Cosa vedere a Manaus in un giorno

Cosa vedere a Manaus

Vedere Manaus significa entrare nel cuore della foresta amazzonica, una delle sette meraviglie del mondo naturale. E’ proprio la sua vicinanza al polmone verde dell’America latina che attira ogni anno moltissimi visitatori da tutto il mondo. Anche noi abbiamo inserito questa tappa nel nostro itinerario viaggio in Brasile, proprio con l’obiettivo di visitare l’Amazzonia e vedere il famosissimo Rio delle Amazzoni, su cui la città si affaccia.

Ma Manaus è stata comunque una bella sorpresa; è una città moderna, ma con una storia antica, che, nel passato, si guadagnò il titolo di “Parigi dei Tropici” a causa dell’eleganza dei suoi palazzi e la sua vivacità culturale. Le cose da vedere sono parecchie, soprattutto considerando che i suoi dintorni sono molto interessanti.

Dove si trova Manaus

Manaus si trova nello Stato di Amazonas, di cui è la capitale. Si tratta della città più importante, dal punto di vista industriale e finanziario, del Brasile settentrionale. Inoltre, è una città molto popolosa: pensate che conta oltre due milioni di abitanti.

Come arrivare a Manaus

Cosa vedere a Manaus
La foresta amazzonica nei pressi di Manaus

Le strade che collegano Manaus al resto del Brasile sono poche e non sono in buone condizioni. Questo non vuol dire che la città sia tagliata fuori, ma semplicemente che ci si sposta con mezzi alternativi.

Innanzitutto, sono moltissimi i voli in arrivo e in partenza per Manaus, potete trovare dei voli a prezzi accettabili sia con la Latam che con la Azul (una delle low cost più comode che abbia mai provato). Noi abbiamo raggiunto Manaus con la prima delle due compagnie aeree, partendo da Foz de Iguazù, dove ci eravamo fermati un paio di giorni per visitare le famosissime cascate di Iguazù.

L’altra alternativa, molto utilizzata dai locali, è spostarsi da una città dell’Amazzonia all’altra con i battelli fluviali. Essi fanno la spola da Manaus a Belem, effettuando solo poche fermate intermedie. Noi siamo fatto il tratto da Manaus a Santarem, circa 36 ore di navigazione sul Rio delle Amazzoni, tra panorami mozzafiato, musica brasileira e a stretto contatto con i locali. Un’esperienza che vi consiglio davvero caldamente!

Cosa vedere a Manaus: quando andare

Il clima di Manaus è un clima tipicamente equatoriale; questo significa che le temperature sono elevate durante tutto il corso dell’anno, le massime si aggirano intorno ai 35 gradi, mentre le minime non scendono mai al di sotto dei 20 gradi. Sembra un paradiso per chi ama il caldo, vero?

Il problema è che il clima è fortemente condizionato dalla presenza dalla foresta amazzonica da un lato e del grande Rio delle Amazzoni dall’altra; il risultato è che l’umidità è sempre molto elevata, è sempre oltre l’80%, di conseguenza la temperatura percepita altissima. In parole povere, si suda in maniera spaventosa.

I mesi migliori per visitare la zona sono senza dubbio quelli corrispondenti alla nostra estate, da maggio a settembre, visto che sono i mesi più secchi. In questo periodo la possibilità di incontrare piogge è davvero minima, mentre negli altri mesi piove circa 20 giorni al mese.

Manaus è pericolosa?

Teatro Amazonas
Teatro Amazonas

Se state pensando di andare a vedere Manaus e vi state chiedendo se è pericolosa, la risposta è no. O meglio, non è più pericolosa di tante altre città del Brasile o del mondo. Basta evitare alcune zone, soprattutto di sera, e adottare delle normali misure di sicurezza.

La zona più “delicata” dal punto di vista della sicurezza è quella alle spalle del Mercato Alphonso Lisboa, dove ci hanno raccomandato di tenere lo zaino davanti e di non lasciarci avvicinare da sconosciuti. Devo dire che non abbiamo avuto alcun problema, per fortuna; ma è buona norma durante i vostri giri non portare troppi contanti, non indossare gioielli e portare con voi solo la fotocopia del passaporto, lasciando l’originale in albergo.

