Il borgo di Apricale in Liguria

Borgo di Apricale

Il borgo di Apricale è uno dei tanti splendidi paesini che si possono trovare nell’entroterra ligure; ma a mio avviso è uno dei più belli e dei più scenografici grazie alla sua posizione. Si trova su una collina e domina dall’alto il paesaggio circostante. Lo noterete a distanza già arrivando a destinazione; noi non abbiamo potuto fare a meno di fermarci per scattare qualche foto.

E se lo raggiungete in una bella giornata si sole, capirete anche il motivo per cui gli è stato attribuito questo nome: Apricale deriva dal termine latino “apricus“, che significa soleggiato.

E’ talmente bello che gli è stata assegnata la Bandiera Arancione del TCI Italia, un riconoscimento che il Touring Club Italiano conferisce a tutti i piccoli comuni dell’entroterra italiano che rispettano i criteri di eccellenza nell’ospitalità. Il che è tutto dire!

Pur essendo situato in collina, il borgo di Apricale dista solo 15 chilometri dal mare e la collina su cui è adagiato misura 273 metri sul livello del mare; una altitudine non da capogiro, ma che assicura una temperatura fresca durante i torridi mesi estivi.

Come arrivare al borgo di Apricale

Borgo di Apricale
Il Borgo di Apricale

Arrivare ad Apricale in auto è semplicissimo: il borgo dista circa 56 chilometri da Imperia, quindi basta prendere la A10 ed uscire a Ventimiglia o Bordighera e seguire le indicazioni per Dolceacqua che attraverserete per raggiungere la vostra destinazione. Se avete tempo, vi suggerisco di fare una sosta anche in questo borgo per visitarlo.

Se decidete di arrivarci in treno, dovrete raggiungere Ventimiglia, che è la stazione più vicina, e poi proseguire con un taxi.

A proposito di Apricale, è bene sapere che si tratta di una unica grande zona pedonale. All’interno dei suoi vicoli non possono transitare neanche le moto; quindi preparatevi a lasciare la vostra auto proprio all’ingresso del paesino e a scarpinare per stradine piuttosto ripide e faticose. Cosa che, a mio avviso, aumenta il fascino del borgo.

Cosa vedere ad Apricale

I vicoli di Apricale
I vicoli di Apricale

Pur essendo un borgo molto piccolo, Apricale offre molte cose da vedere, tante da tenervi impegnati per una mezza giornata buona, perchè ogni angolo riserva una sorpresa inaspettata.

Ma vediamo quali sono le tappe imperdibili di una gita in questa piccola meraviglia.

Oratorio di San Bartolomeo

Si trova in Piazza Vittorio Emanuele, la piazza principale della città. Il suo interno è un piccolo gioiello, soprattutto grazie ai preziosi stucchi che risalgono al ‘700; ancora più antica è la pala del suo altare con elementi giustapposti che sembra risalire al ‘500 addirittura.

Essa viene considerata come un vero capolavoro, al suo interno sono raffigurati la madonna al centro e due santi ai suoi lati: San Lorenzo e San Bartolomeo, da cui l’oratorio prende il nome.

Chiese di Apricale

Apricale vanta un numero impressionante di chiese. La prima e forse la più importante è la Chiesa Parrocchiale, situata nelle immediate vicinanze dell’Oratorio, sempre in Piazza Vittorio Emanuele. Dedicata alla Purificazione della Vergine, la chiesa fu praticamente distrutta dal terremoto del 1887, lo stesso che colpì Bussana Vecchia; quindi l’edificio che vedrete non è quello originale, ma una riproduzione post-terremoto.

Percorrendo Via Cavour, che parte dal lato destro dell’Oratorio, vi imbatterete in un altro edificio religioso: la Chiesa di Sant’Antonio Abate. Questa chiesetta è in stile romanico ed ha una caratteristica particolare: la sua facciata è stata dipinta con l’effetto “marmorino”. Questo significa che, pur non essendo stato utilizzato il marmo per la sua costruzione, l’effetto del marmo è stato ricreato in maniera egregia.

