....leggi tutto"/>

La TesoreriaPetra, l’antica città in Giordania

visualizzato 5.506 volte

I periodi migliori per visitare la Giordania sono la primavera e l’autunno, quando potete evitare il sole cocente dell’estate e i freddi venti invernali.
Documenti
Ai viaggiatori di nazionalità italiana, così come ai visitatori della maggior parte dei paesi, viene richiesto un visto d’ingresso che può essere ottenuto direttamente all’arrivo, sia all’aeroporto, sia presso i confini terrestri (a eccezione di quello con Israele, dove non vengono rilasciati visti). Il visto ha una validità di sei mesi. Ai fini del rilascio occorre presentare una fototessera e il passaporto, che dovrà avere una validità minima di sei mesi.

Petra
Petra

Sanità e vaccinazioni
Vaccinazioni consigliate: difterite e tetano, epatite virale A, epatite virale B, febbre tifoide, rabbia.
L’acqua del rubinetto in Giordania è in genere abbastanza sicura, ma durante un viaggio breve vale la pena di utilizzare solo acqua imbottigliata, oppure consumare bevande calde.
Altri rischi: disidratazione, parassitosi intestinale. Ricordiamo che l’epatite virale A è molto diffusa nel paese.
E’ consigliabile stipulare una assicurazione prima della partenza.

Poliziotti a cavallo controllano la zona
Poliziotti a cavallo controllano la zona

Valuta
La valuta ufficiale è il Dinaro Giordano. Vengono accettate anche altre valute, come il dollaro statunitense, la sterlina e l’euro.
Lingua
La lingua ufficiale è l’arabo, ma è molto diffuso anche l’inglese.
Voli
Dall’Italia è possibile raggiungere Amman con Alitalia e Air France.

Petra è conosciuta oggi come una delle 7 meraviglie del mondo e nel 1985 fu inclusa nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.

Petra fu una delle più importanti città del Medio oriente. Fu la capitale dei Nabatei, una popolazione Araba nomade, i quali arrivarono e si stabilirono a Petra alla fine del 6° secolo avanti Cristo. Essi parlavano un dialetto aramaico, erano agricoltori e coltivavano vite, alberi di olivo e allevavano cammelli, pecore, capre e cavalli.

La gola attraverso la quale si accede a Petra
La gola attraverso la quale si accede a Petra

Costruirono una complessa rete di canali e cisterne che permetteva all’acqua di Ain Musa (lontana circa 7 km) arrivare a Petra. La città era legata alla Cina e all’impero romano d’Oriente per il commercio di seta, incenso, spezie e altri prodotti esotici, i Nabatei imponevano una tassa su tutte le merci che attraversavano la città.
Nel 64 avanti Cristo, i Romani stabilirono una provincia romana in Syria e formarono la Decapoli, una lega tra 10 città. Nel 106 dopo Cristo, i romani conquistarono Petra attraversando una gola molto stretta, lunga circa 1 km e chiamata “Wadi-Musa” rendendo il regno Nabateo parte della provincia romana dell’Arabia.

In alcune zone non ci sono veri sentieri, ma solo rocce
In alcune zone non ci sono veri sentieri, ma solo rocce

Quando l’Imperatore Romano Adriano visitò il sito nel 131 dopo Cristo, le diede il nome di Adriana Petra e vi fece erigere un arco trionfale. Quando il Cristianesimo si diffuse nell’impero Bizantino, Petra divenne la sede di un vescovado e la Tomba dell’Urna fu trasformata in una chiesa.
Nel 661 dopo Cristo, la dinastia musulmana stabilì la propria capitale a Damasco, in Siria. A causa di questo cambiamento e di una serie di forti terremoti, la città di Petra perse la propria importanza e fu abbandonata.

Petra è anche conosciuta come la “Città Perduta” o la “Città rosa” e fu dimenticata dopo il 14° secolo dopo Cristo. Successivamente fu abitata dai beduini locali e sorvegliata ferocemente.

Mappa di Petra
Mappa di Petra

Nel 1812 Petra fu riscoperta da un viaggiatore svizzero di nome Johann Ludwig Burckhardt, il quale riuscì a penetrare nella fitta rete di sorveglianza del sito, fingendo di essere un arabo proveniente dall’India e intenzionato a compiere un sacrificio sulla tomba del profeta Aaron.

Oggi Petra è un’importante attrazione turistica con la sua vasta area di arenaria rosa, pèer viaggiare da un lato all’altro di Petra i beduini affittano cavalli, carrozze ai turisti. E’ stata abbastanza modernizzata, vi si trovano bar che vendono thè e bevande non alcoliche, bancarelle che vendono pietre preziose e souvenir, e un ristorante che offre cibo europeo. I beduini adulti, così come molti bambini, parlano le lingue più popolari come l’inglese, l’Italiano e il Francese.

La Tesoreria
La Tesoreria

A Petra ci sono molti edifici importanti: c’è un modesto Santuario che commemora la morte di Aaron, fratello di Mosè, costruito nel 13° secolo dal Sultano Mameluk, le tombe sono intagliate nella roccia. La Tesoreria di Petra è una massiccia facciata larga 30m e alta 45m, fu costruito un teatro in stile romanico che poteva ospitare fino a 3.000 persone, così come l’Ad-Deir (un monastero) che sovrasta la valle e può essere raggiunto salendo 900 scalini.  

Davanti alla Tesoreria Tè stata girata la sequenza del film “Indiana Jones e l’Ultima Crociata”.

2 commenti - Lascia un commento
  1. Rossana scrive:

    Che splendore!!! E’ decisamente uno dei miei sogni nel cassetto…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Benvenuto , oggi è sabato, 21 ottobre 2017