Ang Thong National Marine Park

Ang Thong National Marine Park

La seconda escursione che abbiamo fatta è stata ad Ang Thong National Marine Park. In effetti eravamo estremamente indecisi, perché ci sarebbe piaciuto andare anche a Koh Tao… che fare?

Ang Thong National Marine Park

Ang Thong, parco nazionale marino

Una mattina siamo andati in una agenzia turistica sulla spiaggia e abbiamo fatto due chiacchiere con Tam, un ragazzo molto giovane ma efficientissimo che ci ha consigliato di scartare Koh Tao, perché molto lontana e di scegliere Ang Thong National Marine Park.

Ang Thong National Marine Park

Arrivando da Koh Samui

Ci siamo fidati, ma abbiamo trascurato di informarci sulla durata del viaggio per il parco marino; infatti, ci abbiamo messo due ore all’andata e due al ritorno con la big boat (una barca piuttosto grande, che può trasportare parecchi ospiti), e solo dopo abbiamo scoperto che c’era la possibilità di prendere la speed boat (la barca veloce), con la quale avremmo speso di più, ma ci saremmo risparmiati un viaggio piuttosto noioso.

ang thong

La scogliera

Partenza dall’hotel piuttosto presto, un pullmino ci viene a prendere e ci porta dall’altra parte dell’isola. Ci sono parecchie barche e anche tanti pullmini, mentre saliamo a bordo ci appiccicano dei bollini colorati sulle magliette e mentre ci accomodiamo ci invitano a prendere del the, caffè e delle brioche. Poi partenza per Ang Thong National Marine Park!
Mentre ci allontaniamo da Samui vediamo l’sola di Koh Phangan da una parte e in lontananza la terra ferma dall’altra, e poi mare e solo mare.

Ang Thong National Marine Park

Roccia

Kayak!

La nostra guida è una ragazza non più giovanissima di nome Cristina (dal suo modo di pronunciare l’inglese deve essere tedesca). Ci spiega che appena arrivati all’arcipelago (ci sono ben 42 isolotti) faremo un giro in kayak per ammirare le formazioni rocciose di una delle isole, poi ci sarà il pranzo sulla barca e poi un’altra sosta in un altro isolotto, ci spiegherà poi cosa faremo lì.

ang thong

Tanti kayak

Finalmente si arriva, i membri dell’equipaggio distribuiscono i giubotti di salvataggio e ci fanno salire a due a due sui kayak. Io e Gianni ci mettiamo d’accordo che lui starà dietro e vogherà, io davanti farò le foto… comodo, no?
Raggiungiamo Cristina in un punto di incontro, c’è qualche piccolo disguido con alcune persone non molto pratiche, qualcuno non riesce a girare e una signora si prende una botta di pagaia sui denti, ma quando alla fine ci siamo tutti si parte.

Ang Thong National Marine Park

La nostra big boat

Lo spettacolo è splendido, il mare è cristallino e le rocce sono incredibili, ci sono degli anfratti, delle piccole grotte, delle spiaggette, cerco di fare foto a gogo, ma purtroppo non tutte sono venute bene a causa della impossibilità di muovermi come vorrei. Di tanto in tanto ci fermiamo e Cristina controlla che ci siamo tutti. E dopo circa 35 minuti di questa intensa attività sportiva, sbarchiamo su una spiaggia.

Ang Thong National Marine Park

Il lago

Lì c’è la possibilità di salire per fare delle foto dall’alto, sembra che ci sia un bellissimo laghetto, così Gianni decide di andare su; io preferisco starmene un attimo tranquilla, mi procuro una bottiglia d’acqua e faccio delle foto. Ce n’è una che mi piace molto, dove si vede la fila di canoe vuote che Cristina sta riportando alla big boat.

Si mangia!

Dopo circa mezz’ora ci trasferiscono sulla barca tramite una long tail boat, devono fare almeno due o tre giri per riportarci tutti. Man mano che risaliamo sulla barca, restituiamo il giubbotto di salvataggio e ci viene dato in cambio un vassoio di plastica, perché stanno servendo il pranzo. Solito riso, pollo fritto, una specie di spezzatino, e frutta.

ang thong

La spiaggia

Ci rimettiamo al nostro posto e mentre mangiamo facciamo due chiacchiere con i nostri vicini, una coppia tedesca molto giovane (che grazie a Dio parla inglese) e una coppia di australiani. Parliamo dei viaggi che ognuno di noi ha fatto, poi veniamo interrotti da Cristina che ci spiega quali possibilità abbiamo nella prossima sosta.
Possiamo andare a visitare delle grotte, ma bisogna arrampicarsi per almeno 30 minuti per arrivarci; oppure possiamo salire nel punto più alto dell’isola, dove la vista è spettacolare, ma l’arrampicata in questo caso dura circa un’ora. Io e Gianni avremmo voluto fare delle foto, ma nessuno dei due è in abbastanza in forma e allenato per fare una scalata così, quindi rinunciamo. Restano le ultime due possibilità: snorkeling e relax sulla spiaggia.

 

Snorkeling

Lo snorkeling è una delusione, l’acqua è pulita ma torbida quindi l’unica alternativa che ci rimane è farci un bel bagno, prendere un caffè al chiosco (incredibile, buonissimo…), visitare il negozietto dei souvenir.
Un ultimo bagno, riprendiamo il nostro giubotto e si ritorna indietro.
Dopo esserci nuovamente (e definitivamente) sbarazzati del giubotto, veniamo invitati dal personale di bordo a tuffarci dalla big boat, dall’ultimo ponte dove ci sono i lettini per prendere il sole.  I più giovani non si fanno pregare!  Per un quarto d’ora circa è tutto un su e giù di gente che si tuffa, risale in barca e si rituffa.
Anche Gianni non si fa pregare e si butta giù tre o quattro volte.

Ang Thong

Tuffi dalla big boat

Il signore australiano che è al nostro tavolo ci racconta di essere arrivato fino in cima e di aver fatto delle foto stupende; ci promette di mandarcene qualcuna via mail. Poi molta gente comincia ad appisolarsi, siamo tutti stanchi e la strada del ritorno è ancora lunga.
Nell’insieme una esperienza piacevole e positiva, ma onestamente ci aspettavamo di più, contavamo molto sulla ultima tappa per fare delle belle foto, ma nessuno ci aveva informati della difficoltà della scalata… tutto sommato, forse avremmo dovuto scegliere Koh Tao anzicchè Ang Thong National Marine Park!
Trovate altre informazioni visitando questo sito
http://www.kosamui.com/ang-thong.htm


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Gianni e Teresa - I Nonni Avventura *** Sito ottimizzato per risoluzione 1600 x 900 | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress