Watamu e le sue spiagge meravigliose

Watamu e le sue spiagge meravigliose sono una meta molto apprezzata dal turismo italiano.

Questo piccolo villaggio si affaccia sull’Oceano Indiano e si trova a poca distanza da Malindi, una città più grande; nel corso degli ultimi decenni è diventato una destinazione molto richiesta.

Le spiagge di Watamu
Vista dal resort

Non per niente, lungo la costa sono sorti moltissimi resort che ospitano visitatori da tutto il mondo.

Le due maggiori attrattive della zona sono le spiagge di Watamu e il vicino parco di Tsavo Est, dove è possibile effettuare un safari anche di un solo giorno.

Come raggiungere Watamu e le sue spiagge dall’Italia

La soluzione più comune è quella di acquistare un pacchetto che comprende il volo charter per Mombasa e il soggiorno in hotel/resort.

Questi pacchetti includono anche il transfer in pullman verso la località balneare; la durata del trasferimento è abbastanza lungo, oltre due ore, a seconda delle condizioni del traffico.

Le spiagge di Watamu
Tramonto a Watamu

Qualcuno preferisce arrivare a Mombasa o Nairobi e da lì prendere un volo interno per il piccolo aeroporto di Malindi; in questo modo si risparmia molto tempo, ma naturalmente i costi crescono.

Ricordate che per entrare nel paese dovrete avere il passaporto in corso di validità; il visto si fa on arrival all’arrivo in aeroporto.

Scartate assolutamente l’idea di noleggiare un auto; le strade non sono gran che, in alcuni casi sono degli sterrati, e comunque non è sicuro muoversi da soli specialmente di notte.

Per eventuali spostamenti, potete trovare un taxi; il prezzo non è eccessivo, ma ovviamente dovrete concordare il prezzo prima di partire.

Quando andare a Watamu

Watamu è situata nella fascia equatoriale; questo significa che le temperature sono elevate tutto l’anno e quindi potrete fare una rilassante vacanza in Kenya quando vorrete.

Spiagge di Watamu
Sardegna 2

Ci sono comunque dei mesi che sono migliori di altri, e sono dicembre e gennaio. In questo periodo fa caldo, ma la temperatura non è umida e afosa.

In agosto invece si superano di gran lunga i 35 gradi, ma il tasso di umidità è molto elevato e quindi il caldo è meno facilmente tollerabile.

Infine, nel periodo di marzo/aprile, Watamu non è una buona idea a causa delle piogge torrenziali che renderanno poco piacevole il vostro soggiorno, soprattutto perchè le strade si trasformano in fiumi di fango.

Mare e spiagge a Watamu

Le spiagge di Watamu ti prendono il cuore. La sabbia è bianca e sottile e al punto da sembrare borotalco; l’acqua è limpida e cristallina.

La sua temperatura è talmente elevata (intorno ai 30 gradi) che ti invita a fare il bagno; sembra di essere in una enorme vasca da bagno.

Spiagge di Watamu
Bassa marea

Quindi sarebbero il luogo ideale dove rilassarsi e prendere il sole (attenzione, siamo all’Equatore e il sole picchia fortissimo, usate una protezione molto elevata); oppure potreste fare delle splendide passeggiate.

Vi siete accorti che ho usato il condizionale? Eh già, perchè spesso questa atmosfera idilliaca viene rovinata dalla presenza di fastidiosi beach boys che vogliono venderti di tutto.

Ti propongono di tutto: dai braccialetti alle statuine in legno, e soprattutto le escursioni. Il problema è che non si accontentano di un semplice no, a volte sono talmente insistenti che ti sfiniscono.

In più di una occasione, stufi della situazione, abbiamo lasciato la spiaggia e ci siamo rifugiati nel resort, al quale i beach boys non hanno accesso.

Ma a parte questa nota stonata, le escursioni da fare sono molte e tutte molto belle.

La spiaggia di Watamu
La spiaggia di Watamu

L’altra cosa da sapere è che la costa di Watamu è influenzata dalle maree: questo significa che in alcuni momenti la spiaggia potrebbe non essere balneabile; la marea infatti si ritira al punto che per fare il bagno dovrete camminare parecchio.

In queste occasioni, troverete solo delle delle piccole pozza d’acqua bollente, ma niente di più.

Per questo motivo, vi consiglio di prenotare una sistemazione che disponga di una piscina; in questo modo potrete fare il bagno anche quando la marea si ritira!

La prima volta, noi avevamo scelto il Twiga Beach Ora Resort, il più distante dal centro di Watamu; il resort non è molto grande, ma molto carino.

