Sossusvlei e Deadvlei, il deserto delle dune rosse

Il deserto di Sossusvlei e di Deadvlei, a mio avviso, è uno dei posti più belli della Namibia. Si trova nel cuore del Namib-Naukluft Park, nel centro dello stato, e fa parte del deserto del Namib, uno dei più estesi e più belli al mondo.

Non si tratta di un normale deserto, poichè le sue alte dune sono di colore rosso e sono inconfondibili. La colorazione è dovuta all’alta percentuale di ferro contenuta nella sabbia.

Deserto di Sossusvlei e Deadvlei
Ingresso al parco di Sossusvlei

Dove dormire nel deserto di Sossusvlei e Deadvlei

Il parco apre alle 7 del mattino (almeno durante il periodo invernale, cioè la nostra estate), pertanto solo i visitatori che soggiornano all’interno possono godersi l’alba sulle dune.

L’unico lodge è di proprietà statale, si tratta del Sossus Lodge. Se volete avere il privilegio di alloggiare lì, dovete prenotare non con largo anticipo, ma di più.

Infatti è la sistemazione più richiesta della zona, e per questo motivo dovrete muovervi addirittura più di un anno prima se volete riuscire a trovare una stanza libera.

Nei dintorni ci sono comunque altri lodge, ma anche in questo caso cercate di prenotare per tempo altrimenti rischiate di trovare solo alloggi piuttosto lontani dal parco, o sistemazioni lussuose e pertanto molto costose.

Deserto di Sossusvlei e Deadvlei
Un ragno nella sabbia

Orari e prezzi

Come ho già detto, l’orario di apertura è verso le 7 del mattino.

Al vostro arrivo al gate, dovrete parcheggiare l’auto e andare alla reception per registrare la vostra auto e pagare il biglietto di ingresso.

Per due persone ed un’auto, il costo è di 170 dollari namibiani. Vi raccomando di conservare la ricevuta che vi sarà data, poichè dovrete esibirla all’uscita.

Mentre siete lì, informatevi con precisione sull’orario di chiusura del parco perchè esso varia a seconda del periodo.

Dune rosse a Sossusvlei
Dune rosse a Sossusvlei

Visitare Sossusvlei

A meno che non vi affidiate ad una agenzia per la visita del deserto di Sossusvlei e Deadvlei, dovete assolutamente disporre di un veicolo 4X4, visto che vi ritroverete ad affrontare delle piste di sabbia. Guidare nel deserto con un’auto normale è assolutamente impensabile!

E anche se guidate un veicolo 4X4, la possibilità di restare bloccati nella sabbia è abbastanza elevata; se non avete esperienza in questo senso, vi consiglio di lasciare perdere. Abbiamo visto parecchie auto in difficoltà, quindi a meno che non siate assolutamente sicuri di quello che fate, è meglio lasciar perdere.

Noi abbiamo optato per la visita organizzata dal nostro lodge, perchè la nostra guida conosce molto bene la zona.

Per questo motivo, prima di entrare a Sossusvlei, ci ha fornito molte informazioni interessanti sul deserto e sulla sua origine. Inoltre, ci ha parlato della vita degli animali che vivono nel deserto e sotto la sabbia.

Deserto di Sossusvlei e Deadvlei
Duna 45

In effetti, noi non ce ne rendiamo conto, ma sotto la sabbia esiste una ricca fauna: ci sono ragni, scorpioni e altri insetti! Ecco perchè è opportuno non effettuare l’off road per nessun motivo.

Un altro motivo per prenotare la visita con il lodge è che esso offre il pranzo con vista dune; e anche questa è una bella esperienza!

Le attrazioni del deserto di Sossusvlei

Una volta entrati, si affronta il primo tratto, uno sterrato molto compatto, anche un guidatore non molto esperto può percorrerlo. Sin da subito, vedrete scorrere ai lati della strada queste dune meravigliose.

Il desero di Sossusvlei e Deadvlei
Dune a Sossusvlei

Esse sono distinte per numero, la più nota e più fotografata è la duna 45. Molti visitatori si cimentano nella scalata della 45, non perchè sia la più semplice; solo che è la più vicina alla strada e quindi la più comoda da raggiungere.

Si arriva poi ad un punto di ristoro, dove potrete usufruire delle toilette. Qui potete decidere se proseguire con la vostra auto o continuare con dei mezzi pubblici.

Si tratta di alcuni trattori (a pagamento, il costo è di 150 dollari Namibiani) che affrontano agevolmente l’ultimo tratto, dove la sabbia è più alta e il rischio di affondare più elevato.

Il desero di Sossusvlei e Deadvlei
Passeggiando nel deserto

Dopo poco si arriva nel cuore del Sossusvlei, ed è qui che vedrete le dune più alte! Il Big Daddy misura 390 metri ed è la duna più alta al mondo.

Naturalmente l’altezza può variare, visto che, a secondo del vento, la sabbia si accumula o viene spazzata via. La seconda duna più alta è invece la Big Mama, così chiamata perchè le sue dune hanno la forma di seni femminili.

Alcuni arditi e aitanti visitatori scalano queste due dune, ma noi Nonni Avventura ci abbiamo rinunciato… quel che è troppo è troppo!

 Deadvlei panorama

Deadvlei

Ma lo spettacolo più bello è offerto da Deadvlei, un’area dove potrete ammirare un contrasto di colori incredibili!

Il rosso della sabbia, il nero di alcuni alberi secchi e il bianco formato da uno stato di bicarbonato di calcio sulla sabbia. Questa sostanza è la responsabile della morte di questi alberi.

