Michael in Cornovaglia, la Sacra di San Michele in Val di Susa, Monte Sant’ Angelo in Puglia.

Dove si trova il Mont Saint Michel e come arrivarci

Mont Saint Michel
Mont Saint Michel

Si trova nella parte settentrionale della Francia, in Normandia, nei pressi della foce del fiume Couesnon. Esso si affaccia sul Golfo di Saint Malot. Potete visitarlo con dei tour organizzati che partono da altre città, oppure in fai da te con un tour itinerante. In effetti, nelle vicinanze, ci sono moltissime attrazioni da visitare e quindi, se disponete di un’auto, potete approfittarne per vedere anche i dintorni.

Per esempio, secondo me, non potete perdere una visita all’antica città corsara di Saint Malot, che dista poco più di 50 chilometri; oppure potrebbe piacervi Rennes, la capitale della Bretagna; e ancora merita una visita la splendida città medioevale di Dol-de Bretagne.

Informazioni pratiche per la visita

Porta d'ingresso
Porta d’ingresso

Quando andare

Dal punto di vista del clima, il periodo migliore per una visita è quello che va dalla fine di maggio fino a settembre inoltrato. Le temperature sono calde, ma comunque gradevoli, mitigate dalla brezza che spira quasi costantemente in questa zona. Purtroppo, è anche il periodo in cui il flusso turistico è abbastanza sostenuto, quindi troverete moltissima gente che visita il sito e i prezzi, vista la richiesta, saranno più elevati.

Per questo motivo, l’ideale sarebbe di riuscire a visitare il Mont Saint Michel in aprile o ottobre; il grande freddo non è ancora arrivato, ma le temperature sono già un pò calate, e il rischio di beccarsi un acquazzone è concreto. Ma sarete liberi di godervi il monumento senza dover battagliare con orde di turisti.

Quanto tempo ci vuole per visitare il Mont Saint Michel?

Ovviamente, la durata della visita varia, sarete voi a decidere quanto tempo fermarvi all’interno del Mont Saint Michel, ma se fossi in voi calcolerei una durata minima di 5 ore. Nel calcolo dovete tenere presente il tempo che ci vuole per percorrere il ponte partendo dal parcheggio, la salita della Gran Rue (che di solito è parecchio affollata), la visita all’abbazia (circa 1,30 ore) e infine le varie soste per scattare le foto.

Biglietti e orari d’ingresso

I biglietti possono essere acquistati direttamente sul posto, al momento della visita. Ma, dal momento che in alcune giornate gli ingressi sono contingentati e le code sono all’ordine del giorno, vi consigliamo di prenderli on line su questo sito. Ci sono due categorie di biglietti, quello per la visita in autonomia e quello per la visita guidata. Di conseguenza il prezzo varia in base a quello che sceglierete, pagherete 11 euro senza la guida, ma sono previste gratuità per persone invalide, ragazzi al di sotto dei 18 anni, gruppi e senior. Se scegliete la visita in autonomia, potete comunque noleggiare una audioguida. La prenotazione del biglietto on line è disponibile a partire da 1 mese prima.

Per quanto riguarda gli orari di apertura, intanto dovete sapere che in alcune date l’Abbazia non è accessibile; stiamo parlando del 1 maggio, del 1 gennaio e del 25 dicembre (quindi delle festività nazionali). Il sito apre le porte ai visitatori alle 9 del mattino e chiude alle 19 nei periodo da maggio ad agosto; per il resto dell’anno, l’apertura è ritardata di mezz’ora (9.30) e la chiusura è alle 18.

Mont Saint Michel
Mont Saint Michel

Dove parcheggiare per visitare il Mont Saint Michel

Alcuni anni fa, intorno ai primi anni del nuovo secolo (io ci sono stata la prima volta intorno al 1983 e me lo ricordo), era possibile parcheggiare molto vicino al Mont Saint Michel; c’erano però tantissimi cartelli che avvertivano i visitatori che dovevano tenere conto degli orari della marea, altrimenti la loro auto sarebbe stata travolta dall’acqua.

