Koh Samui, la meravigliosa isola in Thailandia!

 Koh Samui 

La Thailandia è troppo bella e non abbiamo resistito alla tentazione di tornarci ancora una volta. La prima destinazione è Koh Samui, la seconda isola tailandese per grandezza, nel Golfo di Thailandia.

Koh Samui

La spiaggia di Chaweng

Questa volta voliamo con Etihad, la compagnia degli Emirati Arabi, della quale abbiamo letto cose meravigliose, sembra che sia seconda solo a Emirates. E le aspettative non vanno deluse: il volo è stato comodo e confortevole, dopo uno scalo di un’ora e mezzo ad Abu Dhabi, arriviamo all’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok. Cielo nuvolosissimo, un’afa terribile.
Dopo il disbrigo delle solite formalità, saliamo al terzo piano per fare il check in con la Bangkok Air, la compagnia che ci porterà a Koh Samui. Siamo piuttosto stanchi e siamo piacevolmente sorpresi di scoprire che ci lasciano partire con il volo precedente a quello che abbiamo prenotato.

Koh Samui

La spiaggia di notte

La Bangkok Air viene descritta come “boutique airline” e in effetti veniamo trattati con i guanti bianchi: mai capitato che per un volo della durata di un’ora ti servano una colazione completa (tra l’altro anche buona!).

Chaweng

Eccoci a destinazione: in taxi attraversiamo Chaweng ed è abbastanza caotica, ci sono macchine, motorini e gente che passeggia su un marciapiede piuttosto stretto. Il nostro hotel è il Chaweng Garden Beach, ci registriamo, ci offrono un buonissimo drink, poi ci dicono che il nostro bungalow non è ancora pronto, si scusano e ci accompagnano al bar sulla spiaggia.

Koh Samui

Panorama

E’ uno splendore, ci sono tre file ordinate di lettini a disposizione degli ospiti, parecchi “vò cumprà” che passano sul bagnasciuga ma che non possono avvicinarsi ai potenziali clienti, quindi si limitano a mostrare la loro merce a distanza. La sabbia è bianca e fine e l’acqua abbastanza limpida e (come scopriremo poco dopo) caldissima, come piace a me.
Il tempo di bere qualcosa e ci vengono a prendere con un golf cart per accompagnarci in camera.
Siamo nella Villa 1: bella bella bella. E’ un bungalow interamente in legno, circondato da una fitta vegetazione, nei giorni a seguire vedremo colibrì e scoiattoli, c’è un albero di banano così vicino che se allunghiamo la mano possiamo cogliere la frutta. Ci cambiamo in fretta e ci rechiamo sulla spiaggia.

Koh Samui

Tempio

La spiaggia

E per circa 6 giorni abbiamo praticamente vissuto lì: dopo la colazione del mattino, armati di asciugamano e crema solare (vitale!) ci siamo stravaccati sulle sdraio, alzandoci di tanto in tanto per un bagno o una passeggiata; verso l’una ci trascinavamo al ristorante per un panino e poi di nuovo sdraio-mare fino alle 5/5.30 di pomeriggio. Relax autentico, con i camerieri gentilissimi e premurosi che ci portavano birra, acqua, succo di frutta ed espresso (si, espresso… e lo facevano anche buono!)
Dopo una bella doccia, di solito facevamo un giro per il centro di Chaweng, visitando negozietti e facendo un po’ di shopping, poi tornavamo al resort per cenare sulla spiaggia.
E’ stupendo cenare in riva al mare, con le dita dei piedi che giocano nella sabbia e alzandosi di tanto in tanto per bagnarsi i piedi nell’acqua del mare! Ed è splendida l’atmosfera: tutte le sere ci sono i fuochi d’artificio e tutte le sere si possono vedere le lanterne della fortuna fluttuare verso l’alto illuminando il cielo.

