La Cattedrale di Trani: consigli per la visita

Cattedrale di Trani

La Cattedrale di Trani è una delle attrazioni più celebri della Puglia e ogni anno è meta di tantissimi visitatori che sono in vacanza in questa regione. Il motivo della sua fama? Sicuramente la sua architettura, ma quello che la rende unica è la sua posizione strategica sul mare. In questo senso, a me ha ricordato un pò la Moschea di Casablanca, anche quella affacciata sull’acqua.

Dedicata a San Nicola Pellegrino, essa è stata anche definita come la Regina delle Cattedrali di Puglia” per la sua bellezza. Anche alcuni illustri personaggi hanno visitato il monumento, tra questi spiccano Lady Diana, principessa del Galles, ed Elton John, che scelse la location per uno dei suoi (pochi) concerti in Italia nel 2010.

Come arrivare alla Cattedrale di Trani

La Cattedrale di Trani
La Cattedrale di Trani

Per arrivare a Trani, dovrete percorrere l’Autostrada A14 da Bari in direzione nord; il casello dove uscire è quello di Trani. Proseguite per il centro della città seguendo i cartelli, il percorso è molto ben segnalato, quindi non dovreste avere nessun problema ad arrivare. Fate attenzione ai sensi unici, perchè attraverserete delle stradine piuttosto strette che sono percorribili in una sola direzione.

Non preoccupatevi per il parcheggio, perchè a poche centinaia di metri dalla Cattedrale troverete una vasta piazza adibita a posteggio per le auto. E’ a pagamento, ma il prezzo è davvero modico. A proposito, dal momento che siete lì, date anche un’occhiata al Castello di Trani che si affaccia proprio su questa piazza.

Orari di visita

Dettaglio della facciata
Dettaglio della facciata

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito. Ma se siete un gruppo di persone o se desiderate essere accompagnati da una guida, dovete prenotare la vostra visita. La prenotazione può essere effettuata sul sito ufficiale della Cattedrale. Ovviamente, la presenza di una guida sarà a pagamento. Se invece visitate la visita in autonomia, sarete dotati di una audioguida. Nel modulo, troverete anche l’opzione per la visita del campanile, anche questa gratuita.

Per quanto riguarda gli orari in cui è possibile visitare la Cattedrale di Trani, essi variano a seconda della stagione. Nei mesi invernali, cioè da novembre a marzo potrete accedere al monumento dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Alla domenica, la chiusura è prorogata alle 20. In estate, quindi da aprile ad ottobre, varia solo per la chiusura pomeridiana; anzicchè alle 18, le visite si concludono alle 19.

Forse è superfluo dirlo, ma dal momento che stiamo parlando di un luogo sacro è opportuno rispettare alcune regole di comportamento, soprattutto bisogna vestirsi in modo consono. Non è possibile mangiare o bere all’interno della Cattedrale nè introdurre animali.

La storia della Cattedrale di Trani

Cattedrale di Trani
Navata principale

San Nicola Pellegrino, a cui è dedicata la Cattedrale, percorse a piedi la Dalmazia e la Grecia prima di sbarcare in Puglia. Appena 18enne, egli era allo stremo delle forse e purtroppo morì proprio nei pressi di Trani. Subito dopo la sua morte, si verificarono parecchi strani eventi che vennero giudicati miracolosi, per cui il giovane venne prima canonizzato e poi dichiarato santo.

Per onorare la sua memoria, fu deciso di costruire una chiesa su quello che restava di un altro edificio religioso, la Chiesa di Santa Maria della Scala. La costruzione della Cattedrale ebbe termine intorno al 1200, ma essa venne consacrata ben prima, intorno al 1143.

Visitare la Cattedrale di Trani

Crocifisso
Crocifisso all’interno della cattedrale

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche principali della Cattedrale di Trani, quelle che la rendono unica e così attraente.

L’esterno

Interno della Cattedrale
Interno della Cattedrale

L’edificio si affaccia sul mare ed è completamente staccata da tutti gli altri edifici, questo contribuisce ad esaltarne la bellezza ed imponenza. E’ costruita con un materiale tipico della zona, chiamato pietra di Trani, di colore chiaro.

