Kruger National Park, il parco più vasto del Sud Africa

Il Kruger National Park è uno dei sette parchi più grandi dell’Africa e il più vasto del Sud Africa, nonchè uno dei posti migliori per un safari.

E’ stato proprio qui che abbiamo avuto la nostra prima esperienza di game drive; quella che ci ha fatto veramente ammalare di mal d’Africa!

Kruger National Park Cartello
Cartello all’ingresso della riserva

Quando fare un safari nel Kruger National Park

Qualunque periodo è buono per un safari in questo vastissimo parco, talmente grande che la sua estensione è paragonabile a quella della Lombardia.

Ma la scelta migliore è senza dubbio una visita nei mesi da giugno a settembre. Infatti la nostra estate corrisponde all’inverno sudafricano; in questo periodo la vegetazione è spoglia e questo facilita molto gli avvistamenti degli animali.

Inoltre, la scarsità di cibo fa sì che gli animali escano allo scoperto per cercare nutrimento.

Noi ci siamo stati a dicembre, ma devo dire che abbiamo visto moltissimi animali di ogni specie, e tutti i Big Five!

Come esplorare il parco

Il safari nel parco può essere affrontato in autonomia con una jeep a noleggio, visto che il Kruger è uno dei parchi che consente il self drive.

Le strade principali all’interno del parco sono larghe, asfaltate e comode, al punto che potrebbero essere percorse anche con un’auto normale, cioè senza un fuoristrada. Sono le vie che portano ai gates di ingresso al parco e ai vari lodges.

Le strade secondarie, pur non essendo asfaltate, sono comunque degli sterrati ben tenuti che non creano grossi problemi.

E’ evidente che bisogna guidare molto lentamente e con cautela, visto che esiste la concreta possibilità di incrociare degli animali in transito. Del resto, che senso ha fare un safari guidando velocemente?

Se preferite, potete affidarvi ai rangers del Kruger National Park ed effettuare con loro i vostri safari all’interno del parco. Quello che dovreste fare assolutamente è un safari notturno; e questo è possibile solo se sono i rangers ad organizzare.

La terza possibilità è soggiornare in una riserva privata, come abbiamo fatto noi.

Perchè scegliere una riserva privata nel Kruger National Park

Abbiamo optato per un resort molto carino, il Vuyani Lodge nella riserva privata di Moditlo.
La motivazione della scelta è molto semplice: essendo il primo safari non ci sentivamo pronti ad affrontarlo in autonomia.

Impala nel Kruger National Park
Impala nel Kruger National Park

Alloggiare in un resort ci dava modo di effettuare i nostri game drives con delle guide esperte. Essi sanno come muoversi nel bush e di conseguenza la possibilità di vedere animali era più elevata.

Inoltre, le jeep dei vari resort hanno la possibilità di tenersi in contatto via radio; le guide si segnalano la posizione degli animali non appena essi vengono avvistati.

Termitaio
Termitaio

E ancora, cosa non da poco, le jeep dei rangers hanno la possibilità di effettuare il fuori pista; questo invece non è consentito ai privati, nè tanto meno al di fuori delle riserve private.

Infine, si è a stretto contatto con la natura per tutto il tempo: ci è capitato di uscire dal nostro bungalow al mattino presto e di trovare un paio di kudu proprio davanti alla porta; oppure di vedere dei facoceri ad un paio di metri dalla nostra finestra. Un’esperienza davvero indimenticabile!

Ovviamente il costo non era economico, ma avevamo deciso di farci coccolare; e sono tuttora convinta che sono stati dei soldi spesi bene!

Giraffa nel Kruger National Park
Giraffa nel Kruger National Park

Dove alloggiare nel Kruger National Park

A meno che non scegliate la riserva privata, avete due alternative: potete dormire all’interno del parco oppure fuori.

La prima soluzione è la più costosa, ma anche la più comoda. Tenete conto che le sistemazioni all’interno del parco sono prese d’assalto dai visitatori, quindi è opportuno prenotare con largo anticipo.

Alloggiare nel parco significa sfruttare appieno le giornate ed evitare tutte le pratiche burocratiche di ingresso al parco tutti i giorni.

infatti, gli orari di apertura e di chiusura dei cancelli sono molto rigorosi; inoltre, ogni volta che accederete al parco, dovrete compilare dei moduli di registrazione e pagare la tassa di ingresso (circa 20 euro a persona).

Tramonto con aperitivo
Tramonto con aperitivo

Dovete mettere anche in conto il tempo che impiegherete per raggiungere il gate dal vostro lodge; in parole povere, chi dorme all’interno del parco può cominciare il safari all’alba, chi invece alloggia fuori deve alzarsi piuttosto presto per poter fare lo stesso.

