Shangai, tra tradizione e modernità

Shangai è una città enorme, une delle più grandi non solo in Cina, ma anche del mondo intero.

In passato era famosa soprattutto per la sua attività portuale, che è ancora oggi molto intensa, ma ormai è diventata il principale centro economico e finanziario della Cina!

Shangai The Bund
Shangai The Bund

La cosa che ci ha colpito subito, appena usciti dall’aeroporto, è stato il caldo: sudavamo a stare fermi, non solo a causa della temperatura, ma soprattutto a causa dell’elevato tasso di umidità.

Shangai
Shangai

Per raggiungere il centro della città ed il nostro hotel, l’Holiday Inn Express Zabei, abbiamo preso un vanette molto comodo e che non abbiamo pagato tanto.

Il Maglev a Shangai

Solo dopo abbiamo scoperto che era possibile raggiungere il centro utilizzando il Maglev, cioè il treno a levitazione magnetica.

Il prezzo non è elevato, il biglietto costa solo 6 euro a tratta; e mostrando il biglietto aereo potete avere un ulteriore sconto.

Il Maglev viaggia ad una velocità inaudita, circa 430 chilometri all’ora! Deve essere come volare, anche perchè ho sentito dire che è silenziosissimo!

Shangai The Bund by Night
Shangai The Bund by Night

Purtroppo, non siamo riusciti a fare questa esperienza così particolare neanche quando abbiamo lasciato Shangai, visto che siamo ripartiti alla volta di pechino in treno e non in aereo.

Come muoversi a Shangai

Il traffico è molto intenso, soprattutto mentre ci si avvicina alla città, come abbiamo potuto notare anche in seguito; malgrado questo abbiamo deciso di spostarci prevalentemente in taxi e solo qualche volta abbiamo utilizzato la metropolitana.

Quest’ultima è molto grande, e anche molto bella, ma è piuttosto caotica e utilizzarla non è stato facile.



Innanzitutto le scritte sono in cinese, quindi per noi era un problema; inoltre per raggiungere il centro dovevamo effettuare almeno un paio di cambi, quindi alla fine il taxi risultava essere più comodo e poco più costoso.

Shangai Il Toro sul lungofiume
Shangai Il Toro sul lungofiume

A proposito di taxi, ce ne sono di due tipi: quelli regolari e quelli abusivi.
Noi li abbiamo presi indifferentemente, ma se prendete quelli abusivi ricordatevi di pattuire la cifra prima di salire a bordo.

Essi infatti sono privi di tassametro e alla fine della corsa l’autista potrebbe sparare delle cifre allucinanti!”

Il Bund a Shangai

Nel pomeriggio ci siamo concessi un riposino perchè al mattino ci eravamo alzati prestissimo, poi abbiamo fatto un giro di ricognizione nei dintorni dell’hotel.

La sera siamo andati a vedere quella che è la zona forse più famosa tra i turisti, il Bund.

East Nanjing Road
East Nanjing Road

Si trova dall’altra parte del fiume ed è costituita da grattacieli discretamente alti e illuminati alla sera; devo dire che il panorama è davvero fantastico, con le luci colorate che si riflettono nell’acqua.

Per poter godere di questo spettacolo, è stata creata una apposita passeggiata pedonale sopraelevata che è sempre affollatissima, piena di turisti e non solo!

Tra tutti gli edifici, si distingue la Shangai Tower, il più alto edificio della città e di tutta la Cina. ma non solo, essa è la seconda torre al mondo come altezza dopo il Burji Khalifa di Dubai.

Tempio del Buddha di Giada
Tempio del Buddha di Giada

Se siete abbastanza coraggiosi da farlo, e se non soffrite di vertigini, potete salire al piano più alto della torre, lo Sky Walk, per ammirare il panorama sottostante.

Il prezzo del biglietto è di “soli” 25 euro, ma dicono che la vista sia grandiosa. Soprattutto al tramonto, i biglietti sono molto richiesti, quindi vi suggerirei di acquistarli con largo anticipo.

East Nanjing Road, shopping a Shangai

Dopo la ressa per fotogragare il Bund, ci siamo concessa una lunga e rilassante passeggiata nella zona pedonale alle spalle del fiume.

Si tratta della East Nanjing Road, la più famosa area dello shopping di tutta la città!

Giardino del Tempio del Buddha di Giada
Giardino del Tempio del Buddha di Giada

Qui troverete tantissimi negozi e centri commerciali estremamente lussuosi e particolari. E’ stato molto divertente entrare e guardare favolose vetrine.

Devo dire che i prezzi non sono affatto convenienti; infatti ci siamo limitati a gironzolare e a guardare, ma non abbiamo comprato nulla.