Fuori dal centro abitato, nei pressi di una ripida stradina, troverete Santa Maria degli Angeli. Il suo tesoro più prezioso, una tela dipinta da Perin del Vaga, non esiste più; ma vale la pena di farci un salto per ammirare gli affreschi. Alcuni di essi risalgono al 400, mentre altri sono più recenti e risalgono al 700. Tutti hanno subito dei restauri che li hanno riportati allo splendore originale.

Infine, se vi incuriosisce vedere quella che è considerata come la chiesa più antica di tutta la vallata, dovreste recarvi a nord di Apricale, perchè è lì che troverete la chiesa di San Pietro in Ento. Purtroppo, restano solamente i muri perimetrali dell’edificio che risale al lontano 1200.

Castello della Lucertola

Borgo di Apricale
Castello della Lucertola

Il Castello della Lucertola è probabilmente la più famosa tra le attrazioni di Apricale. E’ situata su uno sperone di roccia e domina dall’alto l’intera città, e già questo contribuisce molto ad accrescere il suo fascino.

Il maniero venne eretto intorno al X secolo dai Conti di Ventimiglia, ma non si conosce bene l’origine del suo nome. All’epoca, la struttura era una residenza signorile e continuò ad esserlo anche quando passò nelle mani della famiglia genovese dei Doria.

In origine, il castello vantava due torri a pianta quadrata; successivamente una delle due crollò e l’altra divenne il campanile della chiesa adiacente, cioè la chiesa parrocchiale.

Alcuni lavori di restauro trasformarono l’edificio in una fortezza, che si riteneva inespugnabile, ma che invece cadde nelle mani del Vescovo Agostino Grimaldi. Gli eventi storici successivi videro il castello tornare alla funzione di abitazione per le famigli nobili della zona.

Oggi, è diventato proprietà del comune ed è un museo dove è possibile vedere molti reperti e testimonianze della storia del borgo di Apricale. Le particolarità del Castello sono la bicicletta protesa nel vuoto alla base della torre campanaria e il giardino pensile.

Tutte le sale che si possono visitare sono molto suggestive, ma quella che ho trovato particolarmente interessante è quella dedicata a Cristina Anna Bellomo. Si tratta del personaggio più famoso del borgo, chiamata la Mata Hari di Apricale; si tratta di una semplice lavandaia che seppe costruire la propria fortuna e che, si dice, abbia svolto il ruolo di spia in Russia intorno agli inizi del 900.

Torre del Boia

La Torre del Boia, o Casa del Boia, come è anche denominata, è un edificio molto più inquietante. Le stanze che la costituiscono sono su quattro livelli, e al loro interno è allestita una mostra di oggetti, soprattutto armi da taglio.

Ma la cosa che mi ha colpita di più è un ceppo in tufo, che aveva una funzione molto particolare e macabra; la testa dei criminali che venivano giustiziati veniva mozzata e deposta sul ceppo come monito per tutti coloro che transitavano nei pressi di Apricale.

Eventi nel borgo di Apricale

Piazza Vittorio Emanuele
Piazza Vittorio Emanuele

Oltre alla sua imprescindibile importanza paesaggistica, il borgo di Apricale è anche molto vivace ed sono molti gli eventi che vengono organizzati.

Oltre al “Museo tutto l’anno”, di cui abbiamo parlato e che permette di visitare il Castello della Lucertola ed il museo che esso ospita, l’altro evento che attira molti visitatori è lo spettacolo che il Teatro della Tosse organizza tutti gli anni in agosto. Le manifestazioni si tengono in Piazza Vittorio Emanuele nella cornice dell’Oratorio di San Bartolomeo e della Chiesa Parrocchiale. Questo evento è diventato un appuntamento fisso a partire dal 1990.

In giugno, invece, potete partecipare alla festa campestre “Ritorno alla Montagna“. La data dell’evento varia di anno in anno, quindi per essere maggiormente informati dovrete verificare sul sito ufficiale del borgo di Apricale.