La sera abbiamo gironzolato da soli nella zona centrale, vicino al Teatro Amazonas, e anche qui non abbiamo riscontrato nessun tipo di difficoltà. Quindi, con un pò di cautela, potete godervi Manaus senza rischi!

Cosa vedere a Manaus: quanti giorni dedicare alla visita

Cosa vedere a Manaus
Tramonto a Manaus

Direi che il tempo minimo indispensabile da dedicare a Manaus sono tre giorni, se poi avete più tempo anche meglio. La città di per se è carina e ci sono dei monumenti e delle attrazioni di Manaus assolutamente da vedere, ma dovete tenere conto che i suoi dintorni sono ancora più interessanti! Quindi considerate almeno una giornata da dedicare al centro urbano e almeno altre due alle escursioni nei dintorni.

Dove dormire a Manaus

L’offerta di hotel a Manaus è molto ampia, sia perchè la città è davvero grande, sia perchè è ormai diventata una destinazione turistica molto ambita. Quindi la scelta dipende soprattutto dalle vostre esigenze e dal vostro budget.

Il mio consiglio è di prenotare il vostro alloggio in una zona centrale; in questo modo potrete visitare tutte le principali attrazioni camminando (anche se i taxi costano molto poco, difficilmente pagherete più di 20 reais, cioè un paio di euro circa). Soprattutto potrete girare per la città anche di notte senza problemi.

Il nostro hotel era il Saint Paul Hotel, che avevamo scelto perchè era un ottimo compromesso tra prezzo e posizione. La camera era abbastanza ampia e comoda, e la colazione abbondante. L’unico neo era l’ascensore, che era lentissimo e ogni tanto decideva di non funzionare, e l’aria condizionata nella reception, dove sembrava di essere al Polo Sud! Ma tutto sommato, mi sento di consigliarvelo.

Storia di Manaus

Cosa vedere a Manaus
Il porto di Manaus

La storia di Manaus inizia verso la metà del 1600; infatti, i colonizzatori europei, all’epoca, erano alla ricerca di nuove terre da colonizzare. Il primo insediamento fu ad opera dei portoghesi, che costruirono una fortezza chiamata Fort San José da Barra; nel tempo, un insediamento urbano si sviluppò intorno alla fortezza. Questo villaggio crebbe e si ampliò sempre di più, e dopo aver cambiato nome varie volte, divenne l’odierna Manaus. Il nome deriva da quello di una popolazione indigena sterminata dai portoghesi.

Il 1889 è una data fatidica nella storia di Manaus; fu allora che iniziò quella che viene conosciuta come “febbre del caucciù“; l’azienda statunitense Goodyear inventò il sistema di vulcanizzazione della gomma e sfruttò le risorse presenti in questa zona, indifferente nei confronti della sorte degli indigeni che vennero trucidati per impossessarsi delle loro terre.

D’altro canto, questa situazione fece crescere a dismisura la ricchezza della città che fu la prima del Brasile ad avere l’elettricità e una università. Molti facoltosi abitanti di Manaus vollero che le loro abitazioni fossero costruite secondo gli standard europei; è proprio grazie all’architettura dei suoi palazzi che la città venne soprannominata la “Parigi dei Tropici”. Oggi, essa vanta uno dei più attivi porti commerciali di tutta l’America Latina.

Cosa vedere a Manaus

Vediamo adesso in dettaglio quali sono le principali attrazioni che dovete assolutamente vedere a Manaus.

Teatro Amazonas

Piazza
Piazza

L’attrazione principale dI Manaus, quella riportata in tutte le guide turistiche, è senza dubbio il Teatro Amazonas. Non per niente esso è considerato come il simbolo della città. La sua costruzione risale al periodo d’oro, al 1896, ad opera dell’architetto Celestial Sacardim. La sua architettura ricorda vagamente la Scala di Milano e i suoi interni sono decorati in modo fastoso.

Il teatro è ancora in uso e annualmente si tiene un importante festival; molte importanti compagnie hanno tenuto qui i loro spettacoli.