Ci sono anche tantissimi ristoranti e bar; è una strada che è bella di giorno, ma che diventa spettacolare alla sera quando si accende con tutte le sue luci!

Inoltre, a qualsiasi ora del giorno e della notte, troverete tanti artisti di strada che si esibiscono per la gioia dei passanti.

Shangai Yu Garden
Shangai Yu Garden

Per noi è stato un ottimo modo per finire la serata; e devo confessare che ci è piaciuta al punto che ci siamo ritornati anche altre volte!

Il giorno dopo abbiamo preso un pullman turistico che ci ha portato in giro per la città; devo ammettere che è molto bella, ma al primo impatto è una città troppo europea.

Gli angoletti veramente cinesi e caratteristici sono piuttosto nascosti e li abbiamo visitati il giorno dopo.

Tempio del Buddha di Giada

Tra questi, il Tempio del Buddha di Giada, che non era troppo lontano dal nostro hotel e che ci ha sorpresi con la sua bellezza.

Yu Garden dettaglio
Dettaglio di una pagoda a Yu Garden

E’ molto grande ed è il più importante tempio buddhista di Shangai.

Lo trovate nella parte settentrionale della città, al numero 170 di Anyuan Lu. E’ possibile arrivarci con la linea 2 della metropolitana, scendendo a Nanjing Road West; ma visto che dopo c’era da camminare per una buona mezz’ora, io e Gianni abbiamo preferito optare ancora una volta per il taxi.

E’ un insieme di edifici e pagode costruite per preservare due statue di Buddha in giada portate dalla Birmania da un monaco.

Il tempio venne distrutto durante la rivoluzione e ricostruito in seguito.

Tempio degli Dei della Città
Tempio degli Dei della Città

Abbiamo gironzolato al suo interno per un paio d’ore, respirando la tranquillità tipica dei templi buddhisti, entrando e uscendo dalle varie pagode e godendoci la bellezza del luogo.

Yu Garden

Sempre con un taxi abbiamo raggiunto il giardino del Mandarino Yu (o più semplicemente Yu Garden), nella zona nord-est della città vecchia.

E’ il tipico giardino cinese: laghetti con i pesciolini rossi, piante, piccole pagode sparpagliate in mezzo al verde.

Sembra che la data della sua costruzione risalga a 400 anni fa, durante la dinastia Ming. Si estende su una superficie di circa cinque acri.

Ma è davvero molto bello: è un posto molto rilassante anche se non lontano dalla frenesia della città ed è piacevole trascorrerci un paio d’ore.

Tempio degli Dei della Città
Tempio degli Dei della Città – uno scrivano

Il biglietto costa circa 35 yuan (4 euro e mezzo)

Tempio degli Dei della Città

Proprio lì accanto, si trova anche il Tempio degli Dei della Città.

Si tratta di un tempio dove vengono adorati tre personaggi, chiamati appunto Dei della città e che fu costruito per celebrare il passaggio di Shangai da città a provincia.

Gli edifici sono disposti attorno ad una piccola piazza, si sente odore di incenso dappertutto, e devo dire che mi è piaciuto.

Tempio degli Dei della Città -esterno
Tempio degli Dei della Città -esterno

Ma ho trovato le espressioni delle statue piuttosto inquietanti; non sono facce sorridenti e rassicuranti, come dovrebbero essere le facce degli dei, anzi sembrano arrabbiati e minacciosi e questo mi ha lasciata molto perplessa.

Per quanto riguarda le foto, non ci sono limitazioni, potete scattare tutte quelle che volete.

Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:30 e il prezzo è di 50 Yuan (poco più di 6 euro).

Dopo la visita al tempio, ci siamo persi nel caos della zona commerciale che si trova in quella zona e che si chiama “Chenghuangmiao“; lì potete vedere assolutamente di tutto.

Qui ci sono negozi antichi e moderni e se siete bravi a trattare potete anche rimediare qualche buon affare.

Shangai Chenghuangmiao
Shangai Chenghuangmiao

Dal momento che avevamo deciso di tenerci lo shopping per Pechino, abbiamo comprato solo un paio di magnetini per il frigo!

Poi siamo tornati nella zona del Bund perchè è troppo bella, prima abbiamo fatto un giro con il pullman turistico tra i grattacieli e poi nella zona pedonale per vedere ancora quegli splendidi negozi.

Poichè il tempo diventava sempre più brutto e il giorno dopo dovevamo partire presto per Pechino, abbiamo deciso di tornare presto in hotel!

Potrebbero interessarti anche questi articoli:
Cina fai da te: come organizzare un viaggio.
Cose da vedere a Pechino in cinque giorni
Grande Muraglia Cinese, la meraviglia del mondo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Gianni e Teresa - I Nonni Avventura *** Sito ottimizzato per risoluzione 1600 x 900 | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress
error: Content is protected !!