Egitto – All’ombra delle Piramidi e della Sfinge

Egitto, le Piramidi e la Sfinge! Li sognavamo da moltissimo tempo, ma non ci eravamo mai decisi a prenotare, a causa delle note vicende politiche del paese.

Egitto La Piramide di Cheope a Giza
La Piramide di Cheope a Giza

Alla fine, per la Pasqua 2017 avevamo qualche giorno di ferie in più e abbiamo fatto il grande passo!

Abbiamo prenotato tutto con un tour operator locale, la Memphis Tour e devo dire che siamo rimasti molto soddisfatti dell’organizzazione.

Le Piramidi d’Egitto

La prima tappa è stato il Cairo. Un responsabile della agenzia ci ha accolto all’aeroporto e ha provveduto a sbrigare tutte le pratiche del visto.

Le Piramidi di Giza
Le Piramidi di Giza

Poi ci ha accompagnato al nostro hotel, Le Mèridien Piramids Hotel & Spa; è vicinissimo alle Piramidi di Giza, al punto che dall’hotel si può vedere la cima della più alta!

Ci siamo subito calati nell’atmosfera, grazie ad i festeggiamenti per un matrimonio che era in pieno svolgimento proprio nella hall del nostro hotel.

La mattina successiva, dopo una abbondante colazione, partenza per la visita alle piramidi con la nostra guida.

La Sfinge in Egitto
La Sfinge in Egitto

Innanzitutto ci siamo fermati davanti alla prima e più grande delle Piramidi, quella di Cheope.

E’ l’unica delle sette meraviglie del mondo antico ad essere arrivata intatta fino a noi! Trovarsi al suo cospetto è assolutamente emozionante!

E’ possibile visitare anche il suo interno; ma ci siamo astenuti dal farlo perchè dicono sia molto faticoso… e i Nonni Avventura non hanno voluto rischiare di rovinarsi la vacanza! Inoltre io sono leggermente claustrofobica e ho preferito evitare l’esperienza.

La Chiesa Sospesa al Cairo
La Chiesa Sospesa al Cairo

Abbiamo avuto il tempo di fare tante foto e di ascoltare le spiegazioni della guida; poi con il pulmino abbiamo raggiunto un punto panoramico.

Da qui è possibile vedere tutte e tre le Piramidi in contemporanea, le altre due sono quelle di Chefren e Micerino. Un panorama unico e spettacolare!

Infine, la Sfinge! Enorme, imponente… peccato che ci fosse una folla pazzesca, abbiamo dovuto veramente fare a gomitate per poterla vedere, non vi dico poi fare le foto!

Il Cairo, capitale dell’Egitto

L'ingresso del Museo Egizio al Cairo
L’ingresso del Museo Egizio al Cairo

Poi ci siamo spostati al centro della capitale dell’Egitto, dove abbiamo consumato un veloce pranzo al ristorante.

Subito dopo abbiamo visitato il quartiere copto, cioè la parte più antica della città, con i suoi vicoli e luoghi sacri!

Ci sono piaciute soprattutto due cose: la chiesa dedicata alla Vergine Maria, che comunemente viene chiamata la “Chiesa Sospesa“; e la Chiesa di San Sergio, che secondo la tradizione avrebbe dato rifugio alla Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto.

Devo dire che ci siamo sempre sentiti al sicuro e non abbiamo avuto il benchè minimo problema! Questo anche grazie agli intensi e frequenti controlli di sicurezza, non solo all’interno del Cairo, ma anche nel resto dello stato.

Statua nel Museo Egizio del Cairo
Statua nel Museo Egizio del Cairo

Quindi se state pensando all’Egitto come prossima meta, state pure tranquilli, perchè non correte assolutamente nessun rischio.

Il Museo Egizio

Ultima tappa, il Museo Egizio, sicuramente molto bello; purtroppo lo abbiamo visitato un pò di corsa e che non ho apprezzato come avrei voluto, anche a causa della stanchezza!

Mi è dispiaciuto soprattutto non poter vedere bene la Maschera e il tesoro di Tutankamon; sono una delle cose più belle all’interno del museo, ma la folla all’interno di questa sala fa paura.

La Diga di Assuan in Egitto
La Diga di Assuan in Egitto

Anche in questo caso bisogna fare a gomitate per riuscire a vederla per pochi secondi, prima di essere spinti via dal flusso della folla.

Oltretutto, è anche vietato fotografare! Quindi non abbiamo potuto portarci a casa nessun ricordo di questo manufatto preziosissimo!

Infine, per poter vedere le mummie dei faraoni, abbiamo dovuto pagare un biglietto supplementare.

Ero curiosissima di vederle, ma in verità mi hanno fatto una certa impressione. Al di sotto delle bende che ricoprono le salme è possibile vedere qualche ciocca di capelli, dei denti, qualche pezzo di pelle incartapecorita. proprio uno spettacolo inquietante!

Egitto In barca verso il tempio di Philae
In barca verso il tempio di Philae

Assuan e la sua diga

La mattina dopo, sveglia all’alba e partenza in aereo per Assuan, dove abbiamo incontrato un’altra guida, che sarebbe rimasta con noi per tutto il tempo.

La visita alla diga è un must! Successivamente, con una barchetta, abbiamo raggiunto il tempio di Philae.

Quello che mi ha stupito molto è che questo tempio è stato “spostato” al momento della costruzione della diga per evitare che fosse sommerso dalle acque!

Egitto Tempio di Philae
Egitto Tempio di Philae

Un lavoro faraonico (e passatemi il gioco di parole), visto che hanno dovuto disfarlo un pezzetto alla volta e poi ricostruirlo!

Dopo il pranzo, visto il caldo e la stanchezza, siamo stati condotti in hotel, il Movenpick Resort Aswan; una vera delizia e ci è piaciuto moltissimo!

Purtroppo non abbiamo potuto godercelo molto (speriamo ci siano altre opportunità); infatti la mattina successiva ci siamo dovuti alzare prestissimo per raggiungere il tempio di Abu Simbel con un pullmino.

Panorama del Tempio di Philae
Panorama del Tempio di Philae

Tempio di Abu Simbel

Malgrado il sonno e la stanchezza, devo dire che è stata una delle cose che ho apprezzato maggiormente in questo viaggio; forse perchè lo avevo già visto tante volte in foto, o semplicemente perchè è imponente e maestoso.

Le enormi statue che raffigurano il faraone Ramses II incutono sicuramente rispetto e anche un pò di timore.

Anche questo tempio è stato spostato in seguito alla costruzione della diga di Assuan, ed è impressionante pensare al lavoro che c’è dietro.

Egitto Abu Simbel
Egitto Abu Simbel

A poca distanza dal tempio principale, troverete un altro tempio, forse meno imponente ma altrettanto bello; si tratta del tempio dedicato alla Regina Nefertari, la moglie di Ramses.

Non vi racconterò la storia del tempio, potete trovarla su Wikipedia, ma vi raccomando di visitarlo se ne avete la possibilità!

Abu Simbel Il tempio della Regina Nefertari
Abu Simbel Il tempio della Regina Nefertari

Nel pomeriggio, rientro ad Assuan, dove ci siamo imbarcati per effettuare la navigazione sul Nilo… ma di questo vi parlerò in un altro articolo!

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