Death Valley, la caldissima Valle della Morte

Death valley

La Death Valley è, a mio avviso, uno dei parchi nazionali americani più belli. E’ sicuramente tra i più suggestivi, grazie alla varietà di panorami che offre.

Il parco si estende per la maggior parte in California, mentre una piccola parte si trova nel Nevada.

Death Valley entrance sign
Benvenuti nella Death Valley

Il suo nome è piuttosto inquietante, tradotto in italiano significa “Valle della Morte”. Viene così chiamata per le elevatissime temperature che la caratterizzano nel corso di tutto l’anno.

Noi l’abbiamo attraversata due volte durante i nostri on the road, ed entrambe le volte in luglio.

Vi posso assicurare che il caldo era veramente infernale (passatemi il gioco di parole); già nelle prime ore del mattino, il termometro segnava intorno ai 45 gradi. Nelle ore più calde abbiamo raggiunto i 54 gradi!

Death Valley on the road
Death Valley on the road

Come raggiungere la Death Valley

Intanto è bene precisare che non esistono mezzi pubblici per raggiungerla. Quindi niente treni o pullman.

Potete raggiungere il parco in aereo, visto che esistono due piccoli aeroporti al suo interno, ma questo dimezzerebbe le opportunità di vedere le tante meraviglie che lo caratterizzano. Inoltre questa opzione è sicuramente la più costosa.

Stovepipe Wells
Stovepipe Wells

La scelta migliore è di attraversarla per tutta la sua lunghezza in auto. In questo modo potrete fermarvi tutte le volte che volete per fare fotografie o semplicemente per gustare tanti panorami fantastici.

Noi siamo entrati dall’entrata ad ovest, arrivando da Lee Vining, e abbiamo continuato fino a Las Vegas, con tutta una serie di tappe intermedie. Tra queste la pausa pranzo nell’unico ristorante del parco.

Consigli utili per visitare la Death Valley

La prima importante raccomandazione è quella di portare con voi acqua in abbondanza.

Death Valley deserto
Deserto nella Death Valley

Considerando le temperature elevatissime, ne avrete bisogno per bere, ma non solo. Anche il radiatore della vostra auto potrebbe averne bisogno, quindi oltre alle bottiglie per voi, portate anche una bella tanica per ogni evenienza.

Lo stesso discorso vale per il carburante: all’interno della Valle della Morte non ci sono molte possibilità per fare rifornimento e sarebbe molto spiacevole restare a secco in questo piccolo inferno.

Quindi è bene avere il serbatoio colmo alla partenza e rifare il pieno appena potete.

Furnace Creek
Furnace Creek

Punti di ristoro

All’interno del parco esistono solo due punti di ristoro dove fermarsi.
Il primo che si incontra arrivando da ovest è Stovepipe Wells (nome molto appropriato, visto che stovepipe significa più o meno fornello).

Qui troverete un hotel e un piccolo store dove potrete acquistare panini, snack, bevande e souvenirs, e dove potrete approfittare della toilette.

Continuando sulla strada, arriverete a Furnace Creek (e anche in questo caso, il nome è tutto un programma!).

Death valley Visitors Center
Death Valley Visitors Center

Qui, potrete fare una sosta per mangiare in un ristorante molto carino gestito da nativi americani. C’è anche un grosso store, una stazione di rifornimento e un punto di informazione per i turisti. Infine c’è un lussuoso e costoso hotel.

Vi consigliamo di fare qui una lunga sosta perchè poi non avrete molte altre possibilità.

Una curiosità: ho letto in giro che è sconsigliabile sostare sull’asfalto perchè c’è il rischio che i pneumatici dell’auto si sciolgano.

Badwater
Badwater

Tranquilli, posso assicurarvi che non è assolutamente vero! Però se indossate delle ciabatte di gomma, tenderanno ad appiccicarsi all’asfalto a causa del calore intenso.

Ricordate infine che nel parco la maggior parte dei cellulari non ha campo, quindi non potrete ricevere o chiamare.

Se avete un problema, restate vicino alla vostra macchina e aspettate che passi qualche auto.

Sicuramente qualcuno si fermerà per darvi una mano a risolvere il vostro problema o vi accompagneranno a Furnace Creek o Stovepipe Wells a cercare aiuto.

