Tour del Delta dell’Okavango: come esplorarlo

Il tour del Delta dell’Okavango è una delle attrazioni più famose del Botswana.

Si tratta di un fiume che nasce in Angola, ma che non sfocia in mare nè confluisce in un altro fiume. Infatti, il nono fiume più lungo dell’Africa finisce in una palude all’interno del Kalahari.

Tour del Delta dell'Okavango
Volo sull’Okavango

Le rive di questo fiume sono molto frequentate da moltissime specie: tantissime zebre (la zebra è l’animale nazionale del Botswana), elefanti, ippopotami eccetera.

Noi abbiamo visto il meraviglioso Delta dell’Okavango in due modi diversi: dall’alto e via terra. In entrambi i casi, sono delle esperienze mozzafiato e che consiglio davvero!

Tour del Delta dell'Okavango
Pozza asciutta

Tour del Delta dell’Okavango; in aereo

La prima cosa che abbiamo fatto il giorno in cui siamo arrivati a Maun, è stata di andare all’aeroporto a prenotare un volo per sorvolare il Delta dell’Okavango.

Ci sono tantissime compagnie che offrono questo servizio, di conseguenza non è necessario prenotare preventivamente dall’Italia; quindi non abbiate paura di non trovare posto. Alcune di queste agenzie sono situate fuori dall’aeroporto, altre all’interno.

Infatti noi ne abbiamo girate alcune e finalmente abbiamo prenotato con la Kavango Air.

Tour del Delta dell'Okavango
Delta dell’Okavango dall’alto

Il volo dura 45 minuti per un costo di 160 dollari a persona, non proprio a buon mercato, insomma; ma si sa che questo tipo di attività non lo sono mai. Però secondo me sono soldi ben spesi.

L’aereo è piccolissimo, può accogliere 3 passeggeri più il pilota. Vola ad una altezza di circa 500 metri, pertanto è possibile vedere gli animali più grossi a occhio nudo! Se avete una macchina fotografica con uno zoom molto potente, riuscirete a fare delle foto strepitose.

Devo confessare che, non essendo mai salita su un aereo così piccolo, ho avuto una bella paura per i primi minuti. Ma poi mi sono rilassata e mi sono goduta lo spettacolo!

Tour del Delta dell'Okavango
Okavango dall’aereo

Il periodo in cui siamo andati in Botswana era un periodo di forte siccità, quindi c’è voluto un bel pò per raggiungere le acque dell’Okavango.

All’inizio si vedevano le pozze secche, poi finalmente il fiume! Un nastro azzurro che si snodava nella secca savana; e tanti puntini. Guardando bene si scopriva che erano animali.

Ero talmente incantata e coinvolta da quello che vedevo, che non ho quasi più pensato a fare fotografie, mentre Gianni continuava a scattare in continuazione!

 Sull'Okavango in mokoro
Sull’Okavango in mokoro

Quando l’aereo ha virato per tornare in aeroporto, avrei voluto che il volo continuasse ancora!

Gita sul fiume in mokoro

Il giorno successivo, abbiamo effettuato un secondo tour sul delta dell’Okavango, ma questa volta a bordo di un “mokoro“.

Si tratta di una imbarcazione tipica, originariamente si trattava di un tronco scavato, mentre adesso vengono utilizzate delle barche in plexiglass, per ovvi motivi di costo e di comodità.

Sul fondo vengono disposti dei sediolini… a voi non resta che sedervi e rilassarvi. Ogni mokoro può ospitare fino ad un massimo di due persone.

 Navigazione dell'Okavango
Navigazione dell’Okavango

Il “poler“, cioè l’uomo che spinge avanti la barca con un palo, vi porta lungo i canali dell’Okavango.

E’ estremamente rilassante, potete ammirare uccelli di ogni tipo, una vegetazione molto rigogliosa e con un pò di fortuna anche degli animali.

Da lontano abbiamo visto dei bufali e qualche elefante; i poler sanno comunque quali sono le zone da evitare per non trovarsi faccia a faccia con qualche animale pericoloso.

Quello che colpisce soprattutto è il silenzio surreale, interrotto solo dal rumore del vento tra le canne o dalla voce dei poler che segnalano la presenza degli animali.

Canneto sull'Okavango
Canneto sull’Okavango

Dopo una mezz’ora abbondante, si “sbarca” in una radura; e da lì comincia il walking safari, cioè il safari a piedi. a piedi.

La passeggiata è durata circa due ore ed è stata estremamente interessante, anche se abbastanza faticosa.

Abbiamo avvistato moltissimi animali, nel frattempo la guida ci ha elargito moltissime informazioni sulla vita nella savana.

Ninfee sul fiume
Ninfee sul fiume

Una raccomandazione: portatevi dietro solo acqua da bere e macchina fotografica, perchè camminerete sotto il sole cocente e nelle ore più calde della giornata.

Quindi è opportuno stare leggeri per evitare di stancarvi troppo.

Potrete riposarvi alla fine del safari, sotto l’ombra di alberi enormi, mentre fate un picnic. Ricordate che al pasto dovrete pensarci voi, non è compreso nell’escursione! In generale, potete chiedere al vostro lodge/hotel di fornivi un packed lunch.

Delta dell’Okavango in lodge

Esiste un’altra opportunità per visitare il delta dell’Okavango, cioè soggiornare in un lodge proprio all’interno del delta.

Noi ci eravamo informati su questa possibilità, perchè è una esperienza unica. I lodge sono situati proprio nel cuore del parco, questo significa essere circondati dalla natura e dagli animali in qualunque momento. Provate a pensare all’emozione di addormentarsi e svegliarsi ascoltando i suoni della natura.

Molti di questi lodge sono estremamente lussuosi, pur non avendo proprio tutti i comforts che ci si aspetterebbe, come per esempio il wifi (ovviamente); e a volte l’energia elettrica potrebbe mancare.

Purtroppo, il prezzo di queste sistemazioni è assolutamente spaventoso, parliamo di migliaia di euro a notte. Di conseguenza abbiamo rinunciato a malincuore, ma chissà, forse potremmo festeggiare qualche importante anniversario proprio nel Delta dell’Okavango 🙂

Per altre informazioni, potete visitare il sito ufficiale del Botswana

Galleria fotografica


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