Non si sa per noncuranza o altro, ma spesso ci furono situazioni incresciose, visto che i cartelli venivano ignorati. Da quel momento l’organizzazione dei parcheggi è cambiata; è stato costruito un ponte che non è accessibile ai mezzi privati. Questo significa che dovete lasciare la vostra auto nella zona adibita a parcheggio e poi raggiungere l’ingresso dell’attrazione con i pullman navetta o con i carretti a cavallo. La strada da percorrere è di circa 3 chilometri, quindi se avete voglia potete anche farvelo a piedi.

Il fenomeno delle maree

Prima di parlarvi della storia, è bene spendere due parole a proposito delle maree. Questo fenomeno, che caratterizza tutte le terre che si affacciano sul mare, è particolarmente accentuato in tutta la costa settentrionale della Francia. Quando la marea cala, essa si ritira per ben 25 chilometri, lasciando scoperta una incredibile distesa di sabbia; e quando risale, lo fa ad una velocità spaventosa, essa “avanza rapida quanto un cavallo al galoppo“, come disse lo scrittore francese Victor Hugo.

Se è vero che il flusso di marea contribuisce enormemente al fascino del Mont Saint Michel, è vero anche che l’area che lo circonda può diventare estremamente pericolosa per i visitatori sprovveduti. Per questo motivo, è assolutamente vietato passeggiare da soli al di fuori delle zone consigliate. Potete farlo solo con una guida specializzata. Oltre al rischio di essere travolti dalla marea che risale, esiste anche il pericolo concreto di incappare nelle sabbie mobili.

E’ possibile assistere alla meraviglia della marea che cala al mattino o che risale alla sera; a questo scopo bisogna consultare il calendario delle maree sul sito ufficiale. L’orario infatti non è sempre uguale, ma viene fortemente influenzato dal ciclo lunare. Ci sono solo alcune date in cui la marea circonda completamente l’isola, e queste vengono chiamate Grandi Maree, nel calendario vengono segnalate in rosso.

La storia del Mont Saint Michel

Mont Saint Michel
Tetti

La storia del Mont Saint Michel risale addirittura all’epoca dei Galli, che utilizzavano la roccia per i loro riti druidi. Ma fu con l’avvento della cristianità che esso raggiunse l’importanza che lo ha reso così famoso. Infatti, fu in questo periodo che vennero creati due oratori sul monte, uno ai piedi e uno a metà altezza.

La costruzione dell’Abbazia è avvolta da una leggenda. L’Arcangelo Michele comparve in sogno al Vescovo di Avranches, Sant’Auberto, chiedendogli di erigere una chiesa a lui dedicata. L’uomo ignorò la richiesta per ben due volte, allora l’arcangelo gli bucò il cranio con un dito, senza però togliergli la vita. Il teschio forato del vescovo è ancora oggi conservato nella cattedrale di Avranches. Una piccola cappella venne quindi eretta.

Furono i duchi di Normandia ad erigere l’abbazia, che venne fortificata durante la Guerra dei Cento Anni contro gli inglesi. I monaci che la gestivano erano i Benedettini e l’abate veniva nominato direttamente dal re di Francia. La rivoluzione francese vide l’abbandono dell’abbazia da parte dei monaci, visto che essa diventò una prigione. Nel 1863, la prigione fu chiusa e il ruolo dell’abbazia fu rispristinato con il ritorno dei monaci.

Le mura dell'Abbazia
Le mura dell’Abbazia

Curiosità sull’abbazia di Mont Saint Michel

Bassa marea
Bassa marea

Ecco alcune curiosità sull’abbazia che potrebbero incuriosirvi:
1) la costruzione dell’abbazia come la conosciamo noi oggi è durata circa 1300 anni; questo è dovuto al fatto che la posizione e il fenomeno delle maree rendeva difficile il trasporto dei materiali;

2) si pensa che la struttura piramidale rappresenti una gerarchia sociale che vede Dio in cima, e poi andando sempre verso il basso l’abbazia (che rappresenta il clero), i negozi e le botteghe (cioè la borghesia), infine i villaggi dei pescatori che sono al di fuori dalle mura. Io la trovo una interpretazione alquanto forzata, anche perchè manca una categoria importante: l’aristocrazia!