Il Lago di Badwater Death Valley
Il Lago di Badwater

In realtà, esistono ancora rare cabine telefoniche, ma non è detto che siate ad una distanza ragionevole per raggiungerle a piedi.

Quando visitare la Death Valley

La risposta è: sempre!! Naturalmente ci sono dei periodi in cui affrontare la calura del parco è veramente un’impresa.

Come dicevo, le temperature estive sono davvero terribili. Fortunatamente il clima è estremamente secco, quindi la percezione del calore è leggermente attutita.

Nei mesi che coprono la primavera e l’autunno, le temperature calano, rendendo la visita del parco molto più affrontabile.

Death Valley Zabriskie Point
Death Valley Zabriskie Point

L’inverno sarebbe il periodo ideale, anche se in questo caso dovrete preprararvi ad affrontare delle escursioni termiche notevoli; infatti le temperature durante la notte arrivano spesso a toccare lo zero.

Vedere la neve nella Death Valley è un evento davvero raro, ma non impossibile.

Quanto costa visitare la Death Valley

Per visitare la Death Valley avete tre opzioni.

La prima è di acquistare un pass valido per 7 giorni al prezzo di 25 dollari se siete in auto o di 20 dollari per le moto.

Panorama nella Death valley
Panorama nella Death valley

Esiste anche un pass annuale, il cui costo è di 50 dollari.
Ma se nel vostro tour avete intenzione di visitare più di un parco nazionale, allora vi conviene acquistare l’Annual Pass, che vi permette di vistare praticamente tutti i parchi nazionali al costo totale di 80 dollari, per un anno.

Se siete in possesso di questo pass, potrete accedere alla Valle della Morte senza mettere mano al portafoglio.

In passato, il pass poteva essere acquistato anche on line; da qualche tempo, però esso viene inviato solo ad indirizzi negli Stati Uniti.

Dante's View
Dante’s View

Quindi, a meno che non abbiate un contatto su cui fare affidamento, vi conviene acquistare il pass all’ingresso del primo parco che visiterete.

Cosa vedere nella Death Valley

La Death Valley è tutto un susseguirsi di panorami spettacolari che vi sorprenderanno e vi affascineranno in continuazione.

Personalmente ho scattato una quantità incredibile di foto durante il percorso, anche dall’interno dell’auto.

Ma ci sono alcuni posti che meritano senza dubbio uno stop più lungo per poterli meglio apprezzare.

Vegetazione nella Death Valley
Vegetazione nella Death Valley

Per programmare meglio la vostra visita, potete fare un salto al Visitor Center di Furnace Creek.

Qui troverete ogni tipo di brochure e depliant informativi che vi possono essere utili; ma soprattutto troverete i rangers che sapranno rispondere a ogni vostro dubbio e domanda.

Dal mio punto di vista, questi sono i punti che meritano di più:
– Badwater
– Dante’s View
– Zabriskie Point

Badwater

Badwater è il punto più basso di tutti gli Stati Uniti. Si tratta di una depressione che raggiunge gli 84 metri al di sotto del livello del mare.

Death Valley
Death Valley

E’ probabilmente l’area più famosa del parco, e direi anche tra le più calde.
Il suo nome deriva dalla presenza di un vasto lago salato che, nei periodi più torridi, diventa una distesa di sale a causa dell’evaporazione dell’acqua.

Dante’s View

Dante’s View è un punto panoramico che, dall’alto dei suoi 1700 metri di altezza, offre una vista grandiosa del parco.

Dicono che nelle giornate particolarmente limpide si riescano a vedere in contemporanea il punto più basso e quello più alto degli Stati Uniti continentali: Badwater e il Mount Whitney. Sarà vero? Noi non ci siamo riusciti!

Rocce nella Death Valley
Rocce nella Death Valley

Zabriskie Point

Zabriskie Point è caratterizzato da alcune formazioni rocciose molto particolari, createsi nel corso dei millenni a causa di attività vulcaniche.

Poichè la zona era molto ricca di borace, venne fondata una compagnia che estraeva questa risorsa, la Pacific Coast Borax Company.

Zabriskie era il nome del vice presidente della compagnia.

Per altre informazioni utili, visitate il sito ufficiale

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