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TikalGuatemala

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Il clima del Guatemala è in genere tropicale con una stagione secca, che va da novembre a maggio, e una umida, che va da maggio a ottobre, in cui il caldo è più umido ed i rovesci sono più frequenti. Durante il periodo di settembre e ottobre si consiglia di informarsi sulle condizioni meteo prima di partire, in quanto potrebbero esserci uragani o piogge molto abbondanti.

Guatemala City - Catedral Metropolitana
Guatemala City – Catedral Metropolitana

Documenti
E’ possibile entrare in Guatemala senza visto e trattenersi nel paese per 90 giorni. E’ sufficiente essere in possesso del passaporto con una validità di almeno sei mesi e di un biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.

Sanità e vaccinazioni
Malgrado non ci sia nessun obbligo di vaccinazioni, la situazione sanitaria non è soddisfacente; quindi si consiglia di partire con una scorta di farmaci essenziali come antistaminici, antibiotici e antinfiammatori. Suggeriamo di non mangiare cibi poco cotti e soprattutto di bere esclusivamente acqua imbottigliata.
Prima di intraprendere il viaggio è opportuno stipulare un’assicurazione sanitaria in grado di coprire gli eventuali costi per il rimpatrio d’emergenza.
Valuta
Guatemala City - Palacio Nacional
La valuta del Guatemala è il Quetzal, ma vengono accettai anche i dollari statunitensi. Altre valute estere sono praticamente inutili.
Voli
Le principali linee aeree servono gli scali di Città del Guatemala e Flores. Gran parte dei voli passano attraverso i nodi americani di Dallas-Fort Worth, Los Angeles, Houston, Miami o Città del Messico. L’unica compagnia aerea europea che effettua voli per il Guatemala è l’Iberia, con scalo a Miami.
Il nostro progetto di viaggio
La nostra prima tappa sarebbe Città del Guatemala, anche se non è esattamente una città turistica e quindi non ci fermeremmo più di un paio di giorni.

Antigua - la vecchia capitale
Antigua – la vecchia capitale

Tra le cose che sembra valga la pena di vedere, c’è Plaza Mayor, la piazza principale della città che al sabato si affolla di locali che passeggiano, mangiano un gelato e oziano sulle panchine. Su di essa si affaccia la imponente Catedral Metropolitana e il Palacio Nacional, sede del governo, in puro stile coloniale. Entrambi gli edifici furono danneggiati da un sisma nel 1976. Di grande interesse il Museo di Archeologia ed Etnologia che presenta importanti reperti di arte precolombiana e maya.

Chiesa di Santo Tomas
Chiesa di Santo Tomas

Dalla attuale capitale del paese, potremmo andare alla vecchia capitale, cioè Antigua. Essa fu capitale del paese fino al 1773 quando venne rasa al suolo da un terremoto violentissimo. Oggi, Antigua è considerata una delle più antiche e belle città americane. Situata tra magnifici vulcani – Agua, Fuego e Acatenango – la città conserva ancora splendidi palazzi coloniali che sono sopravvissuti a 16 terremoti e a numerose inondazioni e incendi: La Merced, la Iglesia de San Francisco e il Convento de las Capucinas. Tutte le domeniche, turisti e abitanti del luogo affollano il frenetico mercato nel Parque Central per comprare e vendere merci di ogni genere.
Prossima tappa è Chichicastenango. Si tratta di un villaggio situato a 2030 m. di altitudine, circondata da maestose montagne. Il mercato della domenica è spettacolare, con le processioni delle confraternite religiose, e le cerimonie che sono un misto di elementi cattolici e riti maya. E’ possibile assistervi davanti alla chiesa di Santo Tomàs e presso il tempio di Pascual Abaj, dedicato alla divinità maya della terra.

Il mercato di Chichicastenango
Il mercato di Chichicastenango

Un’altra cosa che mi piacerebbe vedere è il Lago Atitlan. Situato su un altopiano del Guatemala, il Lago Atitlan è il più profondo di tutta l’America Centrale, lo specchio d’acqua ricopre ben 3 vulcani e le sue sponde sono costellate di piccoli villaggi. E’ chiamato anche il “lago dei 7 colori” infatti il suo nome significa “il luogo dove l’arcobaleno prende i suoi colori”.

Lago Atitlan
Lago Atitlan

Con un volo interno, potremmo raggiungere la città di Flores, che è una piccola cittadina situata sull’isola del lago Petén Itzá. Nonostante le sue ridotte dimensioni vi si trovano molti ristoranti tipici e passeggiando lungo le sue stradine si vivrà la vita locale e si potrà assistere a bellissimi tramonti in riva al lago. E’ inoltre la base di partenza privilegiata per le escursione al sito di Tikal, la più estesa delle antiche città in rovina della civiltà Maya.

Flores
Flores

La città raggiunse il suo massimo splendore intorno al 300 d.C. ma la sua potenza si dissolse nel X secolo quando venne abbandonata e lasciata alla mercé della giungla.
Attualmente fa parte del Parco nazionale di Tikal, sito segnalato dall’Unesco come uno dei Patrimoni dell’Umanità e dove si possono incontrare moltissime specie animali tra cui anche il giaguaro.

Tikal
Tikal

Un’altra cosa che vorrei vedere in Guatemala è il paesino di San Antonio Palopó, un villaggio antichissimo la cui storia risale a ben prima della conquista spagnola. Affacciato sulle rive di un lago, sembra che il tempo non sia passato, la gente veste ancora con abiti molto semplici e colorati, tessuti a mano, e parlano una specie di dialetto maya che non ha nulla a che fare con lo spagnolo.

San Antonio Palopò
San Antonio Palopò

 

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