Shangai, tra tradizione e modernità

Shangai è una città enorme, une delle più grandi non solo in Cina, ma anche del mondo intero.

The Bund Shangai
The Bund

In passato era famosa soprattutto per la sua attività portuale, che è ancora molto intensa, ma oggi è diventata il centro economico e finanziario della Cina!

La cosa che ci ha colpiti subito, appena usciti dall’aeroporto, è stato il caldo: sudavamo a stare fermi anche a causa dell’elevato tasso di umidità.

Shangai
Shangai

Per raggiungere il centro della città ed il nostro hotel, l’Holiday Inn Express Zabei, abbiamo preso un vanette molto comodo e che non abbiamo pagato tanto.

Il traffico è molto intenso, soprattutto mentre ci si avvicina alla città, come abbiamo potuto notare anche in seguito, perchè ci spostavamo per lo più in taxi e qualche volta in metropolitana.

Negozio a Shangai
Negozio a Shangai

Quest’ultima è molto grande, e anche molto bella, ma è piuttosto caotica e utilizzarla non è stato facile; per raggiungere il centro dovevamo effettuare almeno un paio di cambi, quindi alla fine il taxi era più comodo e poco più costoso.

Il Bund

Nel pomeriggio ci siamo concessi un riposino perchè al mattino ci eravamo alzati prestissimo, poi abbiamo fatto un giro di ricognizione nei dintorni dell’hotel.

Nei pressi di Yu Garden a Shangai
Nei pressi di Yu Garden

La sera siamo andati a vedere quella che è la zona forse più famosa tra i turisti, il Bund.

Si trova dall’altra parte del fiume ed è costituita da grattacieli discretamente alti e illuminati alla sera; devo dire che il panorama è davvero fantastico, con le luci colorate che si riflettono nell’acqua.

Per poter godere di questo spettacolo, è stata creata una apposita passeggiata pedonale sopraelevata che è sempre affollatissima, piena di turisti e non solo!

The Bund by night
The Bund by night

Dopo la ressa per fotogragare il Bund, ci siamo concessa una lunga e rilassante passeggiata nella zona pedonale alle spalle del fiume, piena di negozi e di centri commerciali estremamente lussuosi e particolari.

Non abbiamo comprato nulle perchè i prezzi erano abbastanza cari e simili a quelli italiani.

Il Toro di Shangai
Il Toro di Shangai

Il giorno dopo abbiamo preso un pullman turistico che ci ha portato in giro per la città; devo ammettere che è molto bella, ma al primo impatto è una città troppo europea.

Gli angoletti veramente cinesi e caratteristici sono piuttosto nascosti e li abbiamo visitati il giorno dopo.

Tempio del Buddha di Giada
Tempio del Buddha di Giada

Tempio del Buddha di Giada

Tra questi, il Tempio del Buddha di Giada, che non era troppo lontano dal nostro hotel e che ci ha sorpresi con la sua bellezza.

E’ molto grande ed è il più importante tempio buddhista di Shangai.

E’ un insieme di edifici e pagode costruite per preservare due statue di Buddha in giada portate dalla Birmania da un monaco.

Yu Garden Shangai
Yu Garden Shangai

Il tempio venne distrutto durante la rivoluzione e ricostruito in seguito.

Abbiamo gironzolato al suo interno per un paio d’ore, respirando la tranquillità tipica dei templi buddhisti, entrando e uscendo dalle varie pagode e godendoci la bellezza del luogo.

Con un taxi abbiamo raggiunto il giardino del Mandarino Yu, nella zona nord-est della città vecchia.

Yu Garden Shangai
Yu Garden Shangai

E’ il tipico giardino cinese: laghetti con i pesciolini rossi, piante, piccole pagode sparpagliate in mezzo al verde.

Ma è davvero molto bello: è un posto molto rilassante anche se non lontano dalla frenesia della città ed è piacevole trascorrerci un paio d’ore.

Tempio degli Dei della Città

Proprio lì accanto, si trova anche il Tempio degli Dei della Città.

City Gods' Temple
Tempio degli Dei della Città

Si tratta di un tempio dove vengono adorati tre personaggi, chiamati appunto Dei della città e che fu costruito per celebrare il passaggio di Shangai da città a provincia.

Gli edifici sono disposti attorno ad una piccola piazza, si sente odore di incenso dappertutto, e devo dire che mi è piaciuto.

Ma ho trovato le espressioni delle statue piuttosto inquietanti; non sono facce sorridenti e rassicuranti, come dovrebbero essere le facce degli dei, anzi sembrano arrabbiati e minacciosi e questo mi ha lasciata molto perplessa.

Tempio degli Dei della Città
Tempio degli Dei della Città

Dopo, ci siamo persi nel caos della zona commerciale che si trova in quella zona e che si chiama “Chenghuangmiao“; lì potete vedere assolutamente di tutto.

Ci sono negozi antichi e moderni e se siete bravi a trattare potete anche rimediare qualche buon affare.

Noi avevamo deciso di tenerci lo shopping per Pechino, quindi abbiamo comprato solo un paio di magnetini per il frigo!

Tempio degli Dei della Città
Tempio degli Dei della Città

Poi siamo tornati nella zona del Bund perchè è troppo bella, prima abbiamo fatto un giro con il pullman turistico tra i grattacieli e poi nella zona pedonale per vedere ancora quegli splendidi negozi.

Poichè il tempo diventava sempre più brutto e il giorno dopo dovevamo partire presto per Pechino, abbiamo deciso di tornare presto in hotel!

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