A proposito di orari, i cancelli del parco aprono alle 5.30 e chiudono alle 18.30, con qualche piccola variazione a seconda della stagione.

Un gruppo di leoni nel Kruger National Park
Un gruppo di leoni nel Kruger National Park

Safari nella riserva privata

I safari si svolgevano al mattino presto, verso le 5.30, e nel pomeriggio.

Come ho già detto, le guide sono molto esperte e riescono a seguire le tracce degli animali, e ci hanno dato anche spiegazioni ed interessanti informazioni!

Durante il safari del pomeriggio, eravamo soliti fare una pausa per un aperitivo mentre ammiravamo uno dei meravigliosi tramonti africani!

Safari nel Kruger National Park
Safari nel Kruger National Park

Abbiamo visto tanti animali: avvoltoi appollaiati su un albero spoglio, rinoceronti, ippopotami nei laghi, leoni addormentati e che avevano appena consumato il loro pasto, elefanti, uno sciacallo che dava la caccia ad un piccolo impala (una scena piuttosto cruda, ma comunque emozionante!), e molto altro!

E devo dire che nel giro di sole 24 ore, il Kruger National Park ci ha fatto uno splendido regalo: abbiamo visto tutti i Big Five!

Tramonto sul lago
Tramonto sul lago

Gli animali

La quantità e varietà degli animali ci ha colpito, ma siamo anche rimasti affascinati dai panorami che abbiamo visto.

Non è facile descriverli, ma ti rimangono nel cuore e ti fanno innamorare di questa splendida terra e ti fanno venire la voglia di tornarci sempre!

Al nostro arrivo al resort, ci avevano avvertito che la sera e al mattino presto era vietato uscire dal bungalow da soli per motivi di sicurezza.

Rinoceronti nel Kruger
Rinoceronti nel Kruger

Onestamente all’inizio ho pensato che fosse una sciocchezza raccontata per creare una certa atmosfera; non credevamo fosse possibile avere degli incontri ravvicinati con degli animali all’interno del resort.

Ma avevo trascurato il fatto che il Kruger National Park è una posto selvaggio, dove le costruzioni erette dall’uomo occupano uno spazio in una terra che non gli appartiene!

Infatti, una mattina abbiamo avuto una esperienza sorprendente! Aprendo la porta della nostra camera abbiamo trovato un gruppo di niala proprio davanti a noi!

Zebre
Zebre nel Kruger National Park

Non erano spaventati, anche se c’erano dei cuccioli tra loro, e abbiamo potuto vederli bene e anche fare delle foto!

Un’altra esperienza divertente è stata quando una scimmia è rimasta appostata nei pressi della reception per più di un’ora alla ricerca di cibo.. alla fine, ha raggiunto il suo scopo, avventandosi su un piatto non sorvegliato e portandoselo via!

Nel letto del fiume
Nel letto del fiume

Natale in Africa

Il giorno di Natale la nostra routine è cambiata, abbiamo deciso di saltare il safari del mattino e di dormire un pò di più, il pranzo e la cena sono stati anticipati e la sera abbiamo fatto un safari notturno. Non abbiamo visto molti animali, ma l’atmosfera era magica e piacevole!

Elefante
Elefante

Un piccolo consiglio: malgrado a dicembre sia estate in Sud Africa, portatevi una giacca pesante o un piumino, perchè appena cala il sole comincia a fare davvero freddo!

Il 26 dicembre, dopo il nostro ultimo safari mattutino, ci hanno accompagnati all’aeroporto di Hoedspruit perchè dovevamo prendere l’aereo per Città del Capo!

Photogallery parte 1—>

Photogallery parte 2—>


2 Comments to Kruger National Park, il parco più vasto del Sud Africa

  1. Aurora ha detto:

    Bello questo lodge, il Sudafrica è tra le possime mete. Era in ballo per il prossimo anno,ma mi sa che stavolta vince l’Etiopa 🙂
    Buon viaggio cari Nonni 😀

    • Teresa ha detto:

      Tutta l’Africa è stupenda… anche noi abbiamo in mente di ritornarci, non sappiamo bene quando, ma sicuramente vogliamo visitare la Namibia, il Botswana, il Madagascar e il Mozambico… e anche il Marocco e l’Egitto (sperando che la situazione politica cambi!)
      Buon viaggio ance a te, Aurora!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Gianni e Teresa - I Nonni Avventura *** Sito ottimizzato per risoluzione 1600 x 900 | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress
error: Content is protected !!