Vi consiglio di visitarlo perchè davvero merita; il teatro è aperto al pubblico dalle 9 alle 17 tutti i giorni e il prezzo del biglietto è di 20 reais (4 euro circa); ci sono le solite riduzioni per ragazzi al di sotto dei 14 anni e studenti; i disabili accompagnati e i senior (al di sopra dei 60 anni, quindi noi ci siamo cascati dentro alla grande) entrano gratuitamente.

Raggiungere il teatro è molto semplice, visto che si trova in una delle piazze principali, cioè Largo de São Sebastião.

Encontro das Águas, dove nasce il Rio Amazonas

Encontro das Aguas
Encontro das Aguas

Altra escursione imperdibile, ma questa volta da effettuare in barca o motoscafo, è l’Encontro das Aguas. E’ qui che nasce il Rio delle Amazzoni, il fiume più grande del mondo. Le acque di due fiumi confluiscono per creare il grande fiume; si tratta del Rio Negro e del Rio Solimões.

Le acque dei due fiumi sono molto diverse, sia per la temperatura che per velocità di scorrimento. Quelle del Rio Negro sono più calde e molto scure, quasi nere; il Rio Solimões, invece, scorre più velocemente, e le sue acque sono marrone chiaro e più fredde. La differenza di colore è evidente, come potete vedere nella foto sopra.

Le acque dei due fiumi scorrono fianco a fianco senza mescolarsi per circa 6 chilometri.

Cosa vedere a Manaus: Catedral Metropolitana

Cosa vedere a Manaus
Cattedrale Metropolitana

La Catedral Metropolitana è la chiesa più importante della città e si trova nell’Avenida 7 de Setembro, un’importante arteria stradale che divide in due la città. Il suo vero nome è Catedral Metropolitana Nossa Senhora da Conceição.

La chiesa originale fu eretta nel 1695, ma successivamente fu distrutta da un incendio. Al momento della ricostruzione, essa venne ampliata. Lo stile che la caratterizza è il neo-classico e la maggior parte del materiale con cui fu costruita venne importata dall’Europa.

Museo Homen do Norte

Il Museo dell’Uomo del Nord è situato in Rua Quintino Bocaiuva 626, questo museo racconta la storia delle popolazioni indigene locali attraverso reperti archeologici e attrezzi di uso comune tra gli indigeni. Apprenderete le tecniche da loro usate per la pesca, la caccia e l’attività mineraria.

Potete visitare il museo in autonomia o con una guida, le uniche due lingue a disposizione sono l’inglese e il portoghese. E’ possibile anche acquistare dei souvenir molto interessanti.

Porto Fluttuante

Murales
Murales

Per capire meglio la potenza e la natura del Rio delle Amazzoni, è importante anche dare un’occhiata al molo galleggiante di Manaus. Esso fu costruito per fare fronte agli imponenti cambiamenti nel livello del fiume. La struttura fu progettata e realizzata dagli inglesi nel 1880.

Nel corso dell’anno, il cambiamento di livello più arrivare fino a 10 metri; questo ovviamente implica che, se la struttura del porto fosse fissa, potrebbe creare notevoli problemi. Il molo si trova in via Marquesa da Santa Cruz.

Giacchè siete lì, date anche un’occhiala al Palazzo della Alfândega (dogana) con il suo faro; la particolarità dell’edificio è che si tratta di un prefabbricato, anche questo importato dall’Europa, e ricostruito nel luogo in cui lo vedete adesso.

Mercado Municipal Adolpho Lisboa

L’edificio che ospita il mercato è considerato Monumento Nazionale. Qualcuno dice che l’aspetto esteriore ricorda il mercato di Les Halles a Parigi, ma io non ho trovato nessuna rassomiglianza in questo senso. Resta il fatto che le vetrate e le inferriate che lo decorano sono state progettate e realizzate da Gustave Eiffel nel suo laboratorio in Francia.

Il mercato si trova sulle rive del Rio negro ed ha una importanza strategica per la vita sociale della città; gli abitanti di Manaus non solo ci vanno per fare la spesa, ma si incontrano anche per bere un aperitivo in uno dei tanti localini che si trovano all’interno.

Potrete trovare bancarelle di frutta e verdura, di pesce fresco, di carne; ma anche prodotti tipici locali, oltre ad alcune bancarelle che offrono souvenir caratteristici per i turisti.