La facciata è asimmetrica, perchè su uno dei due lati si erge un imponente campanile, che risale al XIV secolo, ed è quindi più recente della Cattedrale stessa. Nel centro della facciata spicca un rosone a 16 raggi. e subito al di sotto sono collocate tre finestre.

Ancora più in basso, vedrete delle arcate cieche e, al centro, un enorme, massiccio portone in bronzo. Su di esso sono incisi dei bassorilievi, creati dall’artista Barisano da Bari nel lontano 1100. Tutto intorno al portone, la pietra è finemente scolpita per formare un ricco portale. Ai due lati, le scalinate che permettono l’accesso alla Cattedrale.

L’interno

Altare
Altare

L’interno vi sorprenderà; io sono rimasta stupita dalla luminosità della chiesa, dovuta probabilmente al colore della pietra con cui è stata costruita. Diversamente da altre chiese che ho visitato, non è particolarmente decorata, anzi la definirei piuttosto spoglia, ma questo non diminuisce il suo fascino, anzi la rende ancora più suggestiva.

Tra l’altro, quando l’abbiamo visitata noi, stavano per celebrare un matrimonio, quindi c’era la musica dell’organo e le decorazioni floreali che arricchivano la scenografia. L’organo è situato su un lato dell’altare, costruito dal Ruffatti e successivamente restaurato da un altro maestro, cioè Francesco Zanin.

L’ambiente è diviso in tre navate delimitate da colonne che sorreggono il gineceo, la zona sopraelevata da cui, un tempo, le donne potevano assistere alle funzioni religiose. Le due navate laterali hanno le volte a stella, mentre in quella centrale vedrete le capriate in legno. Questo perchè il soffitto è stato restaurato.

In alcuni tratti del pavimento sono ancora visibili dei mosaici, pare che un tempo essi si estendessero su tutta la superficie, ma il tempo (ahimè) li ha consumati o cancellati.

Le chiese sotterranee

Chiesa sotterranea
Chiesa sotterranea

La parte più interessante e suggestiva della visita sono state le chiese sotterranee. Nella navata laterale di sinistra, vedrete delle indicazioni che segnalano la presenza di una cripta. Imboccate la scala e vi troverete al piano inferiore. Qui sarete al di sotto del livello del mare, una nicchia scavata dove spiccano 28 colonne, ognuna con un capitello diverso.

Questa parte della cattedrale di Trani ospita la Cripta di San Nicola, dove sono conservate le reliquie del santo, e la Chiesa di San Lucio. Qui la nuda pietra è a tratti ricoperta da affreschi, talvolta consumati dal tempo ma sempre bellissimi.

Il fascino di questa sezione della chiesa è dato dal fatto che qui non sono mai stati effettuati interventi di restauro, quindi quello che vedrete è assolutamente originale e intatto.


32 Comments to La Cattedrale di Trani: consigli per la visita

  1. Tamara ha detto:

    Sono pugliese ma mi rendo conto di non conoscerla affatto! Leggendo questo articolo mi è subito venuta voglia di andare a visitare Trani 😍

  2. Margherita ha detto:

    Ho sempre sentito decantare Trani e la sua magnifica cattedrale, ma ahimè devo ancora provare l’esperienza di visitarla! Sono sicura che, da amante dell’architettura gotica e dell’arte, la visione di questa meraviglia affacciata sul mare mi lascerà a bocca aperta! Grazie per le informazioni, mi fa piacere sapere della gratuità del campanile e che per la visita c’è a disposizione l’audio guida!

  3. Sara ha detto:

    Noi lavoriamo in Puglia e andiamo spesso a Trani e possiamo solo dire che la Cattedrale lascia ogni volta a bocca aperta!
    Così maestosa, elegante, bella dentro e fuori, di giorno e di notte tutta illuminata.
    Una tappa da non perdere in Puglia!

  4. Laura ha detto:

    Ho fatto una sosta a Trani durante un viaggio in Puglia qualche anno fa. Questa cattedrale putroppo l’ho vista solo esternamente la sera ma tutta illuminata aveva comunque il suo fascino! Bellissima Trani!