Molto pittoresca è la festa che si tiene il 10 luglio: si tratta di una serie di celebrazioni religiose in onore di San Luigi. Quello che vi consiglio di non perdere è soprattutto la processione notturna che si snoda attraverso i “carruggi” (termine con il quale i liguri chiamano i vicoli) illuminati dai gusci di lumaca accesi.

Infine, un altro evento molto “ghiotto” è la Sagra della Pansarola e dello Zabaione, che in generale si tiene in settembre. Si tratta di un dolce tipico del borgo, una specie di piccola pasta fritta, che va consumata inzuppata nello zabaione.

Mangiare nel borgo di Apricale: i ristoranti

Oratorio di San Bartolomeo
Oratorio di San Bartolomeo

Pur essendo un borgo davvero piccolo, ad Apricale troverete vari ristoranti dove si mangia dell’ottima cucina ligure.

Il primo dei due, che troverete appena arrivati nella zona in cui parcheggerete la vostra auto è “Da Dello“, e tra i due è quello che amo di più; non tanto per un problema di cibo, quanto di posizione. La sua splendida terrazza si affaccia sulla valle e vi permette di godere di un panorama fantastico durante il pranzo.

L’altro ristorante si trova nel cuore del borgo, in Via Roma; si tratta del ristorante da Apricus. Anch’esso offre piatti della cucina locale, e lo scenario che offre è la vista sul castello.

In ogni caso, qualunque ristorante scegliate, è bene prenotare con anticipo soprattutto d’estate, perchè in questo periodo il borgo di Apricale è meta non solo dei turisti locali ma anche stranieri, quindi se non avete riservato un tavolo, rischiate di trovarvi senza la possibilità di consumare un pasto in questo luogo fatato.

Borgo di Apricale
Ristorante da Dello

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28 Comments to Il borgo di Apricale in Liguria

  1. Stefania ha detto:

    Che meraviglia 🤩 mi hai fatto sognare!!! Adoro i borghi, perdermi tra le strette viuzze e se poi è dominato da un castello allora è il top!!! Aggiungo alla mia bucket list

    • Teresa ha detto:

      Ci sono molti borghi con queste caratteristiche nell’entroterra ligure, e tra questi Apricale è uno dei più suggestivi. Ti consiglio davvero di farci un saltino!

  2. Veronica ha detto:

    La Liguria è una delle regioni dove vorrei tornare al più presto. Ho vissuto a La Spezia per un anno quand’ero piccola e ho visitato molti posti ma non ricordo quasi nulla. Quindi vorrei esplorarla con occhi adulti e vedere le meraviglie che questa regione offre, segnandomi anche il borgo di Apricale che è assolutamente magnifico

    • Teresa ha detto:

      La Liguria è una terra bellissima, tra mare e montagna, appena possibile ti consiglio di visitarla perchè offre davvero moltissimo!

  3. moira ha detto:

    Bellissimo!!! Sembra un borgo davvero meraviglioso! Apprezziamo i borghi panoramici e questo ci ispira ancora di più perchè è possibile girarlo solo a piedi!! Quest’anno ci piacerebbe davvero girare la Liguria!

    • Teresa ha detto:

      Se il Covid non ci permetterà di viaggiare all’estero, la Liguria può essere un’ottima opportunità per trascorrere le vacanze e per vedere tante cose meravigliose.

  4. Come succede troppo spesso con i posti vicino a casa, troppo spesso finisco per trascurarli. Abito in Piemonte, quindi molto vicino alla Ligura, però purtroppo è una zona che non prendo quasi mai in considerazione. Conosco Apricale di nome, ma non ci sono ancora stata. Sarebbe bello pensare a un weekend fuori porta la prossima primavera per vedere questo borgo, magari insieme a Dolceacqua.