Cosa vedere a Manaus: le spiagge fluviali

Mercato Adolpho Lisboa
Mercato Adolpho Lisboa

Le spiagge fluviali di Manaus sono una vera bellezza, ma quella più famosa e rinomata è senza dubbio la spiaggia di Ponta Negra. Si trova a circa 15 chilometri dal centro urbano di Manaus. Il suo pregio non è solo la bellezza naturale del luogo, ma anche il fatto che qui troverete bar, ristoranti, strutture sportive e perfino un’arena che riesce ad ospitare ben 15.000 persone.

Cosa vedere nei dintorni di Manaus

Come vi ho già anticipato, è bene che prevediate almeno un paio di giorni per esplorare i dintorni di Manaus; a mio avviso, queste escursioni sono state la cose più interessanti e coinvolgenti di questa tappa del nostro itinerario brasiliano. Nessuna delle due escursioni può essere effettuata in autonomia, avrete bisogno di una guida che vi accompagni, visto che sono delle aree non facili da raggiungere.

Escursioni in barca

Presidente Figuereida
Presidente Figuereida

Abbiamo trascorso una intera giornata su un motoscafo privato (ma volendo esistono anche dei traghetti pubblici) godendoci dei panorami stupendi e, devo dirlo, assolutamente insoliti per noi europei. Dopo aver effettuato una sosta per ammirare l’Encontro das Aguas di cui vi parlavo prima, abbiamo proseguito per un villaggio abitato da “nomadi del fiume”.

Abbiamo proseguito per un villaggio indigeno (non originale, ma comunque suggestivo); oltre a vedere alcuni animali tipici dell’Amazzonia, abbiamo assistito ad uno spettacolo di danza. Dopo aver visitato una laguna circondata da una fitta vegetazione la cui superficie a volte è coperta di ninfee, abbiamo pranzato in un ristorante molto particolare: una capanna galleggiante, situata nel centro di un canale, dove Gianni ha anche pescato un piranha.

Attraversando stretti canali, siamo tornati nel Rio Negro per fare il bagno con i boto cor de rosas, il delfino tipico del Rio delle Amazzoni, caratterizzato dal suo colore rosa. Insomma, una giornata ricca di emozioni!

In questo articolo trovate informazioni più dettagliate su questa escursione.

Presidente Figuereida

La seconda escursione, invece, l’abbiamo effettuata via terra; con un pullman abbiamo raggiunto la località di Presidente Figuereida. Si tratta di un paesino minuscolo, che non si riesce praticamente a trovare neanche sulle carte geografiche e che di per se non ha alcuna attrattiva.

Ma nella zona circostante l’Amazzonia mostra il meglio della sua bellezza, con una vegetazione lussureggiante e piscine naturali, grotte e cascate; è una escursione di cui vi parlerò in un altro articolo e che vi raccomando caldamente!

Cosa fare a Manaus di sera

Bar do Armando
Bar do Armando

Manaus, di sera, è una città molto vivace e offre tantissime opportunità di divertimento. Forse perchè la sera l’afa diminuisce e la temperatura cala, la gente esce per godersi il fresco, ma anche una serata con amici.

La movida è concentrata soprattutto in alcune zone, per esempio nei quartieri Adrianópolis e Vieralves; ma soprattutto nella piazza su cui si affaccia il Teatro Amazonas. Qui troverete locali di qualunque tipo, per bere un drink o cenare; vi segnalo tra gli altri il Bar do Armando, che è considerato un locale storico e che tiene aperto fino all’alba per la gioia dei nottambuli!


29 Comments to Cosa vedere a Manaus in un giorno

  1. Lara ha detto:

    Che articolo interessante, perchè mi hai fatto scoprire un nuovo luogo che proprio ignoravo. Grazie.

  2. Sara - Slovely.eu ha detto:

    Questa zona del Brasile mi manca completamente, ma l’Amazzonia mi ha sempre affascinato e Manaus ne è indubbiamente il cuore cittadino. Mi piacerebbe un giorno visitarla, dev’essere un’esperienza davvero bella e affascinante!

