....leggi tutto"/>

GhepardoSud Africa – la Garden Route

Categorie: Africa
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 4 ottobre 2015
visualizzato 1.149 volte

Sud Africa – la Garden Route

cape town, sudafrica, table mountain, waterfront, robben island, mandela, madiba, signal hill, townships,
Cape Town – Table Mountain

Tentiamo ancora una volta di salire sulla Table Mountain. Lasciamo la macchina in un parcheggio per andare su con un taxi: ma quando arriviamo in cima, con nostra sorpresa, scopriamo che c’è una fila spaventosa alla biglietteria ed un’altra ancora più lunga per salire. Siamo davvero indecisi su cosa fare, entriamo nel piccolo shop per prendere qualche souvenir e la commessa ci dice che probabilmente i tempi di attesa si aggirano sulle 3 ore per poter raggiungere la vetta della montagna.

Ghepardo
Ghepardo

A malincuore decidiamo di rinunciare, e quindi modifichiamo il nostro programma! Gianni, uomo dalle molte risorse, ha trovato un posto nei paraggi dove c’è un rescue per i ghepardi, e senza esitazioni decidiamo di andarlo a visitare: il posto si chiama Cheetah Outreach ed è un parco molto vasto all’interno del quale ci sono dei grandi recinti, ognuno abitato da uno o due ghepardi, che sono stati salvati da morte certa, sono stati riabilitati, ma che non sarebbero più in grado di cavarsela nella savana, quindi vengono ospitati in questo centro. L’esperienza di entrare nelle gabbie, accompagnato da uno degli addetti ai lavori, e di accarezzarli è stata davvero fantastica… e loro sembravano degli enormi gattoni che facevano le fusa.

Danger Point
Danger Point
Cape Agulhas
Cape Agulhas

Dopo di che si torna sul mare: che spettacolo l’oceano, anche nei momenti migliori è agitato e chissà come deve essere quando è in tempesta. La nostra meta per oggi è Betty’s Bay, dove abbiamo prenotato in una deliziosa piccola guesthouse. Ma prima, ci fermiamo a visitare un’altra colonia di pinguini, qui ce ne sono ancora di più che a Boulder Beach e ci fermiamo per un pò ad osservarli prima di recarci al nostro alloggio.
La giornata successiva è molto impegnativa, abbiamo un bel pò di strada e parecchie tappe da fare! La prima è a Hermanus, la cittadina famosa perchè nel periodo di novembre la sua baia è piena di balene che vengono dal Polo Sud per accoppiarsi o partorire. Abbiamo letto che basta stare sul lungomare per vederne a decine che nuotano e giocano e che addirittura c’è il “whale crier”, un ometto che strilla per annunciare la presenza delle balene!
Non vediamo l’ora di vederle, ma ahimè restiamo delusi: ci dicono che ormai di balene ce ne sono proprio poche e che ci vorrebbe una gran fortuna per avvistarne una. Ci fermiamo per un pò, speranzosi, ma niente da fare…

Riprendiamo l’auto e ci rechiamo a Gaansbaii, un posto alquanto inquietante, perchè è qui che si può noleggiare una barca per immergersi con la gabbia tra gli squali bianchi. A noi basterebbe trovare una barca per vedere gli squali, senza immergerci… ma anche qui restiamo delusi, non riusciamo a trovare la barca. Non ci resta che farci un bel pranzetto in un ristorante carino con vista sul porto.

  • Agulhas
    Agulhas

La penultima tappa di oggi è Danger Point, un promontorio così chiamato per la pericolosità delle rocce e della barriera corallina che lo circondano. C’è un bellissimo faro ed un memoriale dedicato alla nave Birkenhead che affondò proprio davanti al promontorio, e sembra che sia stato il primo naufragio dove fu applicato il protocollo “prima le donne e i bambini”. In realtà sono state più di 140 le navi affondate nella zona.
E infine, raggiungiamo la punta estrema dell’Africa: Cape Agulhas, dove l’Oceano Atlantico e l’Indiano si mescolano. Scattiamo tantissime foto, il posto è molto suggestivo, poi ci rechiamo al nostro hotel, il Villa Cape Agulhas. Se vi capita di essere lì, prenotate questa lussuosa guesthouse, perchè il prezzo è ridicolo per gli standard europei, ma la camera è davvero notevole, così come la vista e la colazione!

Nessun Commento - Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Benvenuto , oggi è giovedì, 24 agosto 2017