Koh Samui

The Big Buddha

Duomo

Abbiamo cenato fuori dal resort solo due sere, siamo andati al Duomo, un ristorante italiano di proprietà di un signore milanese trasferitosi a Koh Samui, che prepara dei piatti squisiti e davvero italiani. Gianni aveva letto su Internet di questo posto e voleva assolutamente provarlo; come dicevo si mangia bene ma la posizione non è delle migliori, è in una stradina laterale, non lontana dal rumore e dai gas della strada principale… meglio la spiaggia!
Siamo stati anche molto fortunati con il tempo: un po’ di nuvole, un acquazzone tropicale un pomeriggio, ma poi il tempo è stato sempre bello!
Abbiamo fatto solo due escursioni, una è stata il tour dell’isola di Koh Samui, l’altra al Parco Marino di Ang Thong.
La prima escursione è durata solo mezza giornata, eravamo in pullmino con altre coppie (tutti australiani, Samui era piena di Australiani); la prima tappa è un luogo sacro pieno di templi elaboratissimi e preziosissimi, la guida ci spiega che è un luogo di culto caro soprattutto ai cinesi. Non ci fermiamo molto, giusto il tempo di fare un giro e di fare delle foto.

Poi ci portano a Bophut a vedere il Big Buddha, una enorme statua dorata in cima ad una scalinata. Il panorama del mare dall’alto è superbo e dopo le foto, ci divertiamo a suonare le varie campane appese tutto intorno (rigorosamente scalzi).

Full Moon Party

La guida ci spiega che proprio quel giorno ci sarà la luna piena, che al giorno d’oggi viene celebrata dai giovani con il Full Moon Party; è una festa enorme sulla spiaggia dove i ragazzi bevono, cantano, ballano. Ma questo avvenimento ha anche un grosso valore religioso per i buddhisti; la sera centinaia di fedeli si riuniranno davanti alla statua del Big Buddha per pregare.
Riprendiamo la strada e ci fermiamo in un punto panoramico per ammirare l’isola e il suo mare: curiosità, tutti gli automobilisti che passano lì davanti, suonano il clacson in segno di saluto ad una piccola statua di Buddha eretta nelle vicinanze.

Koh Samui

Granpa Rock

Lamai

Terza tappa: la spiaggia di Lamai. E’ molto bella, ma non è quello il motivo che ci conduce qui. Siamo venuti a vedere le rocce di Granpa e Granma (nonno e nonna). E’ strabiliante pensare che la natura abbia potuto creare delle rocce così simili agli organi genitali maschili e femminili, ma che poi lo abbia fatto mettendoli vicini è incredibile! La roccia di Granpa è un enorme fallo che si staglia eretto contro il mare, suscitando battutacce e risatine da parte dei turisti, mentre la roccia di Granma è discretamente nascosta: se la guida non ce la avesse mostrata probabilmente non l’avremmo vista.

Koh Samui

Granma Rock

La tappa successiva è piuttosto triste: lo chiamano Monkey Show (lo spettacolo delle scimmie);  sono solo due bestioline, entrambe legate alla catena; la prima addestrata ad arrampicarsi su una palma e a tirare giù delle noci di cocco, l’altra invece usata per le foto con i turisti.

Koh Samui

Cascata

Poi ci rechiamo nell’interno, a vedere le Hin Lad Waterfall. Si tratta di una cascatella, non particolarmente alta, ma molto pittoresca in quanto circondata da fitta vegetazione. Arrivarci non è proprio comodissimo, ma vale la pena. Chi vuole può anche farsi un giro sull’elefante, ma io e Gianni abbiamo già fatto l’esperienza e non ci teniamo a ripeterla.

Koh Samui

Cascata

Ultima tappa è Wat Khunaram, un tempio molto venerato dai locali dove sono conservate le spoglie di un monaco mummificato. Si tratta di Luong Pordaeng che morì nel 1973, e tuttora il suo corpo non mostra segni di decadimento. Abbastanza scioccante….
E infine rientro all’hotel!
Per informazioni su hotel e attrazioni turistiche, potete visitare questo sito
http://www.kosamui.com/

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2 Comments to Koh Samui, la meravigliosa isola in Thailandia!

  1. Daniele ha detto:

    Complimenti molto interessante,vorrei davvero andarci!

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