Potete raggiungere Deadvlei camminando lungo dei sentieri piuttosto pianeggianti, dove la sabbia è più compatta, come ho fatto io.

Deadvlei
Deadvlei

Ma potete anche affrontare la scalata di alcune dune non troppo alte, come ha fatto Gianni con la guida. Il risultato non cambia, lo spettacolo che si presenterà ai vostri occhi è mozzafiato!

Dopo la passeggiata, la guida ha apparecchiato per noi una sontuosa tavola, con tanto di bicchieri di cristallo e piatti di porcellana.

Abbiamo molto apprezzato il cibo, la compagnia era piacevole (erano con noi altre due coppie!), ma soprattutto il panorama era impagabile!

Albero a Deadvlei
Albero a Deadvlei

Sesriem Canyon

Per concludere la giornata, siamo andati a visitare il Sesriem Canyon, che dista circa 4 chilometri da Sossusvlei.

Come il nome lascia intuire, si tratta di un canyon piuttosto piccolo, niente di paragonabile al più famoso Fish River Canyon. Esso è stato scavato nel corso dei secoli dal fiume Tsauchab che scorre tra le rocce sedimentarie.

Il fiume è secco per la maggior parte dell’anno, ma proprio al centro del canyon esiste una pozza davvero piccola che ha una caratteristica particolare: non evapora mai. Un particolare divertente: la pozzanghera è segnalata da scritte incise direttamente sulla parete rocciosa.

La visita non dura molto, ma è decisamente piacevole; vi consiglio di visitare il deserto di Sossusvlei e Deadvlei al mattino, quando la temperatura non è ancora altissima e di tenere il Sesriem Canyon per il pomeriggio, visto che il canyon è riparato dalle rocce e il caldo si sente meno.

Sesriem Canyon
Sesriem Canyon

Sul sito ufficiale di Sossusvlei trovate altre informazioni.


18 Comments to Sossusvlei e Deadvlei, il deserto delle dune rosse

  1. Simona ha detto:

    Che luogo affascinante! Ma anche un po’ inquietante, così ostile e sconosciuto… grazie mille per l’articolo pieno di informazioni interessanti ?

  2. Dani ha detto:

    La Namibia è una delle mete che ho più amato durante i miei viaggi! Le sue terre sconfinate mi hanno davvero conquistata.

  3. LaZiaRo ha detto:

    Le dune hanno nomi??? Ma non è tipico delle dune il fatto di spostarsi? O almeno cambiare forma, ecco? il vento e la sabbia… suppongo che queste dune non siano fatte di sola sabbia, quindi. Interessante! Il ragnaccio BLU è molto meno interessante, invece! 😛

    • Teresa ha detto:

      Il profilo delle dune cambia sicuramente, ma non è che scompaiono dall’oggi al domani; quanto ai nomi, solo Big Mama e Big daddy lo hanno, le altre hanno invece un numero. E ti garantisco che è tutta pura, autentica sabbia. Quanto al ragnaccio, non è blu, ma bianco, infatti il nome è White Dancing Lady!

  4. Tanja ha detto:

    Se tutto andrà bene visiterò la Namibia ad agosto ??non vedo l’ora di vedere Sossusvlei! I vostri consigli mi sono stati molto utili, per fortuna ho già prenotato un campeggio all’interno del parco!

  5. roberta ha detto:

    La Namibia è un altro di quei sogni da realizzare quanto prima… Mi piacerebbe tanto camminare sulle dune, ma il tuo avvertimento sulla possibilità di incontrare qualche insetto mi fa desistere 😀

    • Teresa ha detto:

      Non ti preoccupare per gli insetti, a meno che non vada a cercarli tu difficilmente ne vedrai, sono molto ben nascosti sotto la sabbia. Quindi non è in problema!

  6. Un paesaggio stupendo, quel deserto si presta a scattare foto da cartolina!La Namibia mi piacerebbe molto, anche se per il momento per me risulta poco fattibile per il budget. Nel frattempo…mi documento che non si sa mai ?

    • Teresa ha detto:

      In effetti non è un viaggio prorpio economico; ma visto che bisogna prenotare con mesi di anticipo, tu comincia a raccogliere informazioni!

  7. Francesca ha detto:

    Questo paesaggio è davvero pazzesco! La Namibia è senza dubbio nella mia wishlist dei paesi che voglio visitare presto… Dite che essere aracnofobica può essere un problema? XD Ho visto un bel “ragnettino” in uno dei vostri scatti ahahah

    • Teresa ha detto:

      ah ah, si, il ragnettino! Ce lo ha fatto vedere la guida, lui era sepolto nella sabbia e la guida voleva mostrarci quanta vita c’è nel deserto anche se non ce ne rendiamo conto. Ma tranquilla, se non vai a cercarli tu, non ne incontri sicuramente!

  8. paola ha detto:

    Con la Namibia ho un legame davvero speciale. Ci sono andata e tornata perchè ho capito che una sola volta non bastava. Credo sia uno dei viaggi più belli in Africa. Quanta fatica arrampicarsi sulle dune…

    • Teresa ha detto:

      Noi abbiamo in mente di tornarci nel 2021, ma vista la situazione, per il momento è tutto campato in aria. Speriamo bene!

  9. Federica Assirelli ha detto:

    È un luogo che è nella mia lista dei desideri da tempo ed il tuo articolo mi ha confermato che ha paesaggi meravigliosi! Per ora sono stata solo in Kenya e Senegal, ma le prossime destinazioni africane saranno sicuramente Namibia e Tanzania

    • Teresa ha detto:

      La namibia e la Tanzania sono due destinazioni diversissime tra loro ma entrambe splendide, io te le consiglio entrambe caldamente!

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