Indonesia Yogyakarta

Yogyakarta

L’Indonesia, e soprattutto Yogyakarta, Bali e le isole Gili, era nei nostri programmi da tempo, e finalmente nel 2016 ci siamo andati. L’organizzazione del viaggio è stata a quattro mani: ogni dettaglio e ogni particolare è stato pianificato da me e da Enrica, una nostra amica di Torino. Abbiamo passato ore al telefono e a scriverci mail, ma tutto ha funzionato alla perfezione. Pianificare l’itinerario non è stato facile perchè le cose da vedere in Indonesia sono tante, quindi alla fine abbiamo dovuto fare una selezione; avremmo visitato Yogyakarta, Bali e poi un pò di relax al mare alle Isole Gili!

Drago di Komodo

Drago di Komodo

Bogor

Partenza da Torino con la Turkish Airlines, un lungo stopover a Istanbul e poi finalmente arrivo a Jakarta! Siccome avevamo anticipato il volo di un giorno, avevamo deciso di andare a dormire in un paesino che si chiama Bogor. Il giorno dopo volevamo andare a vedere il Taman Safari, visto che era l’unica opprtunità per vedere il Drago di Komodo. E qui cominciò l’incubo: l’autista venuto a prenderci non parlava inglese, qualunque cosa gli chiedessimo rispondeva di si senza capire! La distanza tra Bogor e Jakarta non è poi tanta; ma come avremmo verificato anche in seguito, le distanze in Indonesia sono sempre molto relative!

Taman Safari

Taman Safari

Ci abbiamo messo ore ad arrivare, ed eravamo stanchissimi! Finalmente in albergo, non vedevamo l’ora di andare a letto: peccato che il nostro hotel era un vero disastro! Non c’erano asciugamani, il bagno non funzionava, le lenzuola non erano esattamente pulite! Siamo comunque crollati, e la mattina dopo il nostro autista ci ha accompagnati al Taman Safari. Nè bello nè brutto, la prima parte si visita a bordo di un pullmino (che aveva i vetri sporchi, quindi le fotografie degli animali sono quelle che sono; la seconda parte, visitabile a piedi, è abbastanza triste come tutti gli zoo. C’erano delle tigri e dei leoni incatenati in modo che la gente potesse fare le foto… abbastanza angosciante!

Mercato degli Uccelli

Mercato degli Uccelli

Yogyakarta

In serata rientro a Jakarta, per fortuna più veloce dell’andata. Abbiamo trascorso la notte in un hotel vicino all’aeroporto: lo Zest Hotel, e questa volta siamo cascati bene perchè era carino e ci hanno servito anche un’ottima colazione al mattino dopo. Poi partenza per Yogyakarta. All’aeroporto incontriamo il nostro autista; che sarebbe stato con noi per tutto il tempo fino alla partenza per Bali. Siamo andati subito in hotel e rinfrescarci e riprendere un attimo fiato!
Hotel bellissimo, lussuoso, con piscina; è il Gallery Prawirotamana, e costa pure pochissimo! Io e Gianni facciamo subito un salto in piscina e mangiamo un boccone. Poi nel pomeriggio ci siamo divisi; Enrica e Adriano sono andati a fare un giro per Malioboro Road mentre io e Gianni siamo andati a cercare una valigia nuova. Infatti, una delle nostre era completamente distrutta. In Malioboro Road ci sono un sacco di negozi, ma in nessuno abbiamo trovato una valigia decente; quindi in taxi siamo andati al Galeria Mall. E’ molto grande e mi ricordava molto i malls di Dubai! Siamo stati fortunati e abbiamo trovato subito una Samsonite a prezzo ridicolo! Poi, visto che eravamo lì, ci siamo fatti un bel giro degli altri negozi.

Water Palace

Water Palace

La sera, ci siamo trovati di nuovo con Enrica e Adriano e siamo andati a mangiare in un ristorante fantastico: il Viavia. E’ decisamente molto particolare, piccolo e affollato, ma abbiamo mangiato benissimo.

Mercato degli Uccelli

Il giorno dopo abbiamo visitato la città! E il nostro programma era veramente molto ricco! La prima tappa è stata il Pasar Ngasem, il mercato degli uccelli! Si tratta di un parco enorme, pieno di gabbie; e nelle gabbie c’erano tantissimi tipi di uccelli. C’erano anche dei galli da combattimento; ma anche cuccioli di cane, scimmiette e altri animali.Ci siamo fermati per circa un’ora, poi abbiamo fatto un giro veloce di un orto botanico proprio dall’altra parte della strada.
Successivamente siamo andati a vedere la produzione del batik. Si tratta di una tecnica per colorare i tessuti. E’ stato affascinante vedere queste donne sedute in terra che portavano avanti il loro lavoro. Anche se l’odore nel locale era estremamente forte, a causa dei coloranti usati. Come sempre, hanno cercato di venderci qualcosa, ma nessuno di noi era interessato.

Royal Palace

Royal Palace

Water Palace e Sultan Palace

Il Taman Sari Water Castle è conosciuto anche come il “Giardino del Sultano”. E’ un posto molto bello, ma purtroppo rimangono solo alcuni edifici. Alcuni di questi sono diventati abitazioni per i locali, e solo alcuni spazi sono visitabili dai turisti; tra questi, la moschea, le piscine e i tunnel sotterranei. La leggenda racconta che il sultano invitasse varie principesse a fare il bagno nella piscina principale, poi dalla torre lanciava una rosa e colei che l’avesse presa sarebbe diventata sua moglie o la sua concubina.
L’ultima delle cose che abbiamo visitato a Yogyakarta è il Sultan Palace. E’ un luogo importante nella cultura di Java, poichè è qui che i re e le loro famiglie hanno vissuto, ed è estremamente affascinante. Al mattino soprattutto è possibile assistere a spettacoli tradizionali di ballo e musicali. Magari, prima di andarci, informatevi degli orari.
Dopo un pasto veloce, partenza per Prambanan, per assistere al tramonto!


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