    • Teresa ha detto:

      Per noi è lo stesso, abitiamo in Liguria ma raramente veniamo in Piemonte, e quindi è un’area che non conosco bene, anche se mi piacerebbe visitarla. In ogni caso, spero che tu possa venire presto in Liguria ad ammirare questo gioiellino!

  5. Arianna ha detto:

    Da ligure ho quasi vergogna a dire che non ci sono mai stata e lo conosco anche poco, ne terrò conto per i giri in regione del periodo.

    • Teresa ha detto:

      Si, direi che ti meriti una settimana di vergogna assoluta 🙂 Non avr visitato Apricale è un conto, ma non averne mai sentito parlare è un’altra storia. Vedi di rimediare al più presto!

  6. Elena ha detto:

    Della Liguria ho visitato solo due città delle Cinque Terre…è una regione che conosco poco, ma che mi piacerebbe molto scoprire. Adoro i borghi medievali e sono sicura che apprezzerei tanto Apricale.

    • Teresa ha detto:

      La maggior parte delle persone conosce la riviera di Levante, quindi la zona delle Cinque Terre. Ma anche la riviera di Ponente offre tantissime belle località, tutte da visitare!

  7. paola ha detto:

    Sono stata più volte ad Apricale, dove mio marito sanremese mi porta ogni tanto alla ricerca di luoghi dove cenare in tranquillità. Si respira una pace ancestrale e sia il castello che la chiesa sono meravigliosi. Assolutamente da vedere.

  8. Michela ha detto:

    Deve essere un luogo piccolo ma carino. Io della Liguria conosco solo cereale e Genova acquario e stop! Mi manca proprio tutta!

    • Teresa ha detto:

      Che dire? L’Acquario di genova è sicuramente bello, ma la Liguria è tutta un’altra cosa. Hai ancora tutto un mondo da scoprire 🙂

  9. E’ bellissimo trovare paesi completamente chiusi al traffico. Andiamo spesso in Liguria ma non siamo mai passati a visitar Apricale. Rimedieremo il prima possibile.

    • Teresa ha detto:

      Apricale non è proprio sulla costa, quindi se non lo conosci non ci arrivi per caso. ma probabilmente è tra i borghi più belli di tutta la Liguria!

  10. Samu & Marghe - Dovesiba ha detto:

    Il borgo è veramente bellissimo. Sembra anche un posto dove mangiar fuori e rilassarsi appunto per ammirarne le sue bellezze. In una prossima gita in Liguria sicuramente lo andremo a visitare.

  11. Valeria ha detto:

    La conformazione di Apricale mi ricorda molto Positano, città verticale. Mia madre mi ha parlato in più di un’occasione di Apricale. Grazie perchè mi stai facendo scoprire la Liguria, una delle poche regioni che non conosco affatto.

    • Teresa ha detto:

      Non sono mai stata a Positano, quindi non posso proprio dirti se il paragone è giusto. Comunque si, la Liguria è un posto splendido!

  12. Eliana ha detto:

    Io continuo a dire che ho un disperato bisogno di tornare in Liguria: ho una serie infinita di luoghi da visitare, assaporare, gustare e Apricale è un luogo di questi! Non vedo l’ora che tutta sta situazione si sistemi e poi scenderò un giorno sì e un giorno sì!

    • Teresa ha detto:

      Ti capisco: io sono in Liguria e ancora non sono riuscita a vedere tutte le cose belle che ci sono. Spero che per la primavera sarò riuscita ad aggiungere qualche altra tappa significativa al mio elenco!

  13. Sara ha detto:

    Non ho mai sentito parlare di questo borgo delizioso. Anche se è davvero molto piccolo ci sono tantissime cose da vedere, sarebbe bello andarci per una bella gita fuori porta appena si potrà!

  14. Ilenia ha detto:

    Adoro questi piccoli borghi; perdersi per le loro viuzze è rigenerante oltre che affascinate; è un salto nel passato tra tradizioni e silenzi che ormai è difficile incontrare. Ogni angolo è denso di storie che meritano di essere scoperte

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