Scozia 2008


Scozia:

paese di castelli, fantasmi e cornamuse. E di gente forte e orgogliosa.
Lo immaginavo così e ( a parte i fantasmi) così è stato.

Bagpiper

Bagpiper

Le due cose che ci hanno colpito quando siamo arrivati a Edimburgo dall’aeroporto con uno shuttle che ci ha accompagnato proprio davanti al nostro alloggio sono stati il castello e il freddo. Siamo in luglio, ma la temperatura non è superiore ai 12/13 gradi,  per fortuna siamo ben equipaggiati con maglioni e giacche a vento.
Il nostro non è un hotel, ma una stanza in una residenza universitaria. La camera è piuttosto piccola, e siamo un pò fuori dal centro, ma c’è una fermata del pullman proprio davanti al campus, quindi problemi zero.
Sono circa le 4 del pomeriggio e non abbiamo mangiato, così a piedi ci dirigiamo verso il centro: in realtà la strada è più lkunga di quello che ci sembrava e quando arriviamo ad High Street (la strada principale) siamo piuttosto stanchi. Ci rifugiamo in un pub, che si chiama End of The World (il nome non lascia presagire nulla di buono) e ordiniamo del fish and chips. Sarà stato il forte appetito ma è buonissimo.

Il Castello di Edimburgo

Il Castello di Edimburgo

Edimburgo

Passeggiamo un pò per quella che è la strada principale di Edimburgo, nota anche come Royal Mile perchè è lunga più o meno un miglio e congiunge due residenze reali: il Castello di Edimburgo (che ormai è un visitatissimo museo) e Holyrood Palace, residenza della regina, anche se solo per pochi giorni all’anno.
I muri delle abitazioni sono piuttosto scuri e trasudano storia, vediamo moltissima gente con il kilt (non avranno freddo?) e un paio di pipers (suonatori di cornamusa) in alta uniforme. Siamo davvero entusiasti di quello che vediamo, la città è molto suggestiva e ci piace davvero molto.
Ritorniamo in camera perchè cominciamo ad avere freddo per via della stanchezza, mentre Gianni fa la doccia io mi piazzo davanti alla finestra ad ammirare degli scoiattoli che giocano tra loro e mi accorgo che il radiatore è caldo: che lusso, aver freddo a luglio!

The Scotsman

The Scotsman

Al mattino andiamo a fare colazione: mai vista una cosa simile, c’è davvero di tutto, pancakes, uova, fagioli, yogurt, toast… noi non siamo molto abituati a fare colazione, di solito una tazza di caffè e via, ma ci adeguiamo molto presto e ci abboffiamo in maniera indecente.

City sightseeing

Il programma di oggi prevede un giro della città a bordo di un pullman turistico, quelli rossi a due piani. Malgrado il freddo, decidiamo di sederci al piano di sopra e ci godiamo il panorama. Ammiriamo edifici imponenti, per esempio lo “Scotsman”, un albergo rinomatissimo, panorami affascinanti, come Arthur’s Seat (una collina alle spalle della città), il Parlamento che ha vinto importanti riconoscimenti per la sua architettura (onestamente trovo che sia orribile…), il monumento a Sir Walter Scott (il romanziere autore di Ivanhoe).

Monumento a Sir Walter Scott

Monumento a Sir Walter Scott

Poi il pullman si dirige verso il mare, dove vediamo uno scorcio del Royal Yacht Britannia, il panfilo della famiglia reale.
A questo punto si impone una pausa, non solo fa freddissimo, ma ha anche cominciato a piovere. Solito pub, solito fish and chips. E’ incredibile ma abbiamo sempre fame, sarà il clima?
Nel pomeriggio passeggiamo per la città, approfittando di uno sprazzo di sole ci fermiamo nel bellissimo parco ai piedi del castello che nei tempi remoti era un lago. Vi venivano immerse le donne sospettate di stregoneria, con mani e piedi legati, nel caso improbabile che riuscissero a sopravvivere alla prova sarebbero state bruciate al rogo, perchè la loro salvezza era segno di colpevolezza. Il lago è stato poi bonificato perchè portava malaria.
Mentre torniamo su High Street, vediamo un capannello di persone, c’è un saltimbanco che sta mettendo in scena uno spettacolo divertentissimo, non riusciamo a capire molto di quello che dice, ma ha una mimica inequivocabile. Ci fermiamo per almeno mezz’ora, poi andiamo a comprare l’abbonamento per i pullman: il biglietto costa 1,20 sterline, quindi non è molto a buon mercato, con l’abbonamento si risparmia parecchio. E la nostra giornata finisce qui!

Giardini

Giardini

Queen’s View

Per i prossimi giorni abbiamo prenotato alcune escursioni con una compagnia che si chiama Rabbie’s. Il primo dei tour ci porta a Pitlochry, un pittoresco paesino sulle rive di un lago, poi al Queen’s View (uno dei posti preferiti della regina Vittoria, da cui questo nome) ed una autentica distilleria di whisky scozzese.