    • Teresa ha detto:

      A me Manaus come città è piaciuta, ma soprattutto sono rimasta colpita dai dintorni, l’Amazzonia è di una bellezza inimmaginabile!

  3. Elena ha detto:

    Devo essere sincera, non ho mai preso in considerazione un viaggio in quelle zone, ma Manaus sembra molto carina. Molto utili i vostri consigli su come girarla in sicurezza, un aspetto da non sottovalutare.

  4. Eliana ha detto:

    Devo ammettere che la sua vicinanza all’Amazzonia mi intriga parecchio: sapevo della sua posizione particolare e sicuramente questa influisce su tutti i ritmi della città. Da vedere senza dubbio se si fa un viaggio in Brasile!

    • Teresa ha detto:

      Neanche io avevo mai considerato Manaus come una possibile destinazione, ma per andare in Amazzonia è una tappa fissa.

  5. Arianna ha detto:

    Sono stata anche io a Manaus tempo fa, devo dirti che non mi aveva entusiasmato troppo, particolare l’incontro dei due fiumi ma per il resto l’avevo considerata soprattutto una tappa per la bellissima Amazzonia

    • Teresa ha detto:

      In effetti, il motivo principale per andare a Manaus è proprio la visita dell’Amazzonia, ma Manaus non mi è dispiaciuta!

  6. Tamara ha detto:

    L’avevo sentita nominare rare volte e non sapevo assolutamente nulla di questo posto, ma ora, grazie al tuo articolo mi si è aperto un mondo a riguardo!

  7. Paola ha detto:

    La bellezza del sud America e di questi paesi così colorati e così unici… Anche se la foresta amazzonica un po’ mi fa paura, ma deve essere un’esperienza unica visitarla!

  8. Erminia Sannino ha detto:

    Ho sempre visto in foto l’incontro tra i due fiumi e mi sono sempre chiesta come è possibile che non si mescolino e non cambino colore. Un fenomeno naturale davvero impressionante. Dev’essere stato un bellissimo viaggio, scoprire l’Amazzonia e altri posti remoti del Brasile, che voglia!

  9. Libera ha detto:

    Ci avete fatto scoprire una località meravigliosa ! Quando andrò in Brasile, terrò sicuramente conti di Tutti i vostri consigli.

  10. Sara Bontempi ha detto:

    Wow, che meraviglia il vostro viaggio, adoro sempre leggere i vostri racconti, imparo sempre molte cose nuove e mi mettete in testa nuove mete per i miei viaggi!

  11. Non sono mai stata in Brasile ma ultimamente ci sto pensando parecchio dopo aver trascorso qualche giorno con una coppia di amici brasiliani. Manaus è sicuramente una tappa da includere, anche se è un paese talmente grande che è impossibile vedere tutto quello che vorrei.

  12. Veronica ha detto:

    Molto interessante questa città, non l’avevo mai sentita nominare quindi ho letto con molta curiosità. Devo dire che dalle foto più che Parigi mi ha ricordato Tenerife ed il Portogallo.

  13. ANTONELLA ha detto:

    che viaggio bellissimo! Non mi stancherò di ripeterlo e lo sto seguendo passo passo con i tuoi articoli. Manaus nel mio immaginario era poco più che un villaggio nel mezzo della foresta, mi sbagliavo evidentemente dato che è un grande città con una bellissima cattedrale coloniale. I dintorni sono di una bellezza da togliere il fiato. Il punto di incontro dei due fiumi che danno origine al Rio delle Amazzoni è pazzesco

  14. La mia domanda non riguarda la pericolosità della zona ma mi piacerebbe invece sapere se è adatta ai bambini. Ogni volta che devo organizzare un viaggio devo necessariamente mettere il benessere di mia figlia avanti a mete da sogno, e cercare di tutelarla in ogni modo possibile. Spesso ad esempio, gli ospedali sono lontanissimi o poco attrezzati…. che mi dici?

    • Teresa ha detto:

      Onestamente, non ho indagato molto sullo stato delle strutture sanitarie, ma visto che stiamo parlando di una delle più grandi città del Brasile immagino che non ci siano problemi in questo senso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Gianni e Teresa - I Nonni Avventura *** Sito ottimizzato per risoluzione 1600 x 900 | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress