Escursione in barca da Manaus

Escursioni in barca nei dintorni di Manaus

L’escursione in barca che abbiamo fatto partendo da Manaus è stata una delle giornate più belle che abbiamo trascorso durante il nostro viaggio in Brasile. Intanto, io e Gianni adoriamo andare in barca, ma soprattutto abbiamo fatto delle esperienze molto suggestive e visto delle cose che per noi sono assolutamente insolite.

Innanzitutto, sappiate che è una escursione che non potete organizzare da soli, dovete necessariamente affidarvi ad una delle agenzie che troverete in città o potete chiedere alla reception del vostro albergo di organizzare la gita per voi. Se però preferite prenotare dall’Italia, prima della partenza, potete anche trovare la stessa escursione in barca da Manaus su Getyourguide.

So che alcune persone hanno svolto le stesse attività che abbiamo effettuato noi diluendole in più giorni, ma vi garantisco che una giornata è più che sufficiente per vedere tutto. Indossate il vostro costume da bagno e sandali di gomma; portatevi dietro una crema solare con un fattore di protezione elevato, un cappello e occhiali da sole. Non preoccupatevi per le bevande, di solito sono comprese nel prezzo dell’escursione, così come il pranzo.

Mercato del pesce

Mercato del pesce
Mercato del pesce

La prima tappa della nostra escursione in barca da Manaus è stato il mercato del pesce: assolutamente sbalorditivo! Di mercati in giro per il mondo ne abbiamo visti tanti, ma questo è molto particolare per il tipo di prodotti che si vende. Infatti, noi siamo abituati al pesce di mare, mentre qui si smercia solo pesce di fiume.

E che pesce! Sarete sbalorditi nel vedere il pirarucu, che vive solo nel bacino dell’Amazzonia. Le sue dimensioni sono sbalorditive, può tranquillamente superare i due metri di lunghezza, e mentre la sua carne viene utilizzata da sempre come cibo, le sue squame vengono utilizzate per creare monili, borsette o maschere. Anche la pelle viene sfruttata, per creare dei graziosi capi di abbigliamento. Poi vedrete anche il tambaqui, molto più piccolo ma, secondo me molto più gustoso.

Una curiosità: proprio davanti al mercato, nelle acque del Rio delle Amazzoni, ci sono delle strutture galleggianti. Non avevamo capito bene di cosa si trattasse, ma ci hanno spiegato che sono delle stazioni di servizio dove le barche (piccole e grandi) fanno rifornimento di carburante.

Escursione in barca da Manaus: dove nasce il Rio delle Amazzoni

Incontro delle acque
Incontro delle acque

La seconda tappa della nostra escursione in barca da Manaus è stato l’Encontro das Aguas: assolutamente un must. Si tratta del punto in cui nasce il Rio delle Amazzoni dall’incontro di due fiumi: il Rio Negro e il Rio Solimões. Nella foto potete vedere voi stessi come l’acqua sia diversa; infatti, il Rio Negro ha delle acque così scure da sembrare nere (non per niente negro in portoghese significa nero!), il Rio Solimões è invece molto più chiaro.

La differenza di colore è dovuta sia al materiale organico contenuto nei due fiumi nonchè alla loro temperature; il Rio Negro ha una temperatura molto elevata, più bassa quella dell’altro fiume. La cosa che ho trovato assolutamente sorprendente è che le acque continuano a scorrere parallele per ben 6 chilometri prima di mescolarsi.

Villaggio dei ribeirinhos

Escursione in barca nei dintorni di Manaus
Villaggio riberinho

Abbiamo abbandonato il corso principale del grande fiume per inoltrarci in uno dei tanti canali che da esso si dipartono. Ed eccoci in un villaggio abitato da ribeirinhos, altrimenti conosciuti come “nomadi del fiume“. Gli edifici in cui abitano sono ancorati sul fondo del fiume, ma sono mobili; qualora lo decidano, possono spostarsi in un’altra località senza problemi.

La cosa sbalorditiva è che il villaggio è dotato di vari servizi, come l’elettricità, la scuola, l’ufficio postale e anche un piccolo ospedale. Va da se che l’unico mezzo di trasporto sono le barche, davanti ad ogni casa se ne può vedere una “parcheggiata”; abbiamo perfino visto uno scuolabus. Insomma, sono organizzatissimi.

Il motivo della nostra sosta al villaggio? Abbiamo visto il temibile, gigantesco pesce pirarucù da vicino. Ci hanno portati davanti ad una vasca che contiene quattro o cinque esemplari. Per farli muovere, hanno dato a Gianni una canna da pesca che doveva agitare nell’acqua: è stato impressionante vederli, e sentire il rumore che fanno con le loro possenti ganasce quando cercano di afferrare l’esca.

Escursione in barca da Manaus: comunità nativa e fauna locale

Bradipo
Bradipo
Escursione in barca nei dintorni di Manaus
Indio dell’Amazzonia

La tappa successiva è stata quella che mi è piaciuta più di tutte. Siamo sbarcati davanti ad una radura che ospita un villaggio di nativi amazzonici, appartenenti alla tribù dei Tucano e dei Desano. Devo dire che è stata anche la tappa più affollata, visto che oltre a noi c’erano parecchi altri turisti.

Non appena scesi dalla barca, molti ragazzini ci sono venuti incontro portando in braccio animali tipici della zona. Un paio di loro avevano dei caimani e uno aveva perfino una anaconda. Non lo ho degnati di uno sguardo (anche perchè i rettili mi fanno abbastanza paura) e ho puntato subito i bradipi. So che è la cosa più turistica che si possa immaginare, e so anche che pagare per farsi la foto con la bestiola in braccio va contro qualunque etica, ma non ho resistito.

Pagando la favolosa cifra di 4 reais (circa 70 centesimi di euro), ho preso in braccio un bradipo e subito dopo (pagando di nuovo) un altro, ma questa volta si trattava di una femmina con il piccolo attaccato alla schiena. Una tenerezza infinita, me li sarei portati via tutti.

In seguito abbiamo assistito ad uno spettacolo di danza da parte degli indigeni; niente di che, in fila indiana giravano intorno a dei pali formando degli otto. Però non mi è dispiaciuto, soprattutto quando hanno preso al volo me e Gianni e ci hanno fatti ballare.

Chi lo desidera, può acquistare i prodotti del loro artigianato o farsi fare un tatuaggio con l’hennè, cosa che non fa proprio per me!

La laguna delle ninfee

Laguna delle ninfee
Laguna delle ninfee

Esiste una laguna che viene chiamata “delle ninfee” proprio perchè, per buona parte dell’anno, la sua superficie è ricoperta da ninfee della varietà Victoria Regia. Per raggiungerla bisogna attraversare una rete di passerelle in legno, cosa che ci è piaciuta molto, perchè si è completamente immersi nella fitta foresta amazonica. In alcuni tratti la vegetazione è talmente folta che i raggi del sole non riescono a penetrare.

Bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi perchè si incontrano parecchie assi sconnesse nelle quali è facile inciampare; ma soprattutto bisogna stare attenti alle scimmiette. Ce ne sono tante, ti seguono saltando da un ramo ad un altro e cercano di portarti via i tuoi oggetti personali, mi hanno detto che alcune sono anche abbastanza mordaci.

Giunti alla laguna, siamo rimasti delusi perchè di ninfee c’era molto poco, ma siamo comunque rimasti soddisfatti dalla passeggiata.

Escursione in barca da Manaus: navigare lungo un igarapè

Igarapè
Igarapè

Innanzitutto è bene che io vi spieghi cos’è un igarapè. Si tratta di un piccolo canale che si forma durante la stagione delle piogge e che collega vari bracci del fiume. Navigare al suo interno è una esperienza fantastica; dal momento che la foresta è allagata, si passa molto vicino a questi enormi alberi senza muoversi dalla barca.

Io ho trovato l’esperienza molto suggestiva perchè è proprio così che immaginavo la foresta amazzonica. Abbiamo ripetuto questa attività altre volte nel corso del nostro viaggio, un paio di volte addirittura in canoa, ed è stato anche meglio.