The Queen's View

The Queen’s View

Il Queen’s View è un punto panoramico da cui si gode una veduta notevole, peccato per il tempo che anche oggi non è al meglio. La visita alla distilleria è interessante, ma niente di eccezionale, alla fine c’è la degustazione (che io salto) e la capatina al negozietto. Non compriamo nulla perchè il prezzo è assolutamente folle.
Il secondo tour è sul mare, si va a St. Andrew, la capitale mondiale del golf, dove sembra che lo sport abbia avuto origine. Il viaggio è piacevole, costeggiamo lo scuro Mare del Nord, attraversando alcuni graziosi villaggi di pescatori, prima di raggiungere la cittadina.

I resti della Cattedrale di St. Andrew

I resti della Cattedrale di St. Andrew

Qui abbiamo due ore di libertà, visitiamo una antica cattedrale in rovina, entriamo in alcuni negozietti e mangiamo un boccone. Poi si torna a Edimburgo.
Terzo giorno: il nome del tour è Laghi e Castelli. Si comincia con il castello di Kilchurn, situato sulle rive di un lago.

Castello di Kilchurn

Castello di Kilchurn

E’ diroccato, ma molto bello. Saliamo in cima alla torre per vedere il panorama del lago, dell’erba verdissima e delle colline. Il secondo castello che vedremo è quello di Inveraray. E poi sosta al Passo Rest and Be Thankful, un altro punto panoramico, anche questo molto bello, ma spazzato da vento freddo che ti taglia la faccia.
Durante la strada ci fermiamo anche a fare la conoscenza con una mucca scozzese di nome Amish, creatura dalle grandi corna e un folro pelo, piuttosto diversa dalle mucche a cui siamo abituati noi!

Una mucca scozzese

Una mucca scozzese

Loch Ness

L’ultimo tour ci porta nelle Highlands, la parte nord della Scozia. Le cose che ci colpiscono di più sono Glencoe e Loch Ness. La prima è una zona selvaggia e scarsamente abitata, caratterizzata da strette valli e da foreste. Nel passato la zona è stata teatro di un massacro tra due clan rivali. Parte delle scene del film “Braveheart” sono state girate qui.

Il lago di Loch Ness

Il lago di Loch Ness

Loch Ness non ha bisogno di presentazioni: non abbiamo visto alcun mostro, ma il luogo è affascinante, l’acqua del lago è scurissima (a causa della torba sul fondo) e sembra che sia molto profondo, oltre che molto esteso.
Arriva il grande momento: la visita al Castello di Edimburgo che non vedevo l’ora di fare. C’è molto movimento, perchè ci sono non solo moltissimi turisti, ma anche molti operai che stanno montando le tribune per l’Edimburgh Tatoo, una parata militare che si svolge nel castello alla fine di agosto. Se l’esterno del castello colpisce molto, l’interno non è da meno. Si possono ammirare il Museo della Guerra, la cappella di San Margaret, e dai bastioni si gode una veduta splendida, se la giornata è limpida si vede fino al mare.

One O' Clock Gun

One O’ Clock Gun

Un piccolo aneddoto: c’è un cannone chiamato “One O’ Clock Gun”, perchè tutti i giorni spara un unico colpo all’una. La scelta dell’orario è dovuta alla leggendaria avarizia degli scozzesi… perchè sparare dodici colpi, se se ne può sparare solo uno?

Rosslyn Chapel

Usciamo dal castello, la giornata è splendida? Che si fa? Si prende un autobus e si va a visitare la Rosslyn Chapel, diventata famosa dopo il successo del film “Il Codice da Vinci”. La chiesetta dista una decina di chilometri da Edimburgo, ricca di miti e leggende: chi dice che sia stata strettamente legata ai Templari, chi dice che sia il luogo dove è conservato il Sacro Graal. Comunque stiano le cose è molto bella, malgrado sia piccola incute un certo timore reverenziale. Un peccato che sia in restauro e la parte esterna sia coperta da impalcature.

Rosslyn Chapel

Rosslyn Chapel

Ed eccoci arrivati all’ultimo giorno, stamattina andremo a vedere Holyrood Palace. Il palazzo è bello, ma avendo visitato altre residenze reali non ci colpisce particolarmente. Siamo più che altro affascinati dai giardini, curatissimi, coloratissimi.
Così finisce la nostra vacanza scozzese!

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2 Comments to Scozia 2008

  1. Stefano ha detto:

    Ciao! Non potevo non lasciare un commento sulla Scozia! 🙂
    Infatti, a partire dal 30 giugno starò cinque settimane ad Edimburgo per un corso intensivo di inglese e ne approfitterò per scoprire le bellezze di questo paese. Mi pare anche di aver capito che hai pernottato a Pollock Halls, dove soggiornerò pure io!
    Buona giornata
    Stefano 🙂

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