Per la nostra seconda volta invece, abbiamo preferito il Garoda Resort, più grande e lussuoso, e con una spiaggia strepitosa davanti!

Le più belle spiagge di Watamu

Mercato di Watamu
Mercato di Watamu

Il tratto di costa davanti a Watamu è uno dei migliori di tutto il litorale kenyota.

Ma ci sono alcune spiagge che sono diventate particolarmente celebri per la loro bellezza.

Esse sono:
– la spiaggia davanti al Garoda, anche conosciuta come Sardegna 2;
Turtle Bay;
– l‘isola dell’Amore;
Jacaranda Bay.

Potete effettuare escursioni in tutte queste spiagge tramite il resort dove alloggiate o rivolgendovi ai beach boys sulla spiaggia; in generale sono escursioni che durano l’intera giornata e di solito comprendono il pranzo.

Ma oltre alle escursioni sul mare, alla scoperta delle spiagge di Watamu, ci sono anche altre visite che vale la pena di fare.

Gita a Malindi

Fabbrica del legno a Malindi
Fabbrica del legno a Malindi

La visita a Malindi è un must, in generale dura una mezza giornata.

Abbiamo fatto una passeggiata e abbiamo trovato varie bancarelle che vendono di tutto, e abbiamo acquistato un paio di ananas da portare in Italia.

Una cosa che ci ha meravigliati moltissimo è stato un artigiano che fabbricava sandali di gomma usando copertoni vecchi.

Ma probabilmente la visita più bella è stata quella alla fabbrica del legno, dove abbiamo visto all’opera gli ebanisti che scolpivano ed incidevano il legno con grande maestria.

Ciabatte artigianali
Ciabatte artigianali

Rovine di Gede

Un’altra escursione immancabile è la visita alle rovine di Gede. Si trova a poca distanza da Watamu, circa una mezz’ora di macchina.

Si tratta di una antica città araba abbandonata senza un apparente motivo, immersa dalla foresta e i cui unici abitanti sono le scimmie.

C’è una grande colonia di cercopitechi, divise in famiglie e con una forte tendenza all’aggressività, al punto che alcune di esse portano dei nomi inquietanti, come Saddam Hussein o Bin Laden.

Arrivo alle rovine di Gede
Arrivo alle rovine di Gede

Prima di arrivarci, ci eravamo fermati sulla strada per acquistare delle banane da dare alle scimmie; se volete fare altrettanto, siate molto cauti perchè sono velocissime e ti strappano il cibo dalle mani.

Questa guida richiede sicuramente la presenza di una guida che vi spieghi la storia di questa città e la funzione dei vari edifici ancora esistenti.

Safari Blue

L’escursione più lunga che abbiamo fatto è stato il Safari Blue, una lunga gita in barca.

Ci hanno portato in pullman in un posto dove l’acqua era limpida e trasparente e che chiamano “Sardegna 2” (il che è prova della massiccia presenza di italiani nella zona).

Da lì abbiamo preso la barca. Il programma è stato il solito: avvistamento dei delfini, le mangrovie, un pò di snorkeling, passaggio davanti ad una colonia di fenicotteri rosa.

Le rovine di Gede
Le rovine di Gede

La nostra barca aveva una parte del fondo trasparente ed era piacevole guardare di sotto, anche se non c’erano poi tanti pesci da vedere.

Pranzo su un’isoletta: tutto squisito, ci hanno addirittura servito un’intera aragosta.

Gianni ed una signora che abbiamo conosciuto al resort fanno un giro in canoa, mentre il marito della signora ed io subiamo l’assalto dei vari beach boys che cercano di venderci di tutto.

Mangrovie
Mangrovie

Visita all’orfanatrofio di Watamu

Ma l’escursione migliore è stata quella non programmata. Alcuni ospiti del resort volevano andare a trovare i bambini di un orfanatrofio nei pressi di Watamu di cui avevano sentito parlare e noi ci siamo aggregati.

Abbiamo fatto una colletta per comprare delle cose per i bambini, ci hanno consigliato di prendere del sapone, del riso, cose che possono davvero essere utili. Con quello che è avanzato abbiamo preso dei biscotti.

Safari Blue
Safari Blue

C’erano bambini di tutte le età, tutti con la stessa enorme voglia di amore e affetto, tutti i piccoli volevano essere presi in braccio e coccolati, i più grandi invece facevano di tutto per attirare la nostra attenzione. Una tenerezza enorme, tutti quanti…


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