Sarebbe bene fare gite come queste in compagnia di una persona del luogo che vi sappia segnalare la presenza di animali che magari da soli non notereste; inoltre vi mostrerà molti tipi di alberi che magari non avete mai sentito nominare prima. Per esempio c’è un albero che produce dei grossi frutti rossi (rassomiglia vagamente alla nostra magnolia); quando giungono a maturazione si spaccano e al suo interno si trova una sostanza filamentosa che viene tessuta per creare magliette e altri indumenti. Non per niente si chiama “albero del cotone”.

Pranzo su una palafitta

Escursione in barca da Manaus
Piranha
A pesca di piranha
A pesca di piranha

E finalmente è ora di pranzo! Ci hanno portati su una casa galleggiante dove gli unici ospiti eravamo noi. Il luogo è estremamente suggestivo, visto che si trova proprio nel centro di un canale, circondata su tutti i lati da acqua e da fitta vegetazione. A parte la meravigliosa location, abbiamo mangiato davvero bene.

Ci hanno servito un bel piattone di “pollo di fiume” impanato e fritto; devo ammettere che era buonissimo anche se sono rimasta molto perplessa quando mi hanno detto che era carne di caimano.

E’ stato qui che Gianni ha provato per la prima volta a pescare i piranha, nonchè l’unica volta che ci è riuscito. Ne vedete uno nella foto, bisogna ammettere che ha una bella fila di dentini, ma l’immagine che la TV ci ha trasmesso non è proprio autentica. Non è affatto vero che un piccolo branco di piranhas riesce a spolpare un uomo in pochi secondi, ed esiste solo una varietà che attacca l’uomo.

Escursione in barca da Manaus: bagno con i delfini di fiume

Bagno con i delfini di fiume
Bagno con i delfini di fiume

Sulla via del ritorno, alla fine della nostra escursione in barca da Manaus, abbiamo effettuato un’altra tappa molto particolare. Ci siamo fermati presso una palafitta dove, bardati con un giubbotto di sicurezza, ci siamo immersi nelle acque del Rio Negro per fare il bagno con i Boto Cor de Rosa. Sono i delfini che vivono nel fiume, i quali hanno una intensa colorazione rosa.

Anche questa è stata una esperienza notevole; innanzitutto a me faceva impressione entrare nel fiume, visto che l’acqua è spaventosamente scura, da non riuscire a vedere i propri piedi. Però devo ammettere che era inaspettatamente calda, sembrava di essere immergersi in una vasca d’acqua tiepida.

I delfini (chiamati semplicemente “botos”) nuotano abitualmente in quell’area, ma vengono attirati verso la piattaforma agitando dei pesci nell’acqua. Non abbiamo dovuto aspettare molto e ne sono arrivati due o tre; li abbiamo sentiti strofinarsi contro le nostre gambe, ma fino a che non mettevano fuori il muso non era facile vederli. Non vi dico che traffico fare le foto, visto che erano velocissimi, si avvicinavano e dopo aver ricevuto la loro pappa sparivano veloci. Ma anche se abbiamo poche foto e non proprio di ottima qualità, io quei delfini rosa li ho ancora negli occhi!


6 Comments to Escursione in barca da Manaus

  1. Libera ha detto:

    Il bagno con i delfini deve essere un’esperienza incredibile! Io finora ho fatto quello con le tartarughe marine ed è stato davvero emozionante.

  2. Vorrei tanto sapere cosa si prova a tenere in braccio un bradipo! E’sempre stata la mia passione e mi piacerebbe tantissimo riuscire a coccolarne uno… deve essere stupendo vivere la natura a 360 gradi in questi territori, come avete fatto voi.

    • Teresa ha detto:

      Ti posso garantire che è un’esperienza davvero emozionante, sembra di avere in braccio un bambino; si appoggia con la testa contro il petto e ti stringe con le zampe e sembra che voglia tanto affetto e coccole!

  3. Valentina ha detto:

    Che foto bellissime, sono anni che desidero viaggiare in Brasile e il vostro articolo mi conferma che sarebbe una meta perfetta per me! Chissà quando riuscitò ad andarci… Intanto mi godo le vostre pagine e continuo a sognare!

    • Teresa ha detto:

      Per noi il Brasile è stata una meta agognata, visto che a causa del Covid abbiamo dovuto rimandare di due anni, ma ne è valsa la pena!

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