Garmisch-Partenkirchen e Zugspitz

Garmisch-Partenkirchen

Garmisch-Partenkirchen, in Baviera, è la nostra destinazione. Si parte dal Veneto, dove siamo andati a trovare dei parenti, prendendo l’autostrada che va verso il Cadore. Il panorama è splendido, ce la prendiamo molto comoda perchè non abbiamo fretta. Attraversiamo le meravigliose Dolomiti, passiamo la frontiera e arriviamo nel pomeriggio.

Un locale caratteristico a Garmisch

Un locale caratteristico a Garmisch

Il paesino è delizioso, è una delle località sciistiche più rinomate della Baviera; per ben due volte ha ospitato le Olimpiadi Invernali. Le case hanno balconcini in legno, tetti a spiovente e quasi tutte sono adornate da geranei e altri fiori.
L’hotel che abbiamo prenotato è l’Almenrausch und Edelweiss, che abbiamo scelto per la sua posizione molto centrale. Anche se dalle foto non sembrava niente di speciale, è carinissimo. La nostra camera è arredata con rustici mobili in legno; abbiamo un balconcino dal quale si gode di una splendida veduta sul monte Zugspitz, il più alto di tutta la Germania. Inoltre, la famiglia che lo gestisce è cordiale e gentile, la colazione è molto “corposa” pur non essendo tanto varia.

Tramonto sullo Zugspitz dalla nostra camera

Tramonto sullo Zugspitz dalla nostra camera

Dopo una bella doccia (ecco, il bagno è piuttosto piccolo e non proprio moderno) facciamo una passeggiata per il centro. Ci sono tantissimi localini dove si può mangiare, tutti affollatissimi di turisti. Ne scegliamo uno a caso e mangiamo un boccone, poi altri quattro passi prima di tornare in hotel. Le strade del centro sono piene di negozietti pieni di gadget e souvenir, ma tutti chiusi. L’orario di chiusura è alle 18.30, se decideremo di fare acquisti dovremo organizzarci per arrivare prima di quest’ora!

Gianni sul ghiacciaio dello Zugspiz

Gianni sul ghiacciaio dello Zugspiz

Zugspitz

Il giorno dopo decidiamo di salire sullo Zugspitz; Gianni si è ampiamente documentato su Internet, quindi sappiamo che è possibile salirci con un trenino a cremagliera. Per la discesa ci sono due opzioni, cioè riprendere il trenino oppure prendere la cabinovia.
Facciamo colazione e ci dirigiamo verso la Banhof, acquistiamo i biglietti e facciamo giusto in tempo a prendere il trenino. E’ pienissimo, riusciamo a sistemarci in un angoletto vicino ad un finestrino da dove riusciamo a scorgere scorci di panorama. E’ tutto molto bello, ma siamo molti contenti di arrivare e di poter scendere.

Il lago visto dallo Zugspitz

Il lago visto dallo Zugspitz

Eccoci qua, dall’alto il panorama è bellissimo, ovviamente fa abbastanza fresco malgrado il sole, visto che siamo a 2962 metri di altezza. Un cartello ci informa che le vette che stiamo ammirando appartengono a 4 stati diversi: Austria, Italia, Svizzera e Germania.

In cima allo Zugspitz

In cima allo Zugspitz

Saliamo ancora più in alto con un ascensore e ci godiamo la vista, poi troviamo un posto di ristoro dove acquistiamo un panino e (naturalmente) una birra. Poi ci spostiamo su una terrazza: c’è un grosso corvo appollaiato sulla ringhiera che tenta di rubarmi il panino… E’ molto piacevole stare lì a crogiolarsi al sole, ci fermiamo per un pò, poi scendiamo a valle. Gianni vuole a tutti i costi sperimentare la cabinovia, io non sono entusiasta perchè soffro di vertigini…
In effetti, il tragitto per me è una sofferenza, l’arrivo è un sollievo.

Lago Eibsee

Proprio nei pressi della stazione, c’è un lago scintillante, il lago Eibsee, punteggiato da isolotti e pedalò. Ci attrezziamo con dell’acqua fresca (adesso il caldo si fa sentire parecchio) e noleggiamo anche noi un pedalò. Ci allontaniamo dalla riva e ce ne restiamo lì a fare niente, cullati dalle onde e baciati dal sole; la sera ci accorgeremo che questo bacio è stato devastante, siamo tutti e due un pò bruciacchiati!
E visto che non è poi tanto tardi, pensiamo che sia il momento giusto per lo shopping nei negozi di Garmisch-Partenkirchen. In realtà compriamo ben poco, solo uno o due magnetini da appiccicare al frigorifero (ne abbiamo una collezione spaventosa); ci divertiamo a curiosare, ci sono tante cosine carine o buffe.

Il cielo sullo Zugspitz

Il cielo sullo Zugspitz

Ceniamo in uno dei soliti locali del centro di Garmisch-Partenkirchen; ognuno dei nostri pasti termina con della favolosa Sacher Torte oppure Strudel servito con la salsa di vaniglia. Torniamo in hotel e trascorriamo il resto della serata sul balcone sorseggiando un calice di vino bianco offerto dall’hotel e ammirando lo spettacolare panorama dello Zugspitz di notte.

 


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