aeroportoRisarcimenti per ritardi aerei

Commenti: 6 commenti
Pubblicato il: 18 maggio 2016
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Risarcimenti per ritardi aerei

Quanto sapete dei risarcimenti per ritardi aerei, o per la cancellazione di un volo? Parliamone!
Un viaggiatore medio prende un certo numero di voli all’anno, sappiamo tutti che nell’organizzare un viaggio trascorriamo varie ore sui siti delle compagnie aeree o di qualche aggregatore come Skyscanner o Liligo per cercare di spuntare il prezzo migliore e con un pò di assiduità, fortuna e pazienza di solito ci riusciamo.
Ma sappiamo anche che non sempre tutto fila liscio come l’olio, e a volte i voli sono in ritardo o addirittura vengono cancellati.

Risarcimenti per ritardi aereiQuesto vuol dire ritrovarsi a trascorrere ore e ore in aeroporto, cercando di trascorrere al meglio questi tempi morti. A noi è successo 3 volte: una volta di ritorno da Los Angeles, la American Airlines ha annullato il volo per New York e hanno dovuto riprogrammarci il viaggio; la seconda volta abbiamo avuto 3 ore di ritardo nella partenza da Nizza per Londra e l’ultima pochi mesi fa, quando il nostro volo della Oman Air ha avuto un ritardo pauroso… ben 8 ore!
Ma in questo articolo voglio parlarvi dei risarcimenti per ritardi aerei: non perchè la compagnia di viaggio si sia rifiutata di applicare il rimborso, ma perchè i passeggeri non lo hanno mai richiesto.
Secondo delle statistiche molto attendibili, la cifra dei rimborsi non richiesti ammonta ogni anno a circa 380 milioni (si, avete letto bene!).

Risarcimenti per ritardi aereiLa normativa prevede che in caso di volo cancellato, in ritardo o in overbooking al passeggero spetta il rimborso del biglietto e un risarcimento che varia dai 250 ai 600 euro. Ma molti viaggiatori non sono neppure a conoscenza dell’esistenza della Carta europea dei diritti dei passeggeri e quindi non fanno valere i propri diritti.
Cosa fare, quindi, in queste situazioni?
Eccovi un estratto della normativa: secondo il regolamento (CE) 261/2004 tutti i passeggeri devo essere risarciti con un importo tra i 250 e i 600 Euro a persona (a prescindere dal prezzo del biglietto pagato) in caso di:
!) cancellazione del volo;
2) ritardo del volo;
3) overbooking
La compagnia aerea, inoltre, deve offrire ai passeggeri pasti e bevande in caso di attesa in aeroporto, un volo alternativo per raggiungere la destinazione, la sistemazione in albergo a proprie spese, il transfer all’hotel all’aeroporto e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax, mail.
Esistono dei servizi nati appositamente per aiutare i passeggeri a richiedere i rimborsi, tra gli altri posso consigliarvi Flightright e Risarcimentovolo.


6 commenti - Lascia un commento
  1. daniela tine scrive:

    Molto utile Teresa. Grazie 1000. Io ieri ho avuto un problema con Iberia, con un volo con scalo a Madrid di 2 ore circa, per il rientro a
    Milano, ieri mi cancellano io volo, e mi rifilano un’attesa di 5 ore. Ho rifiutato categoricamente, ho fatto il numero verde della compagnia, e mi hanno dato un volo adeguato alle mie esigenze. Mai accettare, prima sentire le atre soluzioni. Ps mi avevano anche cambiato il posto a loro piacimento, dopo he avevo pagato una fortuna il biglietto.

    • Teresa scrive:

      Purtroppo quando ci mette in viaggio possono capitare dei disguidi, talvolta piccoli e tollerabili, a volte grandi e molto fastidiosi. L’importante è sapere sempre come muoversi e come tutelarsi!

  2. Emanuele scrive:

    Informazioni utilissime grazie per la condivisione 😃

  3. Molto utile, grazie nonni avventura per queste info 🙂 vi seguiamo sempre con piacere 😛

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