Cornovaglia – Costa sud – 1° parte

Cornovaglia!

Da quanto tempo volevamo andare in Cornovaglia? Praticamente da sempre, ma per tutta una serie di circostanze non lo avevamo ancora fatto. Ma alla fine abbiamo deciso improvvisamente, programmato, organizzato e prenotato, ed eccoci a Bristol!
Il volo che abbiamo preso non è stato dei migliori, ma era il più economico; siamo arrivati a destinazione verso le 21, abbiamo ritirato la nostra macchinina (una Vauxhall Corsa) e poi siamo andati in hotel.

Benvenuti in Cornovaglia
Benvenuti in Cornovaglia

Apro una parentesi per sconsigliare vivamente il Forge Accomodation, noi lo abbiamo scelto perché vicino all’aeroporto e dotato di navetta, ma onestamente è un disastro! La camera è squallidissima, con un forte odore di stantio, lenzuola non molto pulite e il personale della reception decisamente scostante. Ma soprattutto, siamo rimasti meravigliati: su Booking promettevano il wifi gratuito (che invece non c’era) e la colazione;  questa consisteva in due biscottini impacchettati a testa e in quattro o cinque scatolette di cereali! Il tutto per la modica cifra di 65 sterline! Stendiamo un velo pietoso! Avevamo prenotato nello stesso hotel l’ultima notte, abbiamo cercato di cambiare; ma era tutto prenotato, tranne un hotel che ci sarebbe costato almeno il doppio, quindi abbiamo lasciato perdere!

Looe
Looe

Looe e Hannafore Point

Al mattino siamo partiti abbastanza presto. Dopo una piccola sosta in un autogrill per fare colazione, abbiamo attraversato il Somerset e il Devon e abbiamo raggiunto la Cornovaglia, il cui confine è segnato dal fiume Tamar.
Prima tappa il paesino di Looe; è una meraviglia, casette con i tetti a spiovente, alcune delle quali molto vecchie e con le pietre a vista, la bassa marea che lascia le barche in secca, tantissimi fiori dappertutto. In particolare ci è piaciuto molto un punto panoramico appena fuori dal paese; Hannafore Point, con la sua scogliera scura, lambita da un mare in quel momento calmo, ma che può diventare estremamente tempestoso. Il tutto accompagnato dal suono di tanti gabbiani che volavano sulle nostre teste. Non avevano paura di nulla e sono stati un po’ la colonna sonora di questa nostra vacanza!

Hannafore Point
Hannafore Point

Dopo le foto di rito, siamo ripartiti alla volta di un paesino minuscolo, sconosciuto a molti ma che è una autentico splendore: Polperro.

Polperro

E’ talmente piccolo che non è possibile accedervi con la macchina, poco prima del paese c’è un grande parcheggio dove è possibile lasciare la macchina (a pagamento, naturalmente, abbiamo speso un bel po’ di soldini nei parcheggi “Pay and display”), e poi c’è un piccolo tram che ti porta al paese in pochi minuti.

Il porticciolo di Polperro
Il porticciolo di Polperro

La strada principale è molto stretta, una macchina ci passa a malapena, anche a causa dei turisti che camminano con il naso per aria ammirando le splendide casette. Su entrambi i lati, piccoli negozi di souvenir, ristoranti, caffè. Noi ci siamo fermati in un posto dove vendevano la specialità del luogo, il Cornish Pasty, cioè una specie di calzone buonissimo, ripieno di tutto (ci mettono carne, formaggio, prosciutto, funghi, ecc), poi abbiamo passeggiato fino al porticciolo. E’ da togliere il fiato, è proprio come immaginavo la Cornovaglia nelle mie fantasie. Difficile descrivere il posto, ma sembra di essere tornati indietro nel tempo, quando la Cornovaglia era il luogo di contrabbandieri e “shipwreckers” (cioè persone che depredavano le navi dopo che queste erano naufragate, e vi assicuro che in queste zone i naufragi erano davvero tanti!).

La costa vicino a Polperro
La costa vicino a Polperro

Mentre continuavamo la nostra passeggiata, abbiamo scoperto che era possibile fare un giro in barca sulla costa, e non abbiamo avuto la minima esitazione: siamo saliti sulla barca e via. Il mare non era del tutto calmo, ma questa piccola gita ci è piaciuta moltissimo, la costa è una alta scogliera a picco sul mare, con delle grotte, dei sentieri in alto dove potevamo vedere le persone (piccolissime) che passeggiavano. Al ritorno, sorpresa! La marea era salita e dove prima potevamo vedere sabbia e rocce, adesso c’era l’acqua… il tutto in circa mezz’ora! Lasciare questo piccolo borgo di pescatori ci è dispiaciuto molto, ma purtroppo il tempo stringeva.

Restormel Castle
Restormel Castle

Restormel Castle

Riprendiamo la macchina e attraverso un reticolo di stradine davvero strette raggiungiamo Restormel Castle, nei pressi di Lostwithiel. Si tratta dei resti di un castello che risale al 13esimo secolo, molto particolari perché la struttura era costituita da due cerchi concentrici. All’interno del cerchio più piccolo c’era una arena dove si svolgevano gare e tornei, mentre nello spazio tra i due cerchi c’erano le sale, le camere e le cucine. E’ uno dei quattro castelli normanni ancora esistenti in Gran Bretagna, e pare che sia stato costruito da un Duca di Cornovaglia non con funzioni difensive, ma solo come sfoggio della propria potenza.
Quel che resta del castello è molto suggestivo, ma quello che colpisce è l’enorme parco, con enormi querce e salici e curato in maniera quasi maniacale. Molto bello, vale la pena di visitarlo!

Fowey
Fowey

A questo punto ci dirigiamo verso il nostro albergo perché la stanchezza comincia a farsi sentire!
Il paesino si chiama Bodinnick ed è diviso da un altro paese più popolare, Fowey, dal fiume omonimo; non ci sono ponti che collegano le due sponde del fiume, ma solo un traghetto che fa la spola in continuazione, quindi i tempi di attesa sono davvero minimi. Ma prima di prendere il traghetto, facciamo un giro per la cittadina.
E’ più grande delle due che abbiamo visto fino ad ora ed è anche molto più turistica, ci sono molte barche che navigano sul fiume e un piccolo cantiere navale, oltre a tanti negozi e ristoranti. E’ carina, ma troppo piena di turisti, un po’ caotica.

Old Ferry Inn
Old Ferry Inn

Il nostro hotel invece è una autentica sorpresa, bellissimo, si tratta di un edificio molto vecchio, ma ben tenuto, molto caratteristico: si chiama Old Ferry Inn ed ha una vista spettacolare sul fiume. La nostra camera è carina, anche se piccolina, e di sotto c’è uno dei più bei pub che abbia mai visto, che serve dell’ottimo fish & chips, oltre ad una vasta gamma di birre! Non avremmo potuto scegliere meglio, anche il personale è estremamente cordiale e disponibile e la colazione pantagruelica!
E domani, si continua….

 Photogallery parte prima


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