3) la marea ha anche una funzione difensiva; l’abbazia, infatti, resistette all’assedio degli inglesi per oltre 30 anni ed essi non furono mai in grado di conquistarla!

4) a partire dal X secolo, Mont Saint Michel è stato un importante luogo di pellegrinaggio. Purtroppo, molti pellegrini persero la vita nell’attraversare la baia e incappando nelle sabbie mobili.

5) Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia, volle la costruzione di una copia del monumento in Cornovaglia. Stiamo parlando del Mount Saint Michael, che in linea d’aria si troverebbe proprio di fronte al Mont Saint Michel.

6) Infine, una vera chicca! Vi ricordate la città di Minas Tirith nel “Signore degli Anelli”? La splendida città bianca che si vede nella saga di Frodo e dei suoi compagni è stata creata al computer ispirandosi proprio a Mont Saint Michel!

Dove dormire

L'Abbazia
L’Abbazia

Per quanto riguarda la scelta del vostro alloggio, ci sono due alternative: la prima è dormire in un hotel entro la mura oppure al di fuori dell’isolotto. E’ evidente che tutto dipende dal vostro budget, visto che la prima soluzione è decisamente molto costosa anche se sicuramente più caratteristica.

Ci sono due hotel entro le mura e sono rispettivamente l’Auberge de La Mère Poulard e Le Mouton Blanc, sono entrambi valutati come 3 stelle, ma il costo corrisponde come minimo ad un 4 stelle. Inoltre, dal momento che questi hotel sono ospitati all’interno di strutture antiche, essi mancano di varie comodità, per esempio l’ascensore.

Al di fuori delle mura c’è un’ampia scelta, i prezzi calano drasticamente e la distanza dall’attrazione turistica non è poi molta; inoltre, dalla vostra camera potrete avere una splendida vista del Mont Saint Michel. Due hotel che vi consiglio sono il Relais Saint-Michel o il Mercure Saint-Michel.

Per ogni altra informazione, potete consultare il sito ufficiale del Mont Saint Michel.


38 Comments to Il Mont Saint Michel e la sua baia

  1. alessia ha detto:

    È un posto incredibile che purtroppo non sono ancora riuscita a visitare. Dovevo andare lo scorso ottobre ma alla fine ho optato per la Dordogna. Non conoscevo assolutamente la leggenda dell’Arcangelo Michele! Grazie per tutti i consigli!

    • Teresa ha detto:

      A volte capita anche a noi, programmiamo un viaggio e poi cambiamo destinazione. Ma se ne hai l’opportunità, vai a vedere il Mont Saint Michel, merita davvero!

  2. Teresa Scarselli ha detto:

    Un luogo affascinante. Mi chiedo se per pericolo di sabbie mobili non si possa passeggiare liberamente sulla spiaggia, ma si debba percorrere obbligatoriamente le passerelle. Grazie per la risposta!

    • Teresa ha detto:

      Purtroppo il motivo è proprio quello, ci sono delle zone dove ci sono le sabbie mobili e se non conosci la zona rischi di finirci dentro.

  3. Mimì ha detto:

    Un luogo fantastico e fiabesco che ho visitato circa 30 anni fa, pensa, una vita fa! Mi piacerebbe davvero tanto tornarci, ma stavolta dormire dentro le mura di Mont Saint Michel! Grazie per le dritte

  4. Elena ha detto:

    Raggiungere Mont Saint Michel con il carretto a cavallo deve essere molto particolare. Questo è un luogo che voglio assolutamente vedere!

  5. Marina ha detto:

    Sono anni che sogno di visitare il Mont St. Michel: non sapevo che ci fossero degli alberghi all’interno, non mi dispiacerebbe poterci dormire, perchè immagino l’atmosfera sarà davvero incredibile.