    • Teresa ha detto:

      Si, Trani è molto bella e sono sicura che la cattedrale illuminata di sera debba essere un vero spettacolo!

  5. Claudia ha detto:

    Devo dire che non l’ho mai vista, essendo pur stata diverse volte in Puglia, non ho mai considerato una sosta a Trani nei miei itinerari. Però sono amante delle chiese “spoglie” ma sopratutto delle cripte! E un plus lo raggiunge anche il fatto che si affaccia sul mare! La terrò in considerazione per le prossime visite!

    • Teresa ha detto:

      Fai bene a tenere Trani in considerazione per i tuoi futuri viaggi, poi fammi sapere che impressione ti ha fatto!

  6. Eliana ha detto:

    Non sono mai stata in Puglia ma conosco la Cattedrale di Trani, protagonista di molti documentari che ho visto su questa splendida regione!
    Deve essere un luogo davvero affascinante e ricco di storia, da visitare assolutamente!

    • Teresa ha detto:

      Vuoi un consiglio? Organizzati un bel viaggio in Puglia, ci sono così tante cose da vedere e da fare e ti stai davvero perdendo moltissimo!

  7. Veronica ha detto:

    Noi l’abbiamo vista solo dall’esterno di sera ed era già bellissima così, l’interno sembra davvero spettacolare. Non sapevo però della cripta di San Nicola, avei proprio voluto vederla.

  8. Sara Slovely.eu ha detto:

    Ho visitato la cattedrale di Trani alcuni anni fa, durante il mio primo viaggio in Puglia. La cosa che mi ricordo di più è la cripta di San Nicola. C’era un’atmosfera molto suggestiva, tanto che, appunto, me la ricordo ancora come se l’avessi vista ieri.

    • Teresa ha detto:

      Quando siamo scesi nella cripta anche io mi sono emozionata, la presenza di sacre reliquie come questa mi fa sempre un certo effetto!

  9. Paola ha detto:

    Ho visto questa cattedrale molti anni fa, purtroppo solo esternamente. Mi ricordo che era imponente, nella sua semplicità, di un colore spettacolare al tramonto. Una vera bellezza.

  10. Paola ha detto:

    Adoro questo tipo di costruzioni.
    Quando viaggio, cerco sempre le cattedrali i chiese più belle. Penso siano davvero un punto fondamentale!

  11. Lucia ha detto:

    Sono stata trani ma solo di passaggio e non ho avuto modo di visitare la sua cattedrale. Ora leggendo il vostro articolo mi rendo conto che devo proprio recupera perchè merita di essere vista. Ci tornerò con più calma.

  12. Libera ha detto:

    La Cattedrale di Trani è davvero stupenda ed il fatto che sia proprio sul mare la rende ancora più suggestiva , a qualsiasi ora del giorno e della notte.

  13. Sara ha detto:

    Ma che figata, non sapevo che ci avesse suonato Elton John!
    ..non sono ancora mai stata in Puglia (lo so, gravissimo!!), rimedierò quest’anno ma sono tirata con i tempi..me la segno tra i punti d’interesse per una visita futura!

  14. sara bontempi ha detto:

    Quanto mi manca la Puglia e tutti i suoi meravigliosi luoghi da sogno, compreso questo!

    • Teresa ha detto:

      Anche a me manca molto la Puglia, per fortuna ho i miei fratelli lì e tutti gli anni riesco a farmi un paio di settimane nella mia bellissima terra!

  15. Le chiese costruite con questo tipo di materiale sono le mie preferite perchè, come suggerisci anche tu, permettono alla luce di riflettersi e di illuminare naturalmente gli interni degli edifici. Non sono mai stata a Trani ma andrei subito a vedere questa stupenda cattedrale.

  16. ANTONELLA ha detto:

    sono passata a Trani andando in Salento proprio per vedere la cattedrale. Dall’esterno è magnifica e suggestiva così sul mare, purtroppo l’interno non era accessibile causa vista privata di qualche autorità. Grazie del tuo racconto così è come se un pò ci fossi stata anch’io

    • Teresa ha detto:

      Ma che fregatura, che brutto quando vuoi visitare qualcosa e poi non ci riesci perchè il monumento è inaspettatamente chiuso al pubblico!

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