Il tempio dei topi di Karni Mata

tempio dei topi

Il tempio dei topi dedicato a Karni Mata, in India, è unico al mondo; visitarlo può essere abbastanza scioccante, ma secondo me è un’esperienza da fare.

Ne avevo sentito parlare da molti, ed ero curiosissima di vederlo; nello stesso tempo ero preoccupata da quella che poteva essere la mia reazione di fronte a tutti questi topolini (neanche tanto piccoli, anzi, abbastanza ben pasciuti)!

La leggenda del tempio dei topi

Il tempio è dedicato a Karni Mata, una dea hindu. la leggenda narra che essa perse un figlio in tenera età; per questo chiese a Yama, il dio della Morte, di restituirglielo.

Tempio dei topi Ingresso
Ingresso al tempio dei topi

Questo non fu possibile perchè il bambino si era già reincarnato. Karni Mata allora decise che, da quel momento, tutti i suoi familiari si sarebbero reincarnati in topi.

Esiste anche un’altra versione che dice che Karni Mata fosse una pia donna, famosa per la sua saggezza e le opere buone che essa compiva; alla sua morte, i locali decisero di erigere un tempio in sua memoria.

Appena completata la costruzione, apparve un topolino bianco che si stabilì nel tempio: i fedeli pensano che fosse la stessa Karni Mata. I topi che arrivarono in seguito, sono le anime dei loro avi reincarnate in questi animaletti.

Per questo motivo, i topolini hanno diritto a cure e attenzioni in segno di rispetto. Si dice anche che se qualcuno vede il topo bianco, esso gli porterà fortuna. E se un topo vi sale sui piedi o addirittura in grembo, anche questo è di buon auspicio.

Interno del tempio dei topi
Interno del tempio dei topi

Che dire? Noi abbiamo preferito stare lontani dai topi e tenerci la nostra sfiga!

Come arrivarci

Il tempio si trova a Deshnoke, non più di una trentina di chilometri da Bikaner, in Rajasthan.

Noi ci siamo arrivati in macchina con il nostro driver, ma volendo esiste un treno che vi porterà a destinazione.

La partenza è da Bikaner Junction e la durata del viaggio è di circa una ventina di minuti. Il costo del biglietto è abbastanza modesto, visto che si va dalle 30 alle 50 rupie a seconda del treno che prenderete; quindi neanche 1 euro.

Tanti topolini
Tanti topolini!

Ho visto anche qualcuno arrivarci con il tuc tuc, ma questa opzione richiede più tempo e credo sia anche più costosa.

Prima di entrare nel tempio dei topi

L’ingresso al tempio è gratuito; ma all’arrivo, dovrete togliervi le scarpe. Dovrete lasciarle in una rastrelliera custodita e questo vi costerà qualche decina di rupie.

Gli stranieri riceveranno dei sacchetti con cui coprirsi i piedi; e meno male, perchè ero preoccupata all’idea di passeggiare sugli escrementi dei topi con i soli calzini. Infatti, ne avevamo portato un paio di ricambio nello zaino.

Tempio dei topi Ragazza con topo in grembo
Ragazza con topo in grembo

I locali invece entrano con i soli calzini, o addirittura scalzi. Al di là del disgusto, penso che sia tutt’altro che igienico pestare le deiezioni di animali che possono portare malattie come la leptospirosi!

In realtà di stranieri ce ne sono pochi; ma c’è una discreta folla di gente del posto. Troverete anche delle bancarelle che vendono cibo da dare ai topi. Ovviamente, noi non ne abbiamo comprato: non avevamo la minima intenzione di attirare l’attenzione dei piccoli abitanti del tempio.

La guida ci ha fatto una raccomandazione molto inquietante: nel caso uno dei topi si fosse arrampicato sulle nostre gambe, dovevamo essere molto delicati nell’allontanarlo. A quel punto avevo quasi deciso di non entrare. 🙂

La visita

Ed ecco che varchiamo la soglia! Topi, topi dappertutto! Mi hanno detto che ce ne sono circa 25.000 e non stento a crederlo.

Tempio dei topi Ciotola
Una ciotola con il cibo per i topi

Lungo le pareti c’erano delle grosse ciotole piene di acqua, latte e cibo dappertutto; e ognuna di esse brulicava di queste piccole creature.

E’ stato incredibile vedere la disinvoltura con cui si aggiravano tra le persone; evidentemente non ne hanno paura.

Io cercavo di tenermi più lontana possibile dalle pareti, perchè sembrava che la maggior parte di loro fosse impegnata a mangiare o bere dalle ciotole. Ma ogni tanto ce n’era qualcuno che sfrecciava a tutta velocità nel centro della stanza.

Il top è stato quando la guida mi ha mostrato una ragazza giovane, seduta su uno scalino, con un topo in braccio e un paio di topi che pascolavano sui suoi piedi.

Fedeli all'interno del tempio
Fedeli all’interno del tempio

Mi ha chiesto se volevo sedermi per fare la stessa cosa; non posso riferire la risposta che gli ho dato, perchè diventerei volgare.

Poi ho notato una fila di persone in attesa; erano in coda per rendere omaggio ad una statua di Karni Mata, che purtroppo non sono riuscita a fotografare.

E nel cortile, abbiamo notato una rete che copriva l’apertura in alto; ci hanno spiegato che serve per evitare che colombi o corvi possano entrare e magari predare uno dei topi.

Che devo dire? E’ stata una esperienza davvero singolare, ma non riesco a descrivere il mio sollievo quando finalmente siamo usciti dal tempio e ho potuto rimettermi le mie scarpe!


2 Comments to Il tempio dei topi di Karni Mata

  1. NonPuòEssereVero ha detto:

    Coraggiosi!
    A me è venuta la pelle d’oca solo a leggere il post!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Gianni e Teresa - I Nonni Avventura *** Sito ottimizzato per risoluzione 1600 x 900 | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress
error: Content is protected !!