  6. Eliana ha detto:

    Non sono ancora riuscita a visitare Mont Saint Michel e so che è uno spettacolo davvero senza pari, soprattutto quando a marea è alta. Mi ricorda la Sacra di San Michele, soprattutto per le sue mura ed è anche per questo che vorrei tanto visitarlo dato che la Sacra mi è piaciuta tantissimo!

  7. Paola ha detto:

    Penso sia davvero uno dei luoghi più suggestivi d’Europa (forse anche del mondo).
    Dico da anni che vorrei vedere il fenomeno delle maree qui, ma non ho mai avuto l’occasione di avvicinarmi a queste zona! Prima o poi lo farò!

  8. Veronica ha detto:

    Ho sempre pensato che non bisognasse pagare un biglietto quindi ti ringrazio per l’appunto, così come per quello del parcheggio. Sicuramente è più sicuro in questa maniera, soprattutto per chi non si informa sulle maree precedentemente.

  9. Sara Bontempi ha detto:

    Intanto con il tuo articolo ho scoperto nuove curiosità che non conoscevo di Mont Saint Michel, in più mi sono salvata il calendario delle maree per andarci quanto prima!

  10. Arianna ha detto:

    Un luogo in cui non sono ancora stata, un’icona francese che prima o poi devo vedere penso sia un luogo ricco di fascino e poi tutta la zona, Normandia e Bretagna sono un viaggio da programmare

  11. Angela ha detto:

    Non conoscevo questa zona della Francia, sembra molto bella. E’ un mio sogno visitare la Francia, chissà se un giorno ne avrò l’occasione.

  12. Libera ha detto:

    Mont Saint Michele è proprio una città da cartolina , davvero affascinante e trovandosi nell’asse Micaelico va indubbiamente vista .

  13. Bru ha detto:

    Quasi un luogo magico dominato dal mare, non ci sono mai stata ma ho sempre letto tanto su Mont Saint Michel e ne sono sempre stata affascinanata

  14. ANTONELLA ha detto:

    Un luogo indubbiamente affascinante il Mont Saint Michel soprattutto per le maree che lo rendo a volte completamente isolato. Mi è piaciuta molto la storia del Vescovo col cranio bucato!!

  15. Io ho trovato questo posto completamente stravolto l’ultima volta che ci sono andata. E’ diventato una trappola per turisti, quando invece venti anni fa era un luogo magico e contemplativo. Il nuovo ponte poi ne ha rovinato completamente lo skyline. Abominevole… non me ne farò mai capace.

    • Teresa ha detto:

      Io ci sono stata due volte, il ponte ancora non c’era ed era uno dei posti più magici che potessi immaginare. Mi dispiace sapere che lo hanno rovinato!

      • Per non parlare dei parcheggi che hanno devastato la maggior parte dei pascoli del circondario…io non so chi abbia dato il via ad un tale scempio, rovinando completamente uno dei siti naturali più affascinanti del mondo.

        • Teresa ha detto:

          Onestamente non so cosa dirti, però è verissimo il fatto che alle volte le esigenze del turismo (quindi economiche) hanno la meglio su quelle della bellezza!

  16. Per me Mont Saint Michel è uno dei posti più magici mai visitati. Io ci sono stata diverse volte e l’ultima risale a tanti anni fa, quando addirittura non si pagava il costo del biglietto e si parcheggiava praticamente a due passi dall’isola. Non abbiamo purtroppo dormito entro le mura, ma è un’opzione che mi piacerebbe provare la prossima volta.

    • Teresa ha detto:

      L’ultima volta che ci sono stata non si poteva parcheggiare a caso; noi avevamo preso alloggio a Cancale e da l’ abbiamo girato tutti i paraggi!

  17. Erika ha detto:

    Articolo interessantissimo! Mi avete portato per un pò in Francia! Questo è un posto che desidero visitare da sempre, lo trovo veramente affascinante!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Gianni e Teresa - I Nonni Avventura *** Sito ottimizzato per risoluzione 